Itinerari in Macedonia

1. Le montagne,  i Balcani

Quello proposto è un itinerario circolare, da percorrere in macchina, per scoprire una Grecia senza turisti italiani, città antiche e una natura prorompente, perfetto se suddiviso in 2-4 giorni a seconda dei ritmi.
La prima tappa, partendo da Salonicco, è Pella. Il sito storico per eccellenza, un pò la Pompei della Macedonia, che ospita tombe macedoni antichissime risalente al periodo di dominazione di Alessandro Magno, e fantastici mosaici. Deviazione obligatoria dunque sulla strada per Edessa, di gran lunga la cittadina più interessante e piena di fascino a nord di Salonicco.
Non è un caso si tratti di una delle gite più gettonate la domenica dai locali. Edessa è una piccolissima (mia piccola eh!) Amsterdam in miniatura, fresca, verdissima, attraversata da canali che si raccolgono in un tutt’uno e si gettano in una delle più scenografiche e famose cascate di tutta la Grecia.
Edessa é un break ideale di due giorni per scappare dalla calura di Salonicco, per chi ha voglia di montagne. Non potrebbe godere di una posizione migliore: proprio alla fine della pianura macedone, proprio dove i primi rilievi si alzano verso il confine con la FYROM, Edessa è un vero e letterale balcone che si alza possente a guardia della pianura. É anche una città molto antica, con un sacco di vestigia e un centro storico tradizionale veramente ben tenuto e che è un piacere da visitare. Alcune vecchie fabbriche di canapa sono state ristrutturate e sono diventate ristoranti alla moda. Un ascensore scala il balcone naturale su cui è poggiata la città, che alle spalle è cinta da foreste verdissime e immense piantagioni di ciliegie. Qualche chilometro dentro le montagne e si può raggiungere il sito di Loutraki, il migliore sito termale della zona. in definitiva, una tappa davvero adorabile e superconsigliata.
Da Edessa si prosegue verso Nord, sempre verso FYROM, in direzione di Florina, la capitale dei peperoni, rinomata in tutta la Grecia. Anch’essa è un città molto carina, costruita lungo il fiume Sakoulevas, con un centro piacevole e tranquillo. In inverno fa molto freddo, e può capitare che rimanga per mesi sotto zero!
Da Florina, una strada sempre curiosa raggiunge Kastoria, vicina come non mai al confine con l’Albania: forse una delle città più spettacolari dell’interno della Grecia Continentale. Il fatto che sia davvero poco visitata turisticamente si spiega con il fatto che sia piuttosto difficile da raggiungere, senza una macchina a noleggio, dato che non ha ferrovia nè aeroporto. Sono circa due ore e mezzo da Salonicco, prendendo la strada diretta al ritorno. Kastoria sorprende davvero, per la sua posizione su una penisola che si allunga sulle sponde del lago Orestiada, regalandoci una vista semplicemente impagabile. Da sempre un’importatissimo centro del commercio di pelli e pellicce, (un commercio che noi di Grecia Mia non condividiamo), oggi teso in particolar modo verso la Russia, tanto che il centro è pieno di negozi con improbabili scritte in russo, per una cittadina così remota. Ci sono oltre 70 chiese di pregio di origine bizantina e alcune fantastiche Archontika, splendidi palazzi residenziali tipici ella borghesia che dominava il commercio delle pelli.
La via del ritorno si snoda veloce toccando il centro di Kozani, una discreta città universitaria, che forse è la meno interessante dell’itinerario, ma è perfetta per un veloce break dal volante e per fermarsi a bere un frappè. (Comunque, non lasciatevi spaventare dalla centrale elettrica.)
La mappa dell’itinerario, dettagliata, qui

2. IL MARE

Dopo un giro sulle splendide montagne macedoni, un pò di mare ci vuole sempre. La soluzione più ovvia e spettacolare è la Penisola Calcidica, con le sue tre dita e la “Montagna Sacra”, Agios Oron in greco, ovvero il complesso monastico di Monte Athos.
Ma perché non uscire ancora di più dai sentieri battuti e visitare il bellissimo porto di Kavala e la verdissima isola greca di Thassos?
Il materiale per una bella vacanza in Grecia, emozionante ed anticonformista, c’è tutto.