Double face. Nessuna isola come Ios può svelare diversi volti di se stessa con tanta grazia ed eleganza. Non siamo certamente di fronte solo al paradiso del party e della vita notturna che richiama ragazzi da tutta Europa e Australia. Ios cambia muta come un serpente a seconda dell’ora della giornata: la mattina presto quando tutti dormono è ancora quel magnifico paesino Cicladico che segue senza troppi pensieri i suoi ritmi di vita, da sempre.

IOS È PER CHI NON HA PREGIUDIZI. CASINISTA MA ANCHE INCREDIBILMENTE AUTENTICA, QUEST’ISOLA VALE BENE UNA MESSA.

Si nota ancora un’evidente quotidiano tipicamente greco, e basta fare un giro a Chora e incontrare qualche contadino va a far la spesa in asino, per accorgersene, o scendere al porto e incrociare chi ripara le reti da pesca a lato della propria barca, aspettando la sera per scendere in mare e pescare fresco per i tanti ristoranti dell’isola.

 

isola di Ios GreciaChora – Ios

 

Ios è infatti parte di quel mondo che ci piace descrivere come “profondo sud”, e che in Grecia si assapora così bene tra le isole cicladi più lontane da Atene. Paros e Naxos sono lontane, incredibilmente, da qui. Perlomeno nello spirito, perchè in realtà sono appena al di la del mare, manco 1 ora di traghetto. Là si respira la modernità, un’atmosfera cosmopolita e aperta. Qui, meno. Gli abitanti sono veri isolani, gente “nissiotika” (nisì=isola) come direbbero i greci, gente di mare, vecchi pirati, abiti neri e facce arse dal sole. Per chi ama la tradizione queste isole non dovrebbero essere evitate. Ios, Sikinos, Anafi, Santorini (eggià, anche lei dietro le cortine del turismo svela una maschera da socialità antica). È una linea di demarcazione importante e sorprendente, per chi fosse rimasto fermo al luogo comune che vede Ios come isola esclusivamente per teenager tutti alcol e ore piccole.

MEDITARE, OPPURE NON DORMIRE

 

entroterra di IosLe colline di Ios

Come tutti i luoghi comuni, però, anche questo ha il suo fondo di verità. Perlomeno lo ha avuto. Negli ultimi decenni questa era l’isola del party globale. Oggi le cose sono un pò cambiate, rallentate, ma ancora dal tardo pomeriggio, la gioventù prende possesso della città. E cominciano le danze, le bevute, la musica alta, tutto il villaggio si trasforma in una festa a cielo aperto. Che finisce solo quando le ultime forze cedono il passo al sonno, e già che le somiglianze con Mykonos sono parecchie. L’estate è proprio una stagione folle, in questi anni di turismo e di crisi: celebra il suo rito pagano a pochi metri di distanza dalla dolce e melanconica meditazione, in cui Ios è immersa per buona parte dell’anno. Togli il turismo e l’economia è pura sussistenza, in un luogo da favola. Con spiagge, appunto, da mille e una notte. Come non amare questo Giano bifronte?

 

*Approfondimento*

La tomba di Omero si trova proprio a Ios. Così almeno dice la leggenda, visto che non siamo nemmeno certi che il sommo poeta sia realmente esistito. Cercala quest’estate sopra la collina di Psathopirgo. Nei tempi moderni invece, Ios, appare in pellicola come set del film italiano Dillo con Parole Mie, del 2003!

 

cosa visitare a Ios
La tomba di Omero
la tomba di Omero Ios
La tomba di Omero

VITA NOTTURNA & DISCOTECHE

Ios è famosa in tutto il mondo per la sua sfavillante, esuberante vita notturna. Tanto che né è stata addirittura schiacciata, quasi sopraffatta. Sembra che non ci fosse altro da fare a Ios che spaccarsi d’alcol ogni sera e passare le mattine in coma a smaltire l´inevitabile doposbronza. La verità è che Ios è anche così, ma non solo.
Il party inizia di solito nel pomeriggio, a Mylopotas Beach, con una festa in spiaggia al Far Out Beach Club. La musica pompa sempre con il battito giusto, tra house un pò commerciale e bassi più sostenuti a fil di piscina, mentre il tramonto viene inghiottito uno shot dopo l’altro sino a perdersi nella notte.
In quel momento ci si sposta in massa nel villaggio di Ios, su a Chora. C’è pieno di bus che fanno la spola e non servirà (per fortuna) guidare. The village è una bomba di bar e discoteche, piccole, una in fila all’altro, per tutti i gusti. I nomi sono mitici: Astra, Blue Note, Coo Bar, Disco 69, Flames Bar, Ios Blue, Pash, Rehab e Slammer Bar. Non bastasse, all’alba è il momento dell’after. La tribù si trasferisce ancora, nei club più grandi situati sulla strada principale come lo Sweet Irish Dream e lo Scorpions Nightclub che sono aperti fino alle 7-8 del mattino, anche dopo. Colazione per riprendersi, e pronti per ricominciare la festa a Mylopotas, one more time!

