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Atene

Atene

Atene

città di Atene

mappa Attica e Atene


Atene è l’essenza della Grecia. I luoghi comuni dicono che sia una città bruttina, volete venire a smentirli di persona?
Con i suoi 4 milioni di abitanti, la sua storia, il suo influsso sulla cultura occidentale, la sua influenza sulle arti, sul pensiero di ognuno di noi, Atene è lo specchio di una civiltà e la tappa che non dovrebbe essere evitata durante qualsiasi viaggio in Grecia che si rispetti.
La Atene del 2017 è una capitale di un paese sì in crisi, ma resta una cittá vibrante come poche. Un laboratorio sociale su quanto lo stato possa chiedere ai suoi concittadini rimanendo ancora in piedi. Teatro di illusioni e false promesse, Tsipras e Alba Dorata. Stipendi che svaniscono e ristoranti pieni di vita, Atene è una magia di contrasti. Gli scioperi e manifestazioni non dovranno spaventarvi e soprattutto non farvi desistere dall’inserirla nel vostro viaggio: la capitale è enorme e le vie turistiche e di interesse storico non sono mai coinvolte nelle proteste, è il parlamento il nemico giurato.

Atene: cosa vedere

Un tuffo alla scoperta di cosa vedere ad Atene significa semplicemente trovarsi a ripercorrere i luoghi in cui è stata scritta la storia dell’Occidente. La lista dei siti storici di Atene è necessariamente lunghissima e condensarla in pochi, sintetici punti è quello che ci apprestiamo a fare. Chiunque avrà voglia, tempo e interesse per visitare le seguenti cose da vedere, infatti, alla fine si sarà già fatto una buona e completa idea di quello che oggi la città offre da questo punto di vista.

  • Acropoli

    Da sola, l’Acropoli, la casa del Partenone è motivo più che sufficiente per organizzare un viaggio ad Atene. Ne parleremo più approfonditamente, e vedremo cosa contiene e come visitarla nel paragrafo successivo, a lei interamente dedicato.
    atene
  • Il quartiere neoclassico di Plaka

    Plaka è probabilmente il quartiere più bello di Atene. Un quartiere dove l’architettura ha il gusto e il colore morbido e delicato del pastello, l’atmosfera calda ed immobile delle isole dell’Egeo e il profumo della magnolia e della lavanda. Plaka si trova appena sotto l’acropoli, c’è chi lo ama come Andrea per le molte strade chiuse al traffico, i tanti bar con musica live, e chi come Katerina adora perdere ore tra gioiellerie e negozi di souvenir senza mai comprare niente per davvero.
  • Psirri, per la vita notturna

    Per farsi entrare in circolo le paranoie dark e “underground” di Atene, bisogna andare a Psirri e Gazi. Psirri in particolare non condivide nulla con l’atmosfera cosmopolita ed edulcorata di Plaka, il suo quartiere più vicino. Accanto alla piazza centrale di Monastiraki, si apre un mondo colorato ma allo stesso tempo oscuro che sembra uscire direttamente da una New York anni ottanta, fatta di graffiti e vite vissute senza il freno a mano. Psirri è buon cibo e vita notturna, espressi in un modo sfacciatamente greco.
  • Shopping globalista tra Monastiraki ed Ermou

    Se appunto, Psirri gioca a fare la maledetta, l’anima bella del commercio internazionale fa mostra di sé nel quadrilatero che parte da Monastiraki, e percorre via Ermou e termina in Piazza Syntagma. In questo luogo che potrebbe essere un quartiere di Londra o di Milano, c’è tutto il rapporto di amore e odio dei greci con i grandi marchi internazionali. Un salto qui per provare l’ultimo modello di Adidas che a casa non si ha avuto ancora tempo di vedere dal vivo, fare un salto da Zara per vedere se c’è un’offerta speciale o da Stradivarius per vedere cosa va di moda all’Ombra del Partenone. Ermou è quanto di più “urban” possa esserci tra le cose da vedere ad Atene, e in Grecia tutta.
  • Il presente di una città in costante evoluzione a Gazi

    Gazi è una zona di Atene davvero particolare e sui generis, specie grazie alla sua Technopolis, la vecchia centrale del gas ora diventata un centro culturale. Una piazza giovane, dove incontrare, vedere gente, rilassarsi e stare all’aperto. Ma anche dove uscire la sera, pranzare o andare al ristorante, o chiacchierare nei meravigliosi roof garden con musica che varia dal rock, alla chill-out alle hit greche più contemporanee. Gazi è l’esempio di un recupero urbano veramente ben riuscito, e la si incontra alla fermata della metro “Keramikos”.
  • Il cluster olimpico di Atene 2004 a OAKA

    Anche di questo parleremo tra poco, nella sezione dedicata a ciò che rimane da vedere ad Atene dei siti olimpici di Atene 2004. Il sito di OAKA è probabilmente il migliore e merita un paio d’ore e un centinaio di scatti per provare le capacità del nuovo smartphone. Ci si arriva con la linea verde della metropolitana, scendendo alla fermata “Eirini” in direzione Kifisia.
  • Il Pireo

    Non si può venire ad Atene senza fare un salto al Pireo, la sua anima marittima, mercantile, navale ed operaia. Quasi tutti non gli daranno peso, anzi, di solito si prova ad evitarlo il più possibile. In fin dei conti non si è mai vista in nessuna città una zona portuale e che sia pure il salotto buono da esibire al mondo intero, no? Il Pireo non fa eccezione: ha poco da esibire, se non il suo traffico, i suoi orologi, le fumarole delle navi e lo stadio dell’Olympiacos. Eppure.. la Grecia profonda qui si respira forte ed intensamente. Il Pireo, per un amante della Grecia, è un paradiso a cielo aperto. Ogni sua strada rappresenta il paese come null’altro. E di cose da vedere anche qui ce ne sono parecchie, non ultima il famoso centro culturale Stavros Niarchos di Renzo Piano, o i dolcissimi porticcioli di Mikrolimano e Pasalimani. Dateci retta.
  • La collina del Licabetto.

