Per favore, non solo migranti

Lesbos è colorata, storica, giovane, universitaria, divertente, assolata, retsina, ouzo, spiagge chilometriche, villaggi di pietra, segreta.
Tutto, insomma. E allora forse sono le dimensioni a dissuadere così tanti italiani dal visitare Lesbos, o forse semplicemente il fatto che si trovi nell’arcipelago sbagliato, al di fuori dei sempreverdi circuiti turistici delle Cicladi e del Dodecaneso. Un destino che condividerà sempre con la sua bella vicina, la terra del mastice, Chios, anche nella disgrazia della fragilità di essere una terra fragile sul confine, filo spinato di invasioni, dove speranza e repulsione cambiano verso come la facilità di un refolo di vento.
Eppure chi abbia tempo e coraggio per uscire dagli schemi degli itinerari classici, sarà ampiamente ricompensato. Lesbos è un’isola generosa, indipendente, con un suo profilo ben definito nell’economia greca e ricca di cose interessanti da scoprire, e, ovviamente, da gustare. È la patria di Saffo, del miglior olio di oliva ellenico, la capitale indiscussa dell’ouzo, della retsina, vanta una curiosa quanto unica foresta pietrificata e il suo capoluogo, Mytilini, è ricco di vestigia storiche e ha una grande vita studentesca che la anima anche nei lunghi mesi invernali.

Lesbos isola greca

La natura è rigogliosa e generosa, milioni di olivi si alternano a fitti boschi ma lasciano anche spazio a valli desolate e brulle montagne. E poi c’è l’infinita costa, a lunghi tratti sconosciuta al turismo di massa, solitaria ma accogliente, familiare soltanto alle quasi 300 specie di uccelli migratori che qui decidono di fare tappa ogni anno. Lesbo è un’isola dove la vita quotidiana greca non si lascia abbagliare dal soldo facile e un po’ kitsch del turismo boccalone e ingenuo. Vive la sua routine con ottimismo e apprezza il fatto che chi viene qui, non ha scelto la propria meta a caso.

Lesbo è uno dei nostri segreti

Capita spesso che amici e parenti ci chiedano un fuori onda, rispetto a quello che pensiamo realmente sulle isole greche dopo averle viste tutte. E' proprio vero che le isole più belle sono le solite, quelle che conoscono tutti? C'è qualche posto che volete tenere solo per voi, segreto e da non far conoscere alle masse? La risposta è no, anzi. Vorremmo che molti di più avessero la curiosità di uscire dal solito giro tra le Cicladi e avere il coraggio di conoscere il Nord Egeo. Solo qui è rimasta la Grecia di un tempo. Solo qui si può respirare ancora "la cosa autentica". E allora, non per frustrazione ma per amore, abbiamo inserito Lesbo al numero 1 della nostra classifica sulle isole greche consigliateCon la mente aperta e il cuore curioso, qui c'è il meglio do 10 anni di viaggi, condensato in un'isola. Peccato per chi non avrà coraggio di crederci e viaggiarci per davvero.

 


Testo © Andrea Pelizzatti

 


Mitilene