Isole greche più turistiche

Le isole greche più turistiche sono le più famose

Magari non sai dove sono, ma sai tutto di loro. C’è stato il vicino di casa, hai visto quella foto spettacolare su un quadro nella sala d’attesa del dentista. Sono quelle per cui vale la pena alzare il sedere dal divano e posarlo su uno sgualcito seggiolino d’aereo. Perché c’è quella chiesetta lì, quella spiaggetta là, ci sono quei colori del mare a cui è inutile resistere. Insomma le isole greche più turistiche sono probabilmente anche le più belle, almeno nel senso comune dell’estetica. Proprio per questo fanno grandi numeri. Le conoscono tutti, e anche se vuoi evitarle perché dove vanno tutti proprio non ci vuoi andare, è tempo perso. Fosse anche solo per un veloce touchdown: queste sono le isole greche con l'aeroporto e il volo diretto per la tua città. Senza di loro davvero non si può iniziare l’avventura.

 
isole greche più turisticheSantorini

8 isole che vanno bene per ogni tipo di vacanza

Sbaglia chi pensa che le isole greche più turistiche siano meno autentiche delle altre. In realtà sono talmente complete che vanno bene per tutti, anche per i palati più fini. Essendo una vetrina, si può osservare di tutto. Tipo i turisti che trascorrono la prima volta in Grecia (noi compresi, e sia per Andrea che per Katerina la scelta cadde su Rodi) o quelli che basta la prima spiaggia per arenarsi ad abbrustolire per due settimane. Vanno bene anche per chi è solo di passaggio e al massimo si ferma il tempo di un trasferimento dall'aeroporto al porto, e poi via con il primo traghetto per una delle isole greche poco turistiche. Prima della tranquillità e via dalla pazza folla, qui si può sbrigare il minimo indispensabile, comprare quella maglietta dimenticata a casa o recuperare i biglietti della nave in agenzia. Le isole greche più turistiche sono il nirvana degli esploratori, di chi non sta mai fermo. In queste 8 destinazioni che andremo tra poco a conoscere ci sono più cose da vedere, monumenti, luoghi di interesse, attrazioni e spiagge che in qualsiasi altra parte dell’Egeo.
Non ultimo, noi di Grecia Mia le amiamo perché non è tutto solo turismo quello che luccica. C’è una ricca vita locale, fatta di socialità e usi e costumi greci ancora ben vivi, anche e soprattutto fuori stagione. Queste isole non si si esauriscono in un tuffo e una tintarella da favola.

  1. Mykonos

    Prima furono gli hippies. Poi furono i gay, gli edonisti e i clubbers. Oggi sono le celebrities, gli influencers, le fashionistas. Mykonos negli anni può cambiare pelle ma non cambia mai se stessa. Al limite diversa sarà la disponibilità economica che serve per visitarla. Ma anche qui, quante sfumature. Abbiamo parenti che negli anni 70 hanno trovato il letto più morbido della loro vita nella sabbia di Super Paradise Beach. Abbiamo colleghi d’ufficio che hanno speso un mese di stipendio per una notte in una villetta sopra la spiaggia di Kalafati. Insomma, nonostante la disparità di portafoglio, rimane una sola la costante, quella dell’eccesso. Mykonos è sfrenata, nel 

     
    isole greche più turisticheMykonos

    divertimento come nella bellezza. Come può allora essere una delle isole greche più turistiche e quindi - si suppone - più mainstream? Lo è davvero, niente paura. Non ci vuole un conto in banca platinum per scambiare due chiacchiere con Petros, il pellicano che si aggira divertito tra i vicoli di Mykonos Town. O per fare due salti a Paradise e farsi conquistare dalla svestita vitalità di Sasà al Tropicana, il cui ingresso è pure gratis. Mykonos è lusso e gioventù, e alzi la mano chi non vorrebbe fare il pieno di entrambe le cose. Se poi aggiungiamo la bellezza che pervade tutto, la luce, il mare sempre ad un passo, il (super)paradiso è servito. 