    La collina del Licabetto è un classico imperdibile tra le cose da vedere ad Atene. Si tratta della più alta delle 7 colline che compongono il centro “classico” di Atene e forse il luogo migliore dove salire per godersi l’immensa vista, a 360°, dei tetti bianchi della città. Un’infinita distesa di anime, vite, storie e sentimenti che si innervano immediatamente ai suoi piedi. Il Licabetto è una piccola montagna che tra l’altro è anche un parco, dove salire piano e godersi un buon caffè con una vista strabiliante su tutta l’attica. Salire al Licabetto è infatti bello anche per passeggiare nello stupendo parco sottostante, creato solo nel 1880 ma che sembra esserci da sempre. Per la salita, i più pigri avranno inoltre a disposizione una teleferica. E poca fatica: solo l’ultimo tratto, proprio sotto la vetta e prima della iconica chiesetta di Agios Georgos, è fatto di una scalinata!
  • Anafiotika, le Cicladi dentro la capitale

    Accanto a Plaka, anzi dentro Plaka, si trovano i vicoli di Anafiotika. Il nome intanto dice già tutto sulla loro origine, che deriva proprio da Anafi, l’isola delle Cicladi. Che tra l’altro se non avete ancora visitato, è da mollare tutti gli indugi e farlo prima di domani, anche se il capo in ufficio non lo permette. Le prime case di Anafiotika furono costruite dai lavoratori dell'isola di Anafi che furono ingaggiati ad Atene per la ristrutturazione del Palazzo di Re Ottone, e per un pò fecero bella mostra di sé sotto al Partenone. La troppa vicinanza al sito dell’Acropoli, però, si rivelò un nemico mortale per il quartiere. Lo stato iniziò presto ad acquistare le case e buttarle giù per gli scavi archeologici, tanto che oggi solo 45 tra le originali abitazioni di Anafiotika sono rimaste in piedi. E ancora oggi, queste case offrono un vero angolo di isole greche conficcato dritto nel cuore di Atene. Due passi ad Anafiotika regalano un tesoro di muri bianchi, scalini, fiori e linee cubiche, che si contendono viuzze e terrazze, silenzio e benedetta assenza di traffico.
  • Lo Zappeion e i Giardini Nazionali

    Il primo è un bellissimo esempio di architettura neoclassica, costruito da un facoltoso mecenate in occasione dei primi giochi olimpici dell’era moderna, nel 1896. Anche solo a vederlo da fuori, farà un ottimo effetto. Subito dietro lo Zappeion, si trovano invece i bellissimi Giardini Nazionali. Che sono un delizioso polmone verde proprio dietro Piazza Syntagma, dove riposare la mente e lo sguardo per alcuni momenti di relax tra la visita di un monumento e l’altro. I Giardini Nazionali hanno bellissime fontane con le tartarughe, un piccolo zoo con caprette, conigli, oche, che faranno divertire grandi e piccini!
  • Lo stadio Panatenaico, costruito per le Olimpiadi del 1896

    Lo stadio “degli stadi”, quello che i greci chiamano Kallimarmaro. ossia “dal bel marmo”. Di questo materiale, infatti, non se ne fa certo mancare: è lo stadio interamente rivestito di marmo più grande al mondo! Qui, ogni anno, termina tra le altre cose la Maratona di Atene e la sua forma diversa dal solito non è casuale: i rettilinei sono infatti lunghi uno stadio ciascuno. Chi sapeva che nella Grecia Antica, la misura della lunghezza del rettilineo della corsa si chiamava stadio e che è proprio da tale misura che oggi tutte queste costruzioni nel mondo sono chiamate così? Il Panatenaico è emozionante come poche altre esperienze che si possono vivere ad Atene. Fermata della metro “Acropoli” o “Syntagma”.
  • Exarchia

    Exarchia è un quartiere malfamato. Ma intrigante. Di sicuro, non un posto per la polizia. Exarchia, che si trova dietro l’angolo appena passata piazza Omonia, è la capitale anarchica della Grecia, e non per modo di dire. Retate, controlli, e scontri se non sono all’ordine del giorno avvengono puntuali ad ogni anniversario importante, ad ogni ricorrenza, ad ogni sgombero di squat.. Exarchia è anche il cuore di Atene per chi ama la street art, per gli universitari e per quelli che non lo sono più ma lo rimangono dentro. Exarchia sa essere spietata e bellissima, ed è una visita necessaria per conoscere lo spirito ribelle della città.
  • Varvakios Agora

    Questa agorà è il mercato della carne e del pesce centrale di Atene, una struttura bellissima ed un vero sogno per chef amatoriali o già certificati da Michelin. C’è da perdere le ore a vagare alla ricerca di prodotti di prima qualità, senza contare che tutte le vie intorno hanno negozi di alimentari, tantissime spezie, olive, e tutto economico!
  • Il tempio di Zeus Olimpo

    E ovviamente l'arco di Adriano proprio lì a fianco. Un monumento da vedere ad Atene al costo di 4€ d'ingresso. Un sito piccolo ma bello, ideale per riempire con un luogo di interesse in più anche quella mezz'oretta che avanza sempre e che non si sa mai come impegnare.
  • L’Agorà romana

    Un sito che si trova tra Monastiraki e l'Acropoli. Si tratta di una splendida zona da vedere ad Atene, forse la nostra preferita in città. Nel raggio di pochissimo spazio ci si trova in mezzo a un sacco di rovine, siti archeologici, come la biblioteca di Adriano. E ovunque ti giri ci sono localini carini, piazzette, case neoclassiche, graffiti: in una parola - magica.
  • La Chiesa dell’Assunzione della vergine Maria

    Una chiesetta deliziosa che appare a due passi da Monastiraki, carina e dolcissima, per un sentito ringraziamento di aver avuto la possibilità di visitare Atene almeno una volta nella vita.

Atene: il mare

Com’è il mare ad Atene? Bello, brutto, niente di che? Intanto, è sempre vicino. E poi si tratta pur sempre dell’Egeo, mica di un mare qualunque, per cui sa essere bellissimo e paradisiaco tanto quanto quello delle più belle isole greche, a pochi chilometri dal centro. Pensiamola così: Atene è come una bianca zolletta di zucchero, uomini e cemento conficcati proprio nel cuore dell’Attica, il suo caffè: una penisola stupenda e circondata da spiagge favolose.

