Folegandros è una Grecia raffinata e romantica al punto giusto

Ci siamo spesso domandati quale sia la nostra isola greca preferita. Quale sia quella senza la quale non riusciremmo a stare. Ebbene, una discussione dopo l’altra, l’unica conclusione è che inutile domandarselo! Sono le troppe le contendenti, ognuna con le sue piccole peculiarità che ci fanno impazzire e ognuna con le sue piccole defaillances che ci fanno storcere il naso.

 

visitare l'isola di FolegandrosLa magica luce della Chora di Folegandros al tramonto

 

Quello che però è certo, è che dovendo stilare un’ipotetica lista, Folegandros si troverebbe molto, molto in alto.
Folegandros è per noi l’isola dove l’energia si concentra tutta nell’interiorizzare la forza della natura e del paesaggio, dove la vista è il senso principale, e può sentirsi libera e spaziare per chilometri, a rasoterra lungo il sinuoso serpente elegantemente adagiato sull’increspato tappeto dell’Egeo. Questa è Folegandros, Grecia.

AGRICOLTURA DI STUDIOS

Sembra, in quest’angolo delle Cicladi, quasi di perdere l’equilibrio, di sentirsi più vicini al vento che alla terra. Sottovento alla realtà. È una sensazione già vissuta ad Amorgos, con la differenza che, salito il dislivello che separa Chora dal porto, ci si ritrova in un fertile altopiano che scende repentino al mare tra infinite fasce e muretti a secco. Una volta qui l’agricoltura era una cosa seria. Pensare che questi campi in uno scoglio così brullo e remoto hanno sfamato l’uomo per millenni, mentre ora le bocche si saziano costruendo studios e apartments qua e là…
La campagna vive ancora, comunque. Ne sono la prova i tanti asini che s’incontrano, indice di un entroterra ancora vissuto e coltivato, dove una volta accontentati i turisti i 300 abitanti portano avanti con modestia il loro stile di vita autosufficiente, custodi sapienti che fanno vivere l’animarurale delle Cicladi. Tanto con la crisi di oggi andare ad Atene a lavorare 10 ore al giorno per 400€ al mese chi te lo fa fare…

FOLEGANDROS È ITALIANA COME NOI

Folegandros è tutta romanticismo e dolcezza. E come noi melodici è l’isola più italiana delle Cicladi, insieme a Koufonissi. Siamo tanti sul posto, in piazzetta è facile fermarsi a domandare quale accento stiamo ascoltando. Ma per la maggioranza sarà lombardo, emiliano, piemontese e ligure. Si trova un feeling di buen retiro italico, di vacanza come piace a noi. Ma senza gli eccessi cui possiamo pensare quando associamo i nostri connazionali all’estero. Per fortuna Folegandros non è posto “coatto” quanto adulto e con un certo stile, sicuramente chic, dove il nuovo ha saputo svilupparsi seguendo rigidamente la tradizione, con gusto innato. A questo bisogna aggiungere la roccia, villaggi strepitosi che sembrano usciti dal pennello di un sapiente pittore come la spettacolare Chora e il porticciolo di pescatori di Karavostasi, e manco a dirlo un mare sempre generoso e limpido.

UN ITINERARIO CLASSICO

Situata a metà strada tra Milos e Santorini, a circa 40 minuti di aliscafo da entrambe, Folegandros è inserita in questa splendida linea retta che in sole 3 località racchiude il meglio di un arcipelago intero, forse di una nazione intera, forse del mediterraneo tutto.
Un itinerario che in una decina di giorni permetterà di assaporare in pieno l’essenza delle Cicladi, l’isola che consigli agli amici al ritorno a casa e quella di cui non temi opinioni contrastanti, perchè è sicura di se e della sua bellezza, che si dipana tra spiagge non attrezzate e panorami da sogno!

 

isola di Folegandros Grecia
La Chora e la chiesa di Panagia

PASQUA A FOLEGANDROS

In un’atmosfera generale di felicità, canti, auguri, feste e fuochi d’artificio, ogni casa dell’isola riceve il corteo con la icona della Panagia, con vino, raki, dolci ed offerte a tutta la gente che accompagna il corteo. Lo stesso giorno, l’icona passa dalla Hora e le viuzze del Kastro dove pure i giovani la ricevono con sparate di fuochi d’artificio, ma anche sparati di proiettili veri e propri! Avete 10 minuti da perdere del vostro tempo? Questo è un video spettacolare per assaporare anche solo pochi minuti della Pasqua di Folegandros.

 

Quanti amici riconosciamo nel video..