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    Quello che vale per Santorini vale anche per Mykonos. Queste due sono le vere porte d’ingresso per la maggioranza di quelli che pianificano una vacanza in Grecia. Arrivare a Mykonos è facile come salire su uno dei mille voli diretti dall’Italia. Per completare la logistica e rendere unico il soggiorno, abbiamo scritto quali sono le migliori isole vicino a Mykonos, così da variare la vacanza senza complicarsi troppo la vita. Infine, ecco dove dormire a Mykonos con i nostri migliori hotel.
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  2. Rodi

    Rodi è unica. E’ la nostra preferita tra le isole greche più turistiche e non poteva essere altrimenti visto che è qui che io e Katerina ci siamo conosciuti, e qui che tutto ha avuto inizio. Grecia Mia non esisterebbe senza Rodi, lo possiamo ben dire! Rodi non ha tempo: ci torniamo ancora e non solo per assaporare il sapore dolce-amaro degli anni che passano. Sono emozioni forti, stupirsi di quanto siamo ancora forti insieme, quasi 15 anni dopo. Rivedere il bar dove abbiamo scambiato le prime chiacchiere, i locali in cui facevamo le 6 di mattina (quando andavamo a letto presto), e la spiaggia dell’acquario, proprio in punta a Rodi Città. Qui ci si “spiaggiava” nel pomeriggio, prima di cominciare la serata, e ci stupivamo che il vento non ci portasse via, trascinati come per il filo di un aquilone verso la Turchia che ci guardava e allo stesso tempo ci proteggeva. Rodi è fatta di immagini, mille cartoline per mille ricordi. Le corse la mattina per salire sulle barchette per Lindos ad esempio, dove tra una visita all'acropoli e un bagno nella spiaggia sottostante si pianificavano le prossime vacanze insieme agli amici di una vita.

      isole greche più turisticheRodi non potrà mai essere un’isola come le altre, troppe avventure, troppi ricordi, tutti bellissimi, alcuni bruttissimi. Come quella volta che, perso il portafoglio, carte di credito e documenti, tutte le mattine era un pellegrinaggio nella città vecchia, nella via dei cavalieri, al consolato italiano. Pregare che l’ambasciata di Atene avesse emesso un nuovo passaporto per Andrea in tempo perché il volo di ritorno per Amsterdam (ah quanto manca la vita del raver... Dance Valley 2003 pensiamo a te) non si poteva proprio perdere. Oppure come quella volta che un amico, al buffet dello Scandinavian Restaurant mangiò così tanto da impressionare il proprietario che decise di regalargli la cena: era d'obbligo complimentarsi del suo stomaco senza fondo. Ora il ristorante è chiuso, e magari sappiamo chi lo ha mandato in rovina... Pensate se Rodi potesse davvero raccontare le sue storie senza censure… Ma anche no dai, meglio così.

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      A questa pagina raccontiamo a modo nostro come arrivare a Rodi. Essendo l'isola più importante del Dodecaneso, è collegata con una moltitudine di altre e si può combinare ad un sacco di altre destinazioni, per una vacanza sempre varia. Si potrà scegliere tra isole tranquille e sconosciute, poco o per nulla frequentate, o altre famose e altrettanto popolari come lei. Per conoscerle tutte, vi rimandiamo al nostro articolo sulle migliori isole vicino a Rodi. Infine, Rodi è grande e scegliere dove alloggiare con cura è un imperativo. Ecco allora tutti gli hotel a Rodi che proponiamo su Grecia Mia.
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    1. Kos

      Kos è l’isola perfetta per cambiare aria e scoprire nuovi orizzonti dopo una vacanza a Rodi, e mantenere le stesse sensazioni. Kos è certamente una delle isole greche

       
      isole greche più turistiche
      Kos
      più turistiche e lo è da decenni. Lo si nota dappertutto, nell'architettura degli hotel, nella professionalità di chi ci lavora. Può essere un bene, può essere un male. Di sicuro Kos non lascia indifferenti. La Turchia ad un passo, così vicina che si vede il traffico di Bodrum, Kos Città è una delle più gradevoli di tutto l’Egeo. Tanto che se dovessimo scegliere una cittadina per trasferirci in pianta stabile Grecia, Kos Città avrebbe tutte le carte in regola. Possenti e storiche mura, un porto ben collegato e dalle tante rotte. Buon cibo e negozi a sufficienza. Scuole e aeroporto. Tante isole vicine tutte da esplorare come Nisyros, Symi, Tilos, Kalymnos, solo per citarne alcune. E spiagge di sabbia come se piovesse, tantissima sabbia a non finire. A Kefalos come a Kardamena, a Kamel Beach come a Tigaki, Kos è la patria del relax sul morbido arenile. E in più è un'isola attiva, dove ogni attività è possibile, qualunque tipo di sport acquatico ma molto altro ancora, dall'equitazione al tiro con l’arco, e chi più ne ha più ne metta.