Atene mare: le spiagge più vicino al centro

Le spiagge più vicine ad Atene sono le spiagge del Pireo, e sono spiagge che si possono raggiungere dal centro direttamente in tram o con i mezzi pubblici, anche solo per un paio d’ore di tintarella. Tra queste, quelle che consigliamo per una giornata al mare ad Atene sono:

  • Edem: La spiaggia di Edem è una delle spiagge libere più facili di Atene da raggiungere con i mezzi pubblici. È piuttosto affascinante, se non per il mare al top di certo per la sua atmosfera assolutamente greca. Per i turisti che non hanno molto tempo, Edem è un mare di Atene perfetto per una piacevole nuotata e un pò di relax. Prende il nome dalla taverna omonima che si trova proprio sull'acqua, a soli 30 minuti di tram da Piazza Syntagma.
  • Voula: Voula è un classico. Si prende il tram 5 da Piazza Syntagma e in un'oretta circa si arriva: la spiaggia è vicino al capolinea. Si potrà approfittare di un lettino a testa ed un ombrellone a coppia gratis, al solo costo della consumazione. Mare pulito, affollato nel weekend, e che “acchiappa” ateniesi di ogni estrazione sociale.
  • Glyfada: La spiaggia di Glyfada è un posto ideale per chi desidera trascorrere una giornata dove l'acqua cristallina sia condizione imprescindibile. La spiaggia in se è ok, e come tutte le altre di questa parte di costa dell’Attica, viene presa d'assalto ogni volta ci sia un momento festivo. C’è spiaggia libera e vari stabilimenti attrezzati di tutto punto, e ricordiamo: questo è il quartiere bene di Atene per eccellenza, Glyfada significa bella vita e greci benestanti. Nel complesso, è un mare di Atene ideale per chi ha bambini (fondale basso), e chi vuole esibire i nuovi tatuaggi.
  • Varkiza: La spiaggia, tutta sabbiosa di Varkiza, è piuttosto lontana dal centro della città, ma vale il viaggio. È in realtà un piccolo mondo, con strutture balneari dotate di campi da pallavolo, snack bar, caffé e ristoranti e aree giochi per bambini. Varkiza è una delle zone più popolari della periferia sud, vivace durante la stagione estiva e facilmente raggiungibile in bus.
  • Kavouri: La spiaggia di Kavouri si trova a circa 20 km a sud di Atene, oltre Glyfada e oltre Varkiza, in un tratto di costa che offre belle insenature - una dopo l’altra. Alcune con sono accesso gratuito, altre di sabbia e altre con piccoli ciottoli. Kavouri è una scelta eccellente per nuotare in acque poco profonde e prendere il sole, giocare a beach volley e godersi un paio di taverne di pesce!

Il mare di Atene nella Penisola dell’Attica

Allontanandosi ancora dalla zona prettamente urbana di Atene / Pireo, di cui le spiagge citate qui sopra fanno parte, le opzioni per vivere un mare di Atene ancora più bello aumentano sensibilmente.

La zona in cui gli ateniesi di solito vanno al mare quando cercano qualcosa di particolarmente bello, senza contare il solito bagno di un paio d’ore libere dal lavoro, è la parte sud della penisola dell’Attica, specie nei dintorni di Capo Sounio. Questa zona la consigliamo a chi cerca un’esperienza di mare “dove vanno solo gli ateniesi”, insieme alla semisconosciuta costa che dal porto di Lavrio sale verso nord, sino ad arrivare a Maratona passando per i paesi di Rafina e Porto Rafti.

Le seguenti spiagge sono tutte da visitare. Ci raccomandiamo però di avere una macchina a noleggio a disposizione per farlo: andare alla scoperta di questi lidi con i mezzi pubblici è praticamente impensabile.

  • KAPE (CRES) beach: Per molti quella appena sotto l’istituto Kape / CRES (acronimo che sta per “Centro per le fonti energetiche rinnovabili”) è la spiaggia più bella dell'Attica. Lo è perchè ha una vista stupenda, ha acque trasparenti e una sabbia sottile e mista ad una piacevole ghiaietta. E per chi volesse osare, si potrà anche provare il naturismo senza disturbare o essere disturbati.. Si trova a circa 70 km dal centro di Atene ma fa subito dimenticare di essere nell’area più densamente abitata di tutto il paese.
    Zona: Capo Sounio
  • Asimakis: Quella di Asimakis è una spiaggia da far pensare di essere su un'isola invece che in città. Ha una bella taverna di pesce proprio a due passi dal mare e si trova sulla strada tra Lavrion e Sounion. La consigliamo per tutte le età, ma attenzione che nei giorni ventosi rimane piuttosto esposta alle bizze di Eolo. La sabbia ha uno stupendo colore ocra e, curiosità, è uno splendido e popolare punto per ammirare l’alba!
    Zona: Tra Lavrio e Capo Sounio
  • Kokkino Limanaki: La spiaggia di Kokkino Limanaki, ossia “porticciolo rosso” in greco, si trova circa due chilometri a nord dal porto di Rafina. Il rosso che le da il nome è quello dell’imponente scogliera alla sua sinistra, davvero spettacolare e tutta da fotografare. L’estremità destra invece è pietrosa e leggermente “algosa”, ma poco male, perchè nel complesso Kokkino Limanaki rimane una delle top spiagge da vedere ad Atene.
    Zona: Rafina.
  • Mati beach: Mati e Nea Makri sono balzate ai tristi onori della cronaca gli anni passati per il disastroso incendio che ha colpito la regione dell’Attica. I momenti peggiori si sono vissuti proprio a Mati, ma per fortuna la sua spiaggia ha resistito indenne. Questo tratto di costa rimane per fortuna ancora molto bello ed è uno dei migliori per andare al mare ad Atene e viverlo esattamente come fanno gli ateniesi, con calma e godendosi la giornata in acqua ed uscendo solo quando lo stomaco reclama.
    Zona: tra Rafina e Maratona
  • Schinias: La spiaggia di Schinias è un lungo tratto di spiaggia sabbiosa sulla costa est della città di Atene, nella baia della maratona. Ha mare calmo e trasparente, e che potrebbe rivaleggiare con quello delle varie isole, ma col vantaggio di trovarsi a soli a 45 chilometri dal centro di Atene: è tra le migliori di questo lotto. La zona è organizzata bene, ci sono molte taverne e caffè e ci arrivano anche gli autobus di Ktel. La spiaggia è sia libera sia organizzata.
    Zona: tra Rafina e Maratona
  • Erotospilia: Per noi Erotospilia è forse la spiaggia più bella che possa capitare sulla costa dell’attica a nord di Atene. Questa piccola spiaggia, tutta di sabbia, è come sempre affollata nel weekend. Il mare è totalmente cristallino, ottimo sia per nuotare che per lo snorkeling. Non mancano i servizi di base, ma è bene sapere che non è attrezzata con lidi e stabilimenti.
    Zona: Porto Rafti
  • Artemidos Beach: Spiaggia molto bella, dal mare pulito e spesso esposto al vento. Un toccasana quando in città si superano i 40 gradi.. Artemidos ha mare molto basso ed è ideale per famiglie con bambini piccoli. Il parcheggio è abbastanza difficile, e la sua popolarità fa si che sia attrezzata con molti bar, compreso il retro spiaggia. Artemidos è una zona “turistica per greci” ed è apprezzatissima per una classica domenica fuori porta.
  • Spiaggia di Maratona: Bellissima spiaggia con acque limpide e anche lei ideale per famiglie, sabbiosa e morbida quanto basta far giocare con i più piccoli. Consigliata al 100% perchè ampia, spaziosa, dal basso fondale, sempre poco frequentata anche in alta stagione. E assolutamente non turistica, perchè in spiaggia a Maratona vengono solo i greci.

