Rose rosse e casette bianche

Skopelos è incastrata tra le sue isole vicino, Skiathos e Alonissos, ed è, come la posizione suggerisce, un perfetto mix tra le due. Equilibrio tale che forse la rende una delle più belle isole di tutta la Grecia, sicuramente tra le prime 5. Tre motivi: il capoluogo è a dir poco incantevole, pini marittimi verdissimi che scendono in mare e poco cemento. La vita notturna c’è e si fa sentire, anche se non è predominante e chiassona come a Skiathos. Skopelos è relativamente piccola, ammantata di vigneti e frutteti, esplode di vita ed è piacevole per essere esplorata da cima a fondo, in macchina come in motorino, come a piedi.
A questo proposito, tra i consigli per Skopelos non manca certo quelli di pensare al trekking. Capiterà di camminare in mezzo a mandorli e prugneti, in prossimità di rudi scogliere e antichissimi monasteri. E l’occhio cadrà inevitabilmente sul mare, con le sue macchie di leopardo che assumono ogni tonalità del turchese.

 

Skopelos
Il porticciolo

MAMMA MIA, SKOPELOS!

Mediaticamente parlando, é un’isola di cui tanti di noi hanno già visto molto, magari senza saperlo. Qui, come a Skiathos, è stato girato Mamma Mia! il celebre musical degli Abba, e proprio qui è dove si trova la famosa chiesa teatro della scena del matrimonio, Agios Ioannis. Perché un’isola da innamorati. E Skopelos è proprio quella che nel film viene chiamata isola di Kalokairi, che in greco significa appunto “estate”. Nomen omen!

COME ARRIVARE

Ci sono isole greche più facili da raggiungere di questa, ma non scoraggiamoci. L’aeroporto più vicino a Skopelos è quello di Skiathos, e il primo volo che andrebbe controllato è proprio per quest’isola. Se l’aereo su questa tratta fosse troppo caro, o partisse da una città italiana troppo lontana da noi, l’alternativa numero due è quella di passare da Salonicco. Se anche questa non andasse bene, c’è Atene in ultima istanza. Ma da qui a Skopelos non sono navi, e il tragitto è un pò complicato e richiederebbe svariati cambi tra bus e traghetti. E venire dall’Italia direttamente in nave? Si può fare, scendendo a Igoumenitsa e proseguendo sono a Volos, fermandosi magari alle Meteore. Per sciogliere la confusione, e documentarsi con più dettagli però, rimandiamo volentieri alla nostra pagina tutta dedicata come arrivare a Skopelos. Buona lettura!

SPIAGGE DA LEGGENDA

Per fortuna sono molte, e anche molto belle. Sono spiagge particolari, uniche. Hanno il copyright, il marchio di fabbrica inconfondibile delle Sporadi: tanto verde e vegetazione che si spinge sino al mare, e se non bastasse acqua azzurra, pulita sino all’incredibile. Alcune sono addirittura leggendarie (come Stafylos, vedi la nostra pagina sulle spiagge di Skopelos) altre il paradiso in terra, come Agnontas e Hovolo. C’è una costa remota e solitaria dove perdersi nello snorkelling, come quella tra Panormos e Glossa. C’è anche possibilità di trovarsi da soli soletti, anche a ferragosto, basta volerlo. Per chi non lo vuole, perchè la vita se non è social non è degna di essere vissuta, sarà interessante sapere la stragrande maggioranza delle spiagge sono attrezzate, con sdraio ombrelloni e bar dove rifocillarsi un pò quando il solleone picchia troppo duro.

VITA NOTTURNA

La vita notturna di Skopelos si concentra, praticamente in esclusiva, a Skopelos Town. La sera, quasi tutti quelli che di giorni si sono sparpagliati tra le mille spiagge si ritrovano quasi per magia in città, alla ricerca di buon cibo, relax e cose interessanti da comprare per gli amici a casa. Il bello poi, è che Skopelos sa offrire a tutti quello che cercano, sia ai topoloni da divano sia che alle aquile da birreria. CI sono alcuni posti in cui il massimo della nightlife è sentire rebetika e musica folk, ma non mancano anche fashion cocktail bar dove la sera inizia con un drink e finisce solo la mattina dopo, specie nelle immediate retrovie del porto.

