Il mondo in una strada

Il paese principale è Chora, che spesso viene chiamato Panagia, dal nome della chiesa principale, che si trova proprio al centro villaggio e che a nostro parere è una delle più belle di tutte le Piccole Cicladi.

Panagia consiste di un agglomerato di case squisitamente greche, bianche che più bianche non si può, ottimamente esposto al tramonto e attraversato da un’unica strada, asfaltata molto grossolanamente. Solo nel 2014 è stata completata una piccola circonvallazione per scaricare questa arteria dall’impossibilità di incroci. Eh già, sembra incredibile, ma prima bastava una macchina ferma a salutare gli amici, o ritirare ad esempio la posta, per bloccare completamente la circolazione sull’isola, tanto è stretta questa via. E dati i tempi lenti e dilatati della vita isolana greca, spesso si perdevano i minuti ad aspettare il guidatore di turno.

 

i villaggi di Schinoussa
La strada di Schinoussa

 

La via principale di Schinoussa è dunque il nervo e il polso della vita di tutti i giorni, nella quale troverete il kefeneio, la posta, una libreria, l’agenzia viaggi, il forno e appunto, la chiesa. La vita pagana e quella trascendente, come sempre, dalla notte dei tempi. L’umanità di una piccola comunità concentrata in due blocchi di cemento contrapposti tra loro, quasi a proteggersi per sopravvivere alle lunghe, fredde e deserte giornate invernali.

 

“Perfezione su piccola scala”

 

Sebbene bastino meno di 5 minuti per visitare tutta questa piccola Chora, questo tempo è più sufficiente per innamorarsi perdutamente di lei. Quanto è dolce ritrovarsi tutti qui nelle sere d’estate, e quanto è magico sedersi al tavolino a studiare la vita locale bevendo un pò di rakomelo, puntando qualche motorino che passa e prendendosela, semplicemente, comoda.
Le taverne sono meno di dieci, la maggior parte ovviamente aperte solo in estate. I prezzi sono bassi, la cucina generosa e sovente biologica. Il km0 qui è esigenza, anche solo che per contenere i costi di trasporto e alzare la qualità del prodotto offerto.

Ma cosa altro ha da offrire Schinoussa?
Armiamoci di quad, (meglio che lo scooter, le salite e gli sterrati sono tanti) e partiamo.
Novità del 2013 è il benzinaio, aperto solo in estate sulla strada principale che conduce a Messaria, il secondo paesino per larghezza. Chiamarlo paesino è forse esagerato, si tratta di un pugno di case, abitato solo da una ventina di persone. Ha la propria chiesa, di cui si celebra il patrono il 25 Marzo, e un paio di cactus che la caratterizzano. Nulla di imperdibile, ma passerete obbligatoriamente di qui andando sulla bellissima spiaggia di Psili Ammos, una perla che, questa si, non deve per nulla essere lasciata perdere.

 

cosa vedere a Schinoussa
La spiaggia Psili Ammos

 

L’anima campagnola di Schinoussa si evince proprio dal fatto che tra i due principali abitati manchi all’appello il porto. Mersini nfatti è solo un molo e poco più. È un luogo che a me piace moltissimo, dove passerei volentieri le ore solo a guardare i diportisti armeggiare sui loro scafi, i gatti giocare con le reti da pesca e la taverna servire qualche frappé a chi ama scendere quaggiù a fare il bagno. Già, perchè la spiaggia è molto bella e Chora si raggiunge velocemente anche a piedi, ma considerate una bella salita per salire i tre tornanti che la separano da Mersini.
Oltrepassata nuovamente Chora, ci si tuffa nella campagna, e presto la strada si biforca in due, a destra scendendo verso la spiaggia di Livadi, a sinistra verso Almyros e Liou Liou, due zone che hanno forse le più belle spiagge di tutta l’isola. Finiti infatti i villaggi, è tempo di lasciare lo spazio proprioa loro, alle vere protagoniste, le spiagge. Ancora solo qualche chilometro (sempre meno di 5) e saranno tutte vostre!