 

VITA NOTTURNA

Non ci sono discoteche, a Folegandros. Non c’è nemmeno una bar street che vende alcol a poco prezzo. E allora? Va benissimo così! La vita notturna di Folegandros è una movida intelligente, possiamo dire di 30enni e 40enni che stanno fuori a godersi il fresco estivo, bevendo un buon bicchiere di vino macedone e facendo due chiacchiere sotto le stelle. Ci sono un paio di locali che tirano tardi a Chora, solo qui si vive il cuore della notte, e li si trova velocemente. Ci si sposta nei locali dopo aver mangiato in piazzetta e fatto due passi tra le piccole boutique, così, tanto per digerire. Il porto di Karavostasi, invece, e le frazioni di Ano Meria e Angali sono il regno della quiete, del silenzio e di un buio quantomai benvenuto. Come potrebbe non essere dopo l’indigestione di luce e sole della giornata appena trascorsa!

COME ARRIVARE

Non c’è dubbio che sia meglio passare da Santorini , l’isola più vicina, e conseguentemente l’aeroporto più vicino. Ci si può arrivare anche da Atene, (ma il viaggio è più lungo), e molto scomodamente anche da Mykonos. Sono utili da conoscere alcuni trucchi per organizzare al meglio il viaggio, ossia che alcune navi sono solite publicare i loro orari su Folegandros non prima di Pasqua, purtroppo proprio quelle che costano meno e che permettono di imbarcare anche l’auto con sè. Per conoscere tutto nel dettaglio, scoprire prezzi e orari sempre aggiornato, e aver ancora più suggerimenti, vi rimandiamo volentieri alla nostra pagina dedicata ai consigli per arrivare a Folegandros.

SPIAGGE

Folegandros è una di quelle isole greche che si vantano di avere spiagge di culto. C’è un passaparola tra gli intenditori, tra quelli che se ogni anno non alzano il livello dell’asticella non sono soddisfatti. Non sarà l’isola migliore per chi cerca sdraio e ombrelloni (perché praticamente non ce ne sono), ma è senza dubbio una delle migliori per chi vuole starsene al mare in santa pace, in un ambiente unico e incontaminato, a fare il bagno in acque cristalline e trasparenti come non mai. Magari senza costume. Visto che ci sarebbe da scriverei un romanzo su questo capitolo, e su internet i romanzi diventano noiosi, saremo più dettagliati nella nostra sezione sulle 12 spiagge di Folegandros.

COSA MANGIARE A FOLEGANDROS?

C’è una ricetta su tutte, che non si può non provare una volta a Folegandros. Si chiama Matsata, e non è una mazzata sullo stomaco, come ama scherzare Andrea. È un buonissimo piatto di pasta fresca, con carne e del formaggio saporito come lo hanno solo in Grecia. Lo preparano quasi tutti sull’isola, ma “la morte sua” è andarla a mangiare ad Ano Meria come fanno i locali nei giorni di festa, o quando hanno un ospite da invitare a pranzo. Per noi è diventata una routine. Stiamo sempre pochi giorni, e allora bisogna approfittarne. Una matsata al giorno leva il medico di torno, dicono.

 

cosa visitare a Folegandros
L'ingresso della chiesa di Panagia al tramonto

I NOSTRI STUDIOS, VILLAS & HOTEL

L’alloggio dovrebbe essere, per la maggior parte di chi decide di vistarla, parte integrante “dell’esperienza Folegandros”. Qui come da poche altre parti infatti c’è la possibilità di poter provare sistemazioni particolari: villette di campagna in pieno stile cicladico, case sul mare con vista sulle onde, oppure studios dall’arredamento raffinato. C’è da sapere che il turismo sull’isola è più raffinato della norma, e i prezzi si accordano di conseguenza. Come Grecia Mia, abbiamo selezionato le nostre strutture pensando di voler essere il più versatili possibile. Volevamo darvi la possibilità di abitare a Chora, ad Angali, Karavostasi o Ano Meria come fanno i locali. Un consiglio: prenotare presto è d’obbligo, visto che la disponibilità è sempre poca rispetto alle richieste, e intorno a ferragosto, sotto data, non è per nulla facile trovare un letto.

LE OPINIONI DI ANDREA E KATERINA

Folegandros è insomma bella, bellissima. Come si potrebbe averne un’opinione negativa! C’è tutta l’essenza di un viaggio alle Cicladi che si svela liberatoria su questo pietroso e assolato scoglio. Folegandros profuma di estate e di ginepro. Certo ci sarebbe piaciuto averla visitata una ventina d’anni fa, quando il turismo non si sapeva ancora cosa fosse. Ne saremmo stati ancora più conquistati, se possibile. Oggi la si vive in modo diverso, più raffinato ma sempre in pareo, mica in giacca a cravatta. È sempre un bel vivere, perché indissolubilmente legato alla vacanza, allo stare bene con chi si vuole bene. Non è comunque poco, anzi è tutto.

© Testo Andrea Pelizzatti – © Foto Katerina Pouliaki