Atene: hotel e le zone migliori dove alloggiare

Atene è diventata, in seguito agli anni della crisi, praticamente una città-hotel. Spesso gli ateniesi, pari pari a quanto sta accadendo nelle nostre città, si sono spostati a vivere fuori città affittando la propria casa in centro. Fa parte di quel famoso “effetto airbnb” che ci fa storcere il naso, e non certo per la concorrenza. Cosa rimane dell’identità dei luoghi, delle peculiarità, della vita quotidiana di tutti i giorni se questa viene svuotata dall’unica cosa che conta, ossia i suoi abitanti?

Per fortuna Atene è talmente grande che basta girare l’angolo dalle vie e i quartieri più prettamente turistici, che l’essere profondo greco riaffiora immediatamente. Dove consigliamo di scegliere i migliori hotel ad Atene?

  1. Syntagma

    Piazza Syntagma è “la piazza” centrale di Atene. Quella in cui si trova il palazzo del Parlamento, quella dove avviene il famoso cambio della guardia e quella dove è forse meglio iniziare l’esplorazione della città.
  2. Koukaki

    Quello di Koukaki è un quartiere in ascesa, che ha subito un grande processo di trasformazione recente ma che non ha ancora perso del tutto il suo spirito operaio. A Koukaki bar di tendenza aperti da giovani coesistono con vecchi caffè, turisti e impiegati salgono sulla metro (fermata Syggrou / Fix) fianco a fianco in una folle armonia.
  3. Kolonaki

    Kolonaki è da sempre il quartiere “fashion” di Atene. L’angolo bene della città, quello dei negozi alla moda e quello che da sempre si contende con Kifisia, a nord, di possedere gli abitanti con il reddito più alto della nazione. Si trova appena dietro piazza Syntagma, sulla linea d’aria che conduce alla collina del Licabetto
  4. Keramikos / Metaxourgeio

    Quello di Keramikos, insieme alla vicina periferia di Metaxourgeio è uno dei classici quartieri “dandy” che partendo da una base sociale strettamente operaia e che ai vecchi tempi si sarebbe detta proletaria, adesso rivive di nuova linfa. Storicamente, Metaxourgeio ha iniziato a declinare negli anni '70. Oggi hanno casa qui ragazzi giovani e creativi, che hanno riempito il quartiere di stupenda street art. Sono state aperte molte gallerie d'arte e ristoranti e caffè alla moda. Non ci sono molti luoghi di interesse nelle vicinanze oltre al Museo Archeologico Nazionale, ma tutto intorno a Piazza Avdi, il centro della zona, si sta bene. La maggior parte degli hotel più belli si trovano in Piazza Karaiskakis, dove si trova la fermata della metropolitana “Metaxourgeio” e che dista una decina di minuti da Piazza Avdi.

Atene: aeroporto e dritte per raggiungerlo

L’aeroporto di Atene si trova a circa 45 minuti di distanza dal centro, che è possibile scegliere di percorrere in vari modi. Li abbiamo raccontati tutti nella pagina dedicata proprio a questo particolare - ed essenziale - spostamento.

Atene: Acropoli

L’acropoli, ossia la “città alta” è l’assoluta superstar delle cose da vedere ad Atene. Domina il centro città ed appare come una splendida montagna protettrice, a cui tutto tende, da cui tutto proviene, alla quale tutto ritorna.

L’acropoli si compone di numerosi “elementi e luoghi di interesse: ognuno rimanda al periodo d’oro della Atene di Pericle, ogni pietra sembra appena essere stata calpestata da Platone e ad ogni istante potrebbe apparire Socrate dietro l’angolo.

L’acropoli di Atene, in definitiva, è una vera cittadella, e le sue parti più importanti sono:

  • Il Partenone
  • Il Tempio di Atena
  • Il Propileo
  • Il Teatro di Erode Attico
  • Il Tempio della Nike Atene

La visita all’Acropoli di Atene, inoltre, non si esaurisce certo entro i confini del sito archeologico a cui si accede con biglietto di ingresso - che si potrà acquistare con Grecia Mia a questo link.

Parte integrante dell’esperienza e della sua visita sarà:

  • Scendere alla fermata Acropolis della metropolitana e fare confidenza con la zona.
  • Percorrere il favoloso Aeropago, il viale più famoso di Atene che oltrepassa la collina raggiungendo la fermata Thissio della metro.
  • Una visita al Museo Archeologico, che custodisce tutto quello di cui il Louvre e il Bristish Museum non sono riusciti ad “appropriarsi”.
  • La collina di Filopappou, un luogo ancora selvaggio, ombreggiato da pini, perfetto per una passeggiata, ancora meglio se al tramonto. La collina offre anche alcuni dei migliori punti panoramici per fotografare l'Acropoli e come ciliegina viste niente male sul Golfo Saronico, mare argentato che appare laggiù oltre il Pireo.