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      Arrivare a Kos è facile, non solo in aereo ma anche in nave, sia da Atene che dalle isole vicine. Una volta sul posto, la scelta a quali altre destinazioni abbinarla è quasi imbarazzante, tanta è la scelta. C’è Kalymnos, ci sono Lipsi Leros e Patmos, ma anche le sconosciute Tilos e Nisyros, per non parlare di Symi e Rodi. Preparatevi mentalmente a tornare, perché serviranno senza dubbio più vacanze per conoscere bene la zona. Nel frattempo, si può cominciare a installare il campo base scegliendo grazie a noi dove dormire a Kos.
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    2. Santorini

      Se non avessimo citato Santorini in questo elenco di isole greche più turistiche, avremmo sbagliato lavoro. Santorini è un simbolo talmente potente che a volte ci viene il dubbio se sia Santorini ad essere in Grecia oppure se sia la Grecia ad essere a Santorini. Il marketing ossessivo l’ha trasformata in qualcosa d’altro, oltre isole greche più turisticheche un’isola, non solo un posto ma soprattutto una dea venditrice. Santorini è un vasetto di yogurt, Santorini è una bellissima sposa che non ha ancora detto sì. E’ talmente universale che quelli della LIDL hanno addirittura rubato a Santorini la sua cristianità, così indispensabile è la sua icona: pur di non rinunciare ad aumentare le vendite della feta, hanno tolto le croci dalle sue chiese raffigurate nelle confezioni. Col risultato di non scontentare i musulmani e offendendo tutti gli altri. Nonostante le ipocrite follie del politicamente corretto, Santorini è talmente bella che unisce ogni religione nel desiderio di vederla. E nonostante tutto, stupisce sempre. Chi ci viene solo per vedere il panorama che si gode dalla caldera, sbaglia. Santorini ha anche delle belle spiagge, e alcune, udite udite, addirittura poco frequentate. Ad esempio Koulombos e Bauxedes. Ci sono villaggi tradizionali e dalla travagliata storia che hanno resistito alla tentazione di trasformarsi in una successione di suites, come Pyrgos ed Emborios. Ci sono chiese dove la fede ortodossa non si è svilita al turismo, anche a Perissa, dove l’unica preoccupazione di solito è quella di scegliere il lettino più comodo. E poi ci sono i vigneti, tante morbide colline dove si produce il vino più famoso delle Cicladi. Non si può andare a Santorini e non accompagnare del pesce fresco a buona una bottiglia di Assyrtiko bevuta in riva al mare. Non bastasse, c’è il bellissimo monastero di Profitis Ilias dove sembra di volare sull'Egeo (e dove Andrea paga dazio alle vertigini). e siti storici interessanti, non ultimo Akrotiri. Se non merita di essere una delle isole greche più turistiche questa, non sappiamo che dire.

      Info pratiche per volarci subito:

      Sono poche ormai le città italiane a non essere collegate a Santorini con un volo diretto. Se fosse la vostra una delle sfortunate, qui ci sono altri consigli su come arrivare a Santorini. Ci si domanda poi com'è il mare, che noi pensiamo essere in generale sottovalutato. Se comunque queste spiagge di Santorini non bastassero a placare la voglia di mare, abbiamo preparato una selezione delle più belle isole vicino a Santorini per rendere la vacanza ancora più indimenticabile. Anche se quello che la renderà veramente magica è la vista, e il tramonto. E allora ecco dove alloggiare a Santorini con questo privilegio.
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    3. Zante

