Kos è per chiunque!

Eccoci di fonte ad un altro gigante del turismo estivo europeo. Kos ha tutto per competere con la sorella maggiore Rodi, ne è per molti versi l’isola più simile, ma sa mantenere una personalità tutta sua. A differenza di Rodi, dunque, che data la sua dimensione e il numero di abitanti risente meno della stagionalità, Kos fuori stagione è un’isola molto tranquilla e in cui l’allevamento e l’agricoltura rivestono ancora un ruolo molto importante. Negli ultimi anni la sua posizione geografica le ha creato nuove sfide, la responsabilità di trovarsi sulla linea del fuoco con la Turchia è grande. Kos è stata una delle prime fermate d’Europa sulla rotta balcanica dei migranti. La situazione però non è mai diventata spiacevole come a Lesbo, e a parte pochi isolati casi, oggi è tutto piuttosto tranquillo. Fatto sta che Kos ha subito un brutto contraccolpo a livello di appeal, e le presenze per un paio di anni di follia sono calate notevolmente. Ora che le armi di migrazione di massa di Soros e compagni sono - speriamo per sempre - spuntate, possiamo tornare a godere di Kos come l'abbiamo sempre conosciuta. Ed è un piacere a cui non vogliamo sottrarci, perché l’isola ha tanto da offrire e le carta in regola per regalarci indimenticabili giorni di vacanza, spensierati e felici.


Kos isola grecaIl lungomare

COME DIFFERENTI FACCE DI UNO STESSO DADO

Kos può mostrare differenti lati del proprio carattere
L’isola ha vari decenni di sviluppo turistico alle spalle, ed è da molti anni un must per i nordeuropei affamati di sole, alcol a buon mercato e spiagge da ultimo paradiso. Questo ovviamente si riflette nell’architettura, dove lo stile insulare greco non ha mai fatto capolino. Non ci sono vicoli e casette bianche. Per molti versi quindi sembra di trovarsi in Grecia Continentale, le case con gli immancabili balconi abitate dai locali e alberghi su alberghi creati su misura per il turista di massa. Il risultato è straniante ma tutto sommato gradevole
Il visitatore attento alla grandissima offerta di buoni ristoranti, spiagge da urlo, e interessanti memorie di civiltà antiche sarà certamente gratificato, dato che allontanandosi dalla città principale si trovano lunghissime spiagge sabbiose, alcune affollate altre poco conosciute, e una pletora di itinerari immersi in una natura dolce e arsa dal sole.
Kos è inoltre un ottimo punto di arrivo e partenza per le vicine isole del Dodecaneso del nord, che si possono visitare sia in giornata sia per periodi più lunghi, un vero gateway del miglior island hopping.
L’estate la vedrà come sempre grande protagonista, non c’è dubbio.
Kos ha una piccola nicchia da offrire a tutti: basta saperla cogliere, e lasciarsi andare.

 

città di KosChiesa del centro

Come il festival di Sanremo...

Kos è nazionalpopolare. Ha la nota giusta per essere udita dall'orecchio di tutti. Accaniti audiofili, oppure radio-junkies che basta ci sia musica intorno per stare bene, poco importa. Come quelle melodie che nascono pop, le remixano techno, fanno la loro bella figura in hardcore, e poi si reinventano in versione acustica e sinfonica. Perciò non possiamo aspettarci che questa versatilità sia elitaria. Kos è una delle isole greche più turistiche e più visitate di tutta la Grecia. Lo è perchè, come la buona musica, è universale. Una bella canzone piace a tutti. Così come piacciono a tutti le sue spiagge, il suo vivere isolano dove tutto accade ad un pelo dal bagnasciuga. A Kos, la festa dei 20 anni, una dolce decadenza architettonica, e viali di palme che raccontano di sultani e pistacchio, convivono malandrini al ritmo di un triste ed ipnotico rebetiko

©Testo Andrea Pelizzatti © Foto Katerina Pouliaki