Atene: storia

La storia di Atene è talmente immensa che davvero, questa non può essere la pagina ideale per immergersi in un viaggio lungo tanto quanto l’Occidente. Atene è infatti, in un modo o nell’altro, al centro delle attività umane da oltre 3 mila anni.

Ma in breve, cosa c’è da conoscere?

La fondazione e le origini di Atene

Atene dunque prende il nome da Atena, la dea greca della saggezza e della guerra, figlia di Zeus. Teseo fu il primo nome mitico a fare capolino in questa affascinante storia: unì le varie città dell’Attica sotto Atene dopo aver sottomesso il suo principale concorrente, la città di Eleusi. Fu per celebrare questa vittoria che si indirono, ad esempio, i primi Giochi Panatenaici.

Dall'oligarchia alla democrazia

Cominciò poi l’avventura della tanto chiacchierata Democrazia. Nel 621 a.C un primo passo lo fece Dracone, il primo legislatore nell'antica Grecia a imporre un codice di legge scritto. Questo codice sarebbe diventato famoso come un esempio di severità, (le famose leggi draconiane) ma fu invece un grande passo rispetto al primitivo sistema giudiziario che esisteva prima. Ma fu dopo di lui che iniziò la vera grandezza dell’Occidente, con Solone, uno dei sette saggi della Grecia, famoso per la sua onestà e patriottismo. Solone fece nuove concessioni alle classi lavoratrici e grandi riforme, ma l’anno della svolta fu il 510 a.C., quando iniziò l’età d’oro, quella di Pericle.

Pericle e l’età dell’oro

Pericle fece importanti riforme della democrazia ateniese, incoraggiò artisti e scrittori a lodare Atene e commissionò bellissimi monumenti ed edifici, tanto che il Tempio di Atena Nike, l'Eretteo e il Partenone sull'Acropoli si devono proprio a lui! A quel tempo Atene era una metropoli: circa 250.000 persone vivevano in città! Quello di Pericle fu anche il tempo delle guerre contro la Persia, e della famosa battaglia di Maratona, quando il soldato Filippide divenne famoso per la sua corsa per annunciare ad Atene la vittoria. Nacque la “maratona”. E dieci anni dopo, fu il turno della famosa battaglia di Salamina. Atene, in questo momento era imbattibile, all’apice del suo potere: l’avrebbe perso solamente un centinaio di anni dopo, sotto l’ascesa di Sparta e della Macedonia.

Atene romana

Atene e il resto della penisola ellenica furono conquistati da Roma nel 146 a.C. Il cambio di paradigma non fu all'inizio così traumatico, tanto che la città continuò a essere il centro intellettuale del mondo antico. I problemi iniziarono successivamente, quando Atene come Roma fu invasa dai barbari, e nel 395 Atene passò sotto il dominio dell'Impero bizantino, i cui echi lontani risuonano ancora oggi, quasi ovunque in tutta la Grecia.

Atene medievale

Atene declinò, quindi, quando l'Impero bizantino divenne cristiano: la sfera di influenza e il bastone del potere si erano ormai trasferiti a Costantinopoli. I tempi ormai erano maturi per i Crociati che la ebbero “in gestione” per circa due secoli prima di cederla ,nel 1456, ai turchi ottomani. Le chiese della città furono trasformate in moschee e come per tutto il resto della Grecia, cominciò un nuovo, lunghissimo, periodo oscuro.

La storia moderna di Atene

La storia moderna di Atene comincia così, con quattro secoli “infedeli” in cui gli ottomani mantennero il controllo di Atene sino al 1833. Lo stato indipendente della Grecia, con capitale Nafplio, nacque nel 1832, e Atene fu eletta capitale del paese nel 1835.

Dopo la prima guerra mondiale, la Grecia, amministrata dal primo ministro Eleftherios Kyriakou, ad alcuni alleati occidentali ha promesso un nuovo territorio nella Turchia ottomana. Ciò portò alla guerra greco-turca tra il 1919 e il 1922. I turchi schiacciarono i greci a Smirne e, di conseguenza, i greci e i turchi decisero di scambiare la loro popolazione, costringendo migliaia di greci che vivono in Turchia a tornare in Grecia e diventare rifugiati e viceversa. La maggior parte dei cittadini greci tornò ad Atene, creando un caos in città che decuplicò quasi la popolazione nell’arco di un anno. Se Atene è diventata l’attuale colata di cemento che tutti conosciamo, l’origine si deve a questo intenso momento della vita della città. Il resto è quasi attualità e storia recente: la dittatura dei colonnelli, l’entrata nell’Unione Europea nel 1981, le olimpiadi nel 2004, e il grande saccheggio in seguito alla dannata entrata nell’euro. Destino che i greci condividono con tutti i suoi fratelli europei, e che si spera troveranno un giorno la forza di uscire da questa nichilista prigione.

Atene mappa

Atene: meteo & temperatura

Atene ha una temperatura mediterranea, molto simile a quello che si può vivere in una delle nostre metropoli del sud. Il tempo ad Atene può essere riassunto così: un mix di estati calde e secche e inverni miti e umidi: ma una volta all’anno o anche due nevica, per cui vestirsi pesante in inverno è davvero obbligatorio.

Per i patiti della media delle temperature, in inverno ad Atene si aggirano intorno ai 10-12 ° C; la primavera e l'autunno si stabilizzano intorno ai 15-19 ° C. L'estate di Atene è spesso torrida, anche a colpa della conformazione geologica, posata in una conca che assomiglia ad una padella, vede temperature medie di 24-27 ° C ma la realtù sul campo dice che i 40 gradi non sono certo difficili da raggiungere.

Per quanto riguarda le piogge, Atene si trova in una delle zone più “secche” di tutta la Grecia.

Qual è il momento migliore per visitare Atene? La primavera e l'autunno sono senza dubbio il periodo migliore: in questi periodi Atene è infatti davvero al top della sua bellezza, vuoi per gli alberi in fiore, vuoi per il caldo ancora da maglietta a maniche corte quando da noi serve giù la felpa. Alternativamente, Atene rinasce col tepore dei ponti primaverili o brilla di splendidi colori autunnali. Senza contare che in queste mezze stagioni avrà gli abitanti tutti sul posto. Atene, infatti, in estate si svuota, e chi può corre sulle varie isole greche a gestire il proprio business estivo. I turisti che decidono comunque di fermarsi un paio di notti in pieno luglio e agosto non troveranno nulla di chiuso, comunque, anzi!