      Zante è un grande classico delle vacanze in Grecia e una delle isole greche più turistiche in assoluto, a livello di numeri come a livello di fama. Il suo successo sembra non avere fine, pompata non solo dalla sua bellezza e dalla sua storia, ma anche dalla fortuna. Già, la fortuna. Perché chi avrebbe mai pensato che, una notte tempestosa di quarant’anni fa, dei contrabbandieri turchi di sigarette si sarebbero arenati su una delle sue spiagge, nel tentativo di sfuggire alla guardia costiera greca? Nacque così la leggenda delle spiaggia del relitto (navagio in greco). Una storia in più da raccontare insieme a quelle forse meno tempestose ma altrettanto romantiche e cupe che l’isola ha ispirato, per penna di Foscolo e di Edgar Allan Poe. E così Zante non è un'isola come le altre. Unica dal punto di vista culturale,è stimolante come nessuna per chi viaggia alla ricerca dell’identità greca. Eh si perché quella che Poe chiamava Isola d’oro! Fior di Levante! è la culla dell’amore patriottico. Qui è stato scritto l’inno, qui si trova la bandiera greca più grande del mondo. Forte come una roccia nella sua identità, la Zante di oggi sa anche divertirsi, e far divertire. Non è mica l'isola dei secchioni! Ogni estate mezza Europa la invade con uno scopo soltanto: sballarsi e rimorchiare, bere fino al coma etilico e andare a comandare nell'ignoranza più completa. E va benissimo così, perché la vita non è sempre la stessa, c’è tempo per tutto. C’è il momento per distruggersi e arriverà il momento per costruire famiglia. Il divertimento non esclude la conoscenza e anzi: chi ha detto mai che per caso o per destino i due mondi non si incontrino, un giorno, a Zacinto?
      isole greche più turistiche

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      Per arrivare a Zante l’ideale è un volo diretto, e dall'Italia ce ne sono molti ma non moltissimi. Altrimenti Zante è una di quelle isole che si raggiunge facilmente con il caro vecchio traghetto da Bari, Brindisi o Ancona che sia. Dove andare dopo? Le scelte in questo caso sono pochissime, essenzialmente due. La più ovvia è Cefalonia, l’isola più vicina e logica, altrettanto bella. L’altra è tornare sulla terraferma e partire alla scoperta del Peloponneso, nella fattispecie la costa che da Kyllini scende sino a Kalamata, passando la baia e la costa di Navarino. Scelto l’itinerario, passiamo alle cose pratiche: ecco dove vi consigliamo dove dormire a Zante.
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    4. Corfù

      La prima volta Corfù è stata parte di uno shock, dobbiamo ammetterlo. Eravamo ventenni e senza soldi per comprare il volo di ritorno in Italia. Una coppia conosciutasi da poco ospite della nonna di Katerina a Edessa, nella Macedonia greca. Non c’era ancora Ryanair e i voli lowcost per la Grecia di cui disponiamo oggi a bizzeffe solo un miraggio lontano. Nello stesso tempo Katerina non era mai stata a Venezia e così ci siamo detti “ va bene, facciamo così: in bus da Edessa a

       
      isole greche più turistiche
      Corfù
      Salonicco, da qui ancora in bus sino a Corfù e poi verso casa con la nave sino a Venezia. E infine treno per Genova.” Ovviamente l’autostrada Egnatia che oggi ti porta ad Igoumenitsa come fosse un'autobahn non era ancora stata aperta al traffico. Risultato: 10 ore di bus tra un milione di curve nell'entroterra più montagnoso di tutta la Grecia, e 36 ore di nave dormendo nei corridoi prima di vedere dal ponte della nave l’agognata Basilica di San Marco. Senza contare le 6 ore di treno successive per tornare in Liguria. Nel mezzo, due giorni a Corfù ad Agios Georgos Nord, per rilassarsi su una delle spiagge più belle di tutta l’isola. Pazzie giovanili che rimarranno per sempre, ricordi indelebili che ci hanno fatto capire che non ci saremmo mai più lasciati, e così è stato per davvero.
      E ad essere sinceri, ce ne sarebbero di storie successive, eccome. A Corfù ad esempio quest’anno ci hanno costretto in polizia, per uno pseudo incidente stradale. Pseudo perchè non c’è stato nessuno scontro e nessuno si è fatto male, ma hanno provato a chiederci i danni per fare bingo con l’assicurazione. Gli è andata male, però. Oppure quella volta che abbiamo bucato in una remota zona di campagna remota, vicino a Sidari. Non c’era nessun gommista nelle vicinanze e un contadino fermatosi a darci una mano