COSA VEDERE

Skopelos non è un’isola greca come le atre. Ha tantissime cose da vedere grazie a una storia millenaria, perdipiù vissuta sempre da protagonista. Non è stato solo uno scoglio di pastori, questo…
Tralasciando l’ovvia e pazzesca chiesetta di Agios Ioannis, quella di Mamma Mia! ci sono altri monasteri ortodossi tutti da visitare, come quello della Metamorfosi e quello di TaxiArchis, tutti a pochi km di macchina. Per noi quello da non perdere è soprattutto quello di Panagia Evangliestria, che non è nulla di speciale ma la cui passeggiata per raggiungerlo (ma si va anche in auto) merita, perchè regala delle bellissime vestite di Skopelos town. Ci sono anche musei, sia a Glossa che in centro, e interessanti grotte di pirati, e villaggi tradizionali fuori dal tempo. Basterà per non annoiarsi mai?

COSA MANGIARE

La cucina dell’isola è composta da un’ampia varietà di piatti, in cui vengono presentati tutti i prodotti freschi prodotti in loco. Una frase pomposa per dire che come sempre in Grecia, si mangia bene e si spende poco. Specie qui, perché siamo già un pò lontani da Atene e le influenze fighette tipo Masterchef non sono ancora arrivate, in Tessaglia vale la regola “panza e sostanza”. Le ricette locali sono sorprendentemente tante, per un’isola così piccolina. C’è in primis la famosa tiropita, che qui preparano più spessa e rotonda, fatta con formaggio locale e fritta. Aumenta il grasso, e il gusto ringrazia. Nelle taverne sul mare, ci è capitato di assaggiare lo stufato di cernia, e un fantastico maiale con prugne secche. Prugne che si ritrovano sempre anche nei dolci, pare ci sian una varietà locale che distrugge la altre protette in Grecia. Il “χαϊμαλιά” è un dolce tradizionale locale a base di mandorle e che si trova sempre offerto ai matrimoni, per chi avesse la fortuna di essere invitato ad uno!

PER LE FAMIGLIE: SKOPELOS CON BAMBINI

È vero, se uno cerca spiagge di sabbia, molto meglio la vicina Skiathos. Qui sono i ciottoli, piatti e comunque comodi, a dominare. E i piccoli che fanno allora? Giocano senza problemi nelle tante calette che sceglieremo per loro, come la perfetta Panormos, una vera favola per i cuccioli, con una spiaggia attrezzata, un piccolo parco giochi, acqua calda perchè una baia riparata e quasi mai esposta al vento. In zona Skopelos Town? Meglio andare tutti a divertirsi a Stafylos.

QUALE HOTEL?

Abbiamo lasciato un pò di consigli sulle strutture che abbiamo scelto nella classica pagina dedicata dove dormire a Skopelos, che troverete anche nel menu in altri fin basso alla pagina. Ci sono più aree principali da prendo in considerazione quando ci si mette alla ricerca di quale hotel a Skopelos sarà quello giusto. C’è in primis Skopelos Town, “il centro del mondo”. Non si sbaglia mai abitando qui, perchè come da nessun’altra parte si potrà sentire per davvero il vibe dell’isola, e sfiancarsi a fare foto, caratteristica com’è. Poi ci sono le zone balneari, specie la tripletta Staflylos (dove però c’è il rischio di abitare lungo la strada) Panormos e Nea Klima (bella, tranquilla, ma remota e isolata). E poi ci sono Loutraki e Glossa, per i veri anticonformisti.

LE OPINIONI DI ANDREA E KATERINA

Ci siamo innamorati ancora una volta, a Skopelos. Ci abbiamo vissuto una luna di miele da non sposati, ci siamo baciati e ci siamo convinti che non potremmo vivere senza la Grecia, vada come vada. Sarà turistica (ma lo è nel senso buono), sarà inflazionata dal film (ma tanto di Hollywood non ce ne frega niente) ma Skopelos ha rappresentato un momento bello della nostra vita. Semplicemente.
Vale una vacanza? Anche per quelli che in Grecia sono stati già dappertutto e hanno la puzza sotto il naso? Se vi fidate di noi, si. Perchè Skopelos è l’isola greca dei sogni: mare cristallino, natura maestosa, sentieri, taverne, e un capoluogo che più pittoresco non si può. Il rischio semmai è solo quello di svegliarsi a casa al ritorno, ma per quello, nei, non è colpa nostra.

 

Testo © Andrea Pelizzatti – Foto © Katerina Pouliaki