La temperatura del mare ad Atene non è abbastanza calda per potersi godere una nuotata tutto l’anno. Da dicembre ad aprile, la temperatura media si aggira infatti intorno ai 15 ° C, che è un pochino troppo freddo per rimanere in acqua per periodi prolungati. Ma da maggio a novembre, però, la temperatura media del mare non scende al di sotto dei 20 ° C e in estate la media è un favoloso 25 ° C!

Atene 2004

Chi è fortunato da aver vissuto quegli anni ruggenti, si ricorderà con piacere delle Olimpiadi del 2004 di Atene. Anni magici, gli anni prima della crisi, giorni sospesi dal tempo in cui tutto sembrava possibile. Tanto che una parte di quella sensazione contagiò pure la nazionale di calcio: in quell’incredibile 2004 la Grecia andò in Portogallo e riuscì in una delle imprese più pazzesche della storia del calcio, vincere gli europei!

Ma cosa resta da vedere, oggi, di Atene 2004 ad Atene?

  • Il cluster olimpico di Calatrava: è ancora una delle migliori attrazioni da visitare e viene usato regolarmente per i maggiori eventi sportivi come le partite della SuperLeague del calcio greco. Per raggiungerlo, basta prendere la linea verde della metropolitana, scendere alla fermata “Eirini” e fare due passi indietro nel tempo.
  • L’International Broadcasting Centre (IBC) di Atene 2004 è diventato oggi uno dei centri commerciali più di tendenza della capitale greca, la Golden Hall.
  • In generale tutta la metropolitana di Atene, che è stata pesantemente ripensata, allungata e sistemata per le olimpiadi. Ora è senza dubbio il modo migliore e più veloce per muoversi in città.
  • il waterfront del Faliro, a pochi passi dal Pireo. Adesso è qui che Atene comincia per davvero a specchiarsi sul mare.
  • Il Peace and Friendship Stadium, dove gioca le proprie partite casalinghe l’Olympiacos Pireo di basket, comprese quelle di Eurolega. Si trova proprio di fronte allo stadio del calcio, alla fermata “Faliro” della linea verde della metropolitana.
  • La marina di Agios Kosmas a Glyfada, la più mal gestita di tutte: un porticciolo ancora valido, utilizzato, dove hanno sede molti servizi per gli yacht da diporto e dove molti sono effettivamente ancora parcheggiati. Ma circondata da un inspiegabile stato di abbandono di tutto il resto, slegata dal contesto urbanistico di Glyfada e dal grande potenziale.

Atene e dintorni

Parlare di Atene e dintorni significa soprattutto parlare della Penisola dell’Attica, che i greci chiamano Attiki ed è il vero cuore economico, politico, industriale e culturale della nazione. In linea di massima, possiamo dividere l’Attica in due: la parte operaia, portuale, che si trova a ponente, e quella residenziale, turistica a levante.

Visitare i dintorni di Atene significa mettere sulla propria lista almeno questi luoghi di interesse:

  • Le colline del Monte Parnitha, da raggiungere con una telecabina. Il Parnitha è la montagna più alta dell’Attica, a quasi 1200 metri di altezza, ed è una riserva naturalistica eccezionale oltre che un vero tuttofare dell’outdoor: permette di fare trekking, mountain bike, e addirittura sciare!
  • i porti di Rafina e Lavrio: per conoscere una parte diversa dell’Attica, dove l’uomo si integra con la vita di mare, le barche, e il caldo sole dell’Egeo. Bene per un’escursione fuori porta in auto o per imbarcarsi per le isole di Andros o Kea.
  • Capo Sounio e il tempio di Poseidone: questa è una delle più classiche gite di un giorno, ed è giusto sia così, perchè Sounio è un posto spettacolare. Tradizione vuole che sia qui, proprio nella punta più meridionale dell'Attica, che il re Egeo di Atene - da cui prese il nome il Mar Egeo - saltò verso la morte. Lo fece dopo aver visto la nave di suo figlio Teseo tornare da Creta con le vele nere, credendo che fosse stato ucciso dal Minotauro.
  • Maratona. La cittadina di Maratona è tante cose. Tra le altre, brilla per un lago artificiale di grande importanza ecologica, una rara foresta di pini, una famosa spiaggia sabbiosa e una miriade di siti archeologici impressionanti come il Tumulo degli Ateniesi, quelli vittoriosi contro i Persiani. Maratona è nulla di meglio per un'escursione nei dintorni di Atene.
  • Megara e Salamina: Megara e Salamina sono due tra le isole greche più vicine ad Atene, tanto da essere quasi considerate parte integrante della città. Sono più portuali che turistiche, e per questo, ancora decisamente decisamente autentiche e per nulla inflazionate.
  • Eleusi: Elefsina, nell’antichità, aveva molto da dire. Oggi qui sono conservati resti molto interessanti e un piccolo museo, oltre che la partenza della famosa Via Sacra! Qui venivano celebrati i sacri misteri, e sempre qui nacque il mito di Demetra e Persefone, con la famosa entrata ed uscita dall'Ade. Consigliatissimo, ma occhio agli orari di apertura.
  • Loutraki e Corinto: Una volta ad Atene, potrebbe valere la pena di dirigersi a sud per ammirare la perfezione del Canale di Corinto, a circa 1 ora di distanza, lungo la strada che conduce al Peloponneso e a Patrasso. Qui, inoltre, c'è anche il Casino più grande di tutta la Grecia. Il gioco crea dipendenza, occhio...

Atene con bambini

Atene è una grandiosa capitale europea da vivere con i bambini. Anzi, se si fosse indecisi su dove portarli per un weekend lungo con la famiglia, fermi tutti. Atene saprà rivelarsi una delle idee migliori tra tutte le capitali europee, con il suo unico connubio tra storia e divertimento, mondo moderno e stile di vita mediterraneo.

Le possibilità di escursioni, parchi a tema, esperienze sono praticamente infinite, ma tra i punti da non perdere, queste sono le nostre scelte.