IOS PER FAMIGLIE: UN GRANDE SI!

Mai isola fu più adatta di Ios per tutti quelli che vogliono portare i piccoli in Grecia a divertirsi al mare. Serve il traghetto per arrivarci, ma sono solo pochi minuti. Poi si arriverà in un’isola dalle spiagge di sabbia bianchissima e dai fondali bassi e morbidosi. Alla grande maggior parte si accede in macchina, e una buona parte è pure attrezzata con sdraio e ombrelloni. Ad esempio, Gialos, la spiaggia del porto, è uno dei paesini più da family che ci possa venire in mente. Ci sono le navi da contare quando arrivano, l’acqua pulita, e pure il fornaio che tifa Panathinaikos. C’è un ambulatorio, piccolo ospedale per tutte le evenienze, e di solito pochi km da fare, Manganari a parte. Che però potrebbe essere anche una buona idea per l’alloggio, per isolarsi dal mondo e vivere alcuni giorni dove solo la famiglia sarà già che conta. Tanto le taverne per far mangiare bene mamma e papà non mancano.

SPIAGGE

Ecco, questo è un punto che poco si concilia con lo stile di vita che abbiamo raccontato qui sopra. È Vero che ogni età ha il suo tempo, ma gli amici nottambuli perderanno tante di quelle spiagge che non ne hanno idea, eccome se le perderanno. Ios è un paradiso per le spiagge e speriamo possano recuperare alla prima vacanza da coppiette o in famiglia. Le spiagge di Ios sono 35 e le raccontiamo tutte in questa pagina. Se Mylopotas e Manganari sono due nomi fin troppo ovvi per essere citati nel “best of”, a noi piace andare controcorrente e dire che belle come Kalamos e Papas non ce n’è. Non fatevi abbattere dallo sterrato per raggiungerle. Ci sono Valmas per i nudisti e Tris Klisies per le anime solitarie, sopratutto ce ne sono oltre 35 e tutte bellissime. Mettiamone una al giorno, non basterebbe un mese intero.

COME ARRIVARE

In una parola, cercate di prendere un volo per Santorini. E poi pazienza se l’aliscafo è caro, 40 minuti e ci si toglie il dente. Ios non ha aeroporto e tutti gli altri, Santorini esclusa appunto, sono più lontani e meno raccomandati. Ci sono ovviamente molti più modi per raggiungere l’isola e ne abbiamo raccontato nella nostra pagina su come arrivare a Ios, dove ci sono tutte le info sulla nostra nostra biglietteria dove poter acquistare i traghetti da e per tutte le isole greche.

COSA VEDERE

Poco sopra abbiamo raccontato della Tomba di Omero, è un posto stupendo che andrebbe visto ad ogni costo, fosse anche solo che per lasciare la propria testimonianza di passaggio, lasciando un ciottolo in equilibrio su uno dei mille ometti di pietra che si trovano ai lati dello spettacolare sentiero che dal parcheggio porta a questa unica testimonianza di un epoca che fu. Il panorama, poi, aiuta anche quelli che della storia e della mitologia non gliene può fregar di meno. Ma non ditelo a Omero, per favore. Ma ad Ios c’è molto altro da vedere. Antichi castelli veneziani (Paleokastro, visitatelo al tramonto), teatri di marmo, mulini a vento, chiesette di ogni foggia e tipo, dalla cattedrale all’intimo tugurio del pastore. Perché grattando sotto la scorza dell’effimero turismo, c’è tanto altro, c’è un’isola importante e dalla storia millenaria. Ed è anche per questo che Ios ci piace così tanto.

IN CONCLUSIONE, LE NOSTRE OPINIONI

Ios è un’isola spettacolare, completa e in definitiva appassionante. Io e Katerina l’abbiamo scartata per molti anni, in verità. Volevamo andare solo nelle isole piccoline, “quelli che non conosce nessuno” Quelli sperduti e dove sentirci veramente speciali. Figurarsi se un posto come Ios poteva andare bene per noi, famoso com’è, ci ripetevamo. Troppa gente, troppi turisti, troppo alcol, troppo tutto. Quanto sbagliavamo! Ios è bellissima. È tranquilla, e volendo, deserta. La stagione è breve: già a fine agosto Ios diventa un paradiso che NESSUN amante delle isole greche dovrebbe farsi sfuggire. Le spiagge hanno in genere una sabbia che bella così c’è solo a Mykonos. Le passeggiate sino a Paleokastro e alla tomba di Omero sono epiche nella loro comunione di natura e storia. Senza dimenticare che a Ios si mangia benissimo, c’è un porceddu che nemmeno in Sardegna (e chi l’avrebbe mai detto!) e l’entroterra è il regno di pastori, apicoltori, precisamente come nelle Cicladi più remote. Insomma, nonostante la fama è un luogo vero, ancora identitario. Dove il turismo è un lavoro ma anche un gioco, non ancora un demone annichilente. Speriamo che duri.

© Testo Andrea Pelizzatti – © Foto Katerina Pouliaki