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Antikythera

Antikythera

Ultima fermata prima del Grande Blu

Antikythera è forse più conosciuta per essere sconosciuta. La definiremmo una Mykonos agli antipodi! Ci si potrebbe mettere a scavare un buco quanto più profondo possibile sotto Paradise Beach ed ecco, si sbucherebbe fuori qui, in mezzo al mare proprio a metà strada tra Creta e il Peloponneso.

Antikythera è un’eccitante destinazione per chi è alla ricerca del nulla più assoluto, dell’isola deserta, per chi ama sentirsi smarrito in un puntino nascosto tra le onde dell’Egeo. O forse chi, novello pioniere in un mondo dove tutto è giù stato esplorato, vuole addirittura cambiare vita. I suoi 24 abitanti dividono l’unica taverna e le pochissime case che compongono il capoluogo Potamos.

Antikythera


In inverno solo lo strettissimo necessario rimane qui, un prete, un kefeneio (il classico bar greco), un ambulatorio. E due casupole che in estate vengono affittate come studios agli intrepidi turisti che includono Antikythera (o Cerigotto come la chiamavano i veneziani, antichi padroni dell'isola) come tappa nelle loro vacanze in Grecia.

ANTIKYTHERA È FUORI DALLA LOGICA

L’isola è rocciosa e le spiagge sono quasi inesistenti, ma è perfetta per il diving, lo snorkelling e scoprire qualche caletta deserta, da raggiungere camminando nel profumo delle agavi e della macchia mediterranea.

La spiaggia più bella è la validissima Xiropotamos, abbastanza ampia e dai colori meravigliosi. Il mare di Antikythera è pulito e frequentato perlopiù da imbarcazioni private che si fermano una notte o due in direzione di Creta, ma che non tolgono mai spazio ai veri protagonisti di queste acque, i delfini.

Anticitera isola greca
Una delle calette di Antikythera

Arrivare ad Antikythera

  • Il fondamentale, anzi unico, servizio per raggiungere Antikythera da un aeroporto comodo per noi italiani (quello di Atene) è il traghetto operato sulla rotta tra Pireo e Creta Occidentale (Kissamos). Questo traghetto impiega circa 10 ore per raggiungere l'isola, parte due volte la settimana ed effettua fermata anche nel Peloponneso, a Gythio, (solo una volta la settimana), e a Citera, l’isola più vicina e quella da cui Antikythera dipende amministrativamente.

    Questa rotta di cui sopra è sovvenzionata dallo stato e cambia operatore molto spesso: la potrete prenotare direttamente sul nostro sito alla pagina traghetti per la Grecia. Partendo invece da Kissamos, ci si impiega solo due ore, Ma Kissamos non ha aeroporto e quello più vicino è quello di Chania.
  • Una soluzione più sicura è quella di volare sino a Citera con uno dei tanti voli domestici in partenza da Atene e poi proseguire da qui, dal porto di Diakofti, o con la nave sopracitata o con la nave locale gestita da Porfyrousa (tempo di percorrenza due ore e trenta). Questa nave parte anche da Neapolis, ideale per chi magari fosse in zona con la propria macchina o il camper, due volte la settimana. Alla pagina di Porfyrousa prezzi e orari dettagliati.

➜ Se pensi che sia troppo complicato raggiungerla, o temi Antikyhtera sia troppo "extreme", nel nostro blog raccontiamo di altre isole greche poco conosciute. Potrebbero essere il compromesso giusto!

Hai il coraggio di trasferirsi ad Antikythera? Ti pagano per farlo!

Gli abitanti di Antikythera saranno pochi, ma determinati a non sparire nel nero, in un mondo dove la popolazione sta continuamente lasciando le periferie per concentrarsi nelle città. Non solo in Grecia, sia ben chiaro. E così, un piano elaborato dalla Chiesa ortodossa di Citera e dal comune dell'isola è quello di offrire uno stipendio di €500 mensili ai nuovi "coloni".

L'offerta, che vale per i primi 3 anni, e che prevede un periodo di prova, comprende alloggi gratuiti, terreni e anche cibo gratis. Il requisito è di essere una famiglia con tre o più bambini ed essere disposti a trasferirsi e vivere stabilmente ad Antikythera. Quali sono i lavori che possono offrire prospettive per riuscire? Pescatori, allevatori, costruttori o panettieri, ma il limite è solo la fantasia e quello che il territorio può offrire.

Il meccanismo di Antikythera

Il più antico calcolatore analogico della storia è conosciuto col nome di Calcolatore o Macchina di Antikythera, e risale originariamente al I secolo a.C. Il ritrovamento archeologico è avvenuto nel 1902 proprio nei pressi dell'isola quando vennero rinvenuti casualmente, assieme a statue di marmo e di bronzo presso il relitto di una nave lì naufragata, i resti di qualcosa di mai visto prima. Un ritrovamento che sarebbe presto entrato nella storia come una delle "pesche" più miracolose del mediterraneo.

Questo congegno meccanico che sarebbe passato alla storia come “Calcolatore di Antikythera” è scoperta di scienza antica davvero incredibile e di inestimabile valore, dato il periodo storico in cui venne concepito.

il meccanismo di anticitera


Per capirne di più nei dettagli, rimandiamo volentieri al sito dell’Ingegnere Giovanni Pastore, che ne parla e ci racconta dettagliatamente il suo funzionamento. Una lettura davvero consigliata!