  • Il cambio della guardia in Piazza Syntagma
  • Il famoso trenino rosso, qui chiamato Happy Train.
  • Hellenic Children’s Museum
  • Il Planetario di Eugenides
  • Playmobil Funpark
  • Attika Park
  • Allou! Fun Park
  • Flisvos Park
  • Il Lago Vouliagmeni
  • Un gita al Monte Parnitha

Atene: vita notturna per tutti gli stili

La vita notturna di Atene è in linea con quella che ci si aspetterebbe da una delle più giovani capitali europee, che è il centro attrattivo del paese, la seconda università seconda solo a Salonicco e quella che offre tutti i tipi di serate che possano venire in mente. Quali sono quindi i quartieri migliori per fare tardi, tardissimo, ad Atene?

Exarchia

Per tutti quelli che desiderano sperimentare la giovane vita notturna ateniese, Exarchia è il posto in cui iniziare. Il quartiere anarchico per eccellenza offre un surreale mix di realtà ateniese urbana e glam-hipster-dom. Si parla sempre più spesso sulla stampa internazionale per la sua scena di cibo e arte, e con buone ragioni. Per quanto riguarda il bere, ad esempio, la scelta dei bar è infinita. In via Emmanouil Benaki troverai un'ottima selezione di "bettole" locali. Exarchia, a livello di club, non ha disco vere e proprie, ma in compenso sarà quasi automatico facile ascoltare musica dove non te lo aspetti e stare fuori fino alle prime del giorno, basta averne la forza.

Gazi

Da non confondere con il quartiere del tutto residenziale di Gyzi, Gazi è una destinazione per gli amanti del vita notturna più articolata e sfacciata. La zona è famosa per i suoi grandi locali che spaziano dal rebetiko alla musica greca degli artisti più "caldi" della scena pop ellenica. Per chi fosse agigornato sul gossip, è anche uno dei posti migliori per andare a caccia di celebrieties, così ci dicono.

Koukaki

Se ti piacciono i sofisticati bar-hopping, Koukaki è il posto dove andare. Il quartiere ha visto un'enorme trasformazione negli ultimi anni, passando dal degrado al rinnovamento. Situato vicino all'Acropoli, la zona è perfetta per i drink dopo la visita che continuano all'infinito.

Metaxourgeio e Keramikos

Sede dei bar Tspirou locali, Metaxourgeio e Keramikos sono quartieri bassi con molti punti nascosti tra le strade leggermente sgangherate. La zona è animata e piena di giovani che possono sedersi allegramente fino alle prime ore. Vai a Bios e Blue Parrot se stai cercando ottimi cocktail. Tuttavia, è lo skatepark e il caffè Latraac che quest'anno si sta dimostrando un successo estivo ad Atene. Lo spazio ospita regolarmente DJ di notte e i festaioli riempiono la ciotola di skate dopo le 22:00.

Psirri

Ampiamente considerato dagli Ateniesi "alla moda" ma sull'orlo della rovina per eccesso di gentrificazione, Psyrri è una zona divertente dove troverai infiniti bar e persino una discoteca decadente. Quest'ultima, Cantina Social, ha un'ottima musica e un'atmosfera vivace. È facile passare una lunga e calda serata saltando tra sofisticati punti del vino e ritrovi hipster. Ti consigliamo di dare un'occhiata alla selezione di vini al Barrett, ai cocktail alla caldaia e alle birre alle sei del pomeriggio.

Kolonaki

Per cocktail sofisticati, Kolonaki è il tuo colpo migliore. Una lussuosa zona del centro di Atene, qui non troverai notti selvagge. Invece, il glamour raffinato si trova in bar intimi come Blondie's, Skoufaki e Rue de Marseille. Ci sono anche molti punti più grandi e sfarzosi per cui vestirsi. Se sei interessato alle persone che guardano, la gamma affascinante di personaggi che vedrai a Kolonaki non ti deluderà.

Atene: calcio

Atene vive ancora per il calcio. Di padre in figlio, c’è una fede da tramandare. E perchè continui a farlo, il segreto è semplice: grazie alla dimensione minore, e decisamente meno contaminata dal business del calcio greco, sugli spalti degli stadi ateniesi si può respirare un’atmosfera deliziosamente anni ottanta. Biglietto popolare, a noi è capitato di pagare anche €5 per un posto in curva nel derby più sentito, birra, incidenti e processi del lunedì che durano tutta la settimana. Non possiamo chiedere nulla di più.

In generale quasi tutti conoscono le tre squadre più famose, ma è sempre divertente per noi che siamo nati come gente da gradinata ricapitolare quali siano tutte le squadre di calcio di Atene, e da che quartiere provengono. Ecco la lista, alzi la mano chi le conosceva tutte.

  • Panathinaikos. Come dice il nome il nome stesso, Il Panathinaikos (Pao o Panatha come lo chiamavano amorevolmente i suoi tifosi) è la squadra “di tutta Atene”. Gioca le sue partite nello sgangherato stadio di Leoforo Alexandras.
  • Olympiacos. Per un tifoso biancorosso, quando la sua squadra viene chiamata “di Atene è sempre un grande colpo al cuore. L'Olympiacos è infatti la squadra del Pireo e mai compiere l’errore di credere che si tratti della stessa città. Atene è una cosa, il Pireo è un’altra.
  • AEK Atene. L’Aek è la squadra giallonera formata quando tutto iniziò dagli esuli di Istanbul, da cui deriva la K del suo nome (Kostantinopoli è appunto Istanbul per i greci). L’AEK è la squadra della parte nord ovest della città, e si riconosce maggiormente nei quartieri di Nea Filadelfia e Chalkidona. Giocherà in un nuovo fiammante stadio a partire dalla stagione 2020/ 2021!
  • Atromitos. L’Atromitos è la squadra di Peristeri, un quartiere giovane, per nulla turistico, e con una sua bella identità. L’ideale è venire qui la sera, a mangiare in uno dei suoi tanti ristoranti, dove si parla solo greco, e si mangia solo greco.
  • Panionios. Il Panionios è la squadra degli esuli greci in arrivo dall’Asia Minore e da Smirne (Izmir) in particolare. Ha casa, stadio e radici nel quartiere di Nea Smyrni, e non è una coincidenza. La zona è abbastanza centrale e ben raggiungibile in tram. I tifosi del Panionios sono gemellati con quelli del Genoa!

Atene: maratona

La maratona di Atene è, come dicono gli slogan del marketing a lei correlata, l’autentica. Sempre secondo gli organizzatori, “è un ponte che incorpora la leggenda nella storia” e hanno ragione.

Tra tutti gli eventi sportivi olimpici, la Maratona è appunto la gara che si distingue in quanto nata da un vero evento storico ed eroico. Filippide infatti corse la distanza ed annunciò - con le sue ultime parole - la vittoria dei Greci contro i Persiani durante la battaglia di Maratona nel 490 a.C.

Ricordando questo evento, la maratona di 42.195 m divenne uno degli eventi più significativi della rinascita dei Giochi olimpici moderni nel 1896. La vinse un atleta greco, di nome Spyros Louis, che corse quello che da allora è stato definito il percorso originale della maratona (dall'antica città di Marathon allo Stadio Panatenaico di Atene), e che grazie a questa imprese divenne una delle prime leggende dell'atletica greca e internazionale.

La gara si corre di solito nei primi weekend di Novembre. Per iscriversi, è buona norma farlo subito direttamewnte sul sito ufficiale della maratona di Atene, quando le iscrizioni aprono a metà aprile. L'evento va sempre esaurito, e si tratta di oltre 30 mila atleti che partecipano ogni anno. I costi sono anche relativamente contenuti rispetto alle altre grandi maratone internazionali. Si va da un pacchetto base di €30 ad atleta sino alle €100 per il tutto compreso.

ATENE NON È SOLO PARTENONE, ACROPOLI E PIREO

Nonostante la (meritata) fama di giungla di cemento, asfalto e traffico, Atene ha saputo cambiare pelle, un processo aiutato dalle Olimpiadi del 2004, e che alla prova dei fatti la ha fatta migliorare notevolmente: una nuova metropolitana e il centro olimpico OAKA sono gli esempi migliori. Un processo che continua costantemente: come il museo dell’acropoli, un vero e proprio simbolo, un guscio moderno e dal prezioso cuore antico.

Ma Atene non è solo Partenone, Acropoli e Pireo, lo scoprirai immediatamente una volta sbarcato dall’aereo.

visitare Atene Acropoli PartenonePartenone, Acropolis

Certo, ancora oggi visitare l’acropoli e scoprire lo splendore del Partenone è un’esperienza unica al mondo. Sempre lo sarà. Ma ci piace pensare ad Atene come la gioventù. Ad Atene soffia l’energia e la vitalità dell’essere giovani. Tra le sue vie di cemento si nascondono nottate di festa infinite, musica house e tradizionali bouzouki, edilizia di lusso lungo le spiagge di Glyfada e Varkiza, quartieri posh che andrebbero visitati per scoprire come una metropoli possa cambiare radicalmente volto nell’arco di un lungomare. Lo spirito della Grecia ferito da un’élite politica indegna non si arrenderà mai.

La nostra selezione di hotel ad Atene

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NON FERMATEVI SOLO A PLAKA

Plaka, il quartiere all’ombra dell’acropoli, è un brulicare di attività molto piacevole. Monastiraki ha da offrire un ottimo mercatino delle pulci. Più ci si spinge all’interno dei mistici vicoli del quartiere, più cresce la possibilità di trovare qualche piccolo tesoro davvero interessante.
Da piazza Monastiraki, dritto sino ad Omonia, si apre un boulevard degno davvero di grande metropoli quale Atene è, sul quale si trova il bellissimo mercato ortofrutticolo, piccola oasi di pace nel mezzo dell’instancabile traffico ateniese. Proseguendo si arriva a Syntagma, sede del sontuoso Parlamento. Siamo nel cuore turistico, politico, economico della capitale.


street art Atene città
Street art ad Exarchia

Quando nessuna manifestazione è in programma (e quasi tutte si svolgono nel rettangolo Syntagma-Omonia-Exarchia) passare qualche ora a zonzo tra le viuzze piene di taverne e artisti di strada è in assoluto il modo più piacevole per entrare in contatto con la città. Già il nuovo aeroporto è un bel biglietto da visita della città, fresco, arioso, moderno, purtroppo in Italia non possiamo vantare nulla di simile.

sembra fatta per il weekend

Atene è una città fatta su misura per essere vissuta in un piccolo city break. E' immensa, ma raccolta. Le sue attrazioni più importanti, i musei, - il cluster turistico insomma - si trovano in una zona ben precisa della capitale, ideale per essere visitata in un paio di giorni, va bene due, meglio tre. Il clima mite, le giornate che si allungano, la collina di Filopappo in fiore: ecco perché abbiamo eletto Atene come seconda migliore destinazione per passare il ponte del 25 aprile in Grecia. Per una volta seconda, sappiamo ci potrà perdonare, il primo lo meritava ampiamente l'eterna numero due, ossia la splendida Salonicco, macedone e bizantina come non mai. Scegliete Atene per il vostro ponte di primavera e sarete ricompensati da un'alito di meridione e di oriente, da una fresca brezza di cultura e storia. Ringiovanisce, rinvigorisce, mette i tasselli al posto giusto. Un futuro di successo ha bisogno di fondamenta solide, e dove trovarle se non qui, dove è nato l'Occidente?

ATENE OFFRE VISTE SENZA LIMITI

Per godere di una vista senza pari sulla sterminata distesa di edifici bianchi che compongono Atene, è d’obbligo salire sulla collina del Licabetto (272 mt) più ventilata e gradevolissimo durante le torride giornate estive.
A sud, stazione terminale della metropolitana, lo sporco, spesso bistrattato, malandato porto del Pireo nasconde locali di tutto rispetto, che si offrono preziosi a chi li sa scovare. Queste le cose da nn perdere, ma una città come questa può essere ridotta a poche righe? Di certo abbiamo perso qualcosa. Saranno i tuoi piedi, adesso, a fartelo scoprire. 

cosa vedere ad Atene
Università
palazzi di Atene
Architettura classica ad Atene
Atene città
La città di Atene
cosa visitare ad Atene Grecia
Panorama su Atene
© Testo: Andrea Pelizzatti - © Foto: Katerina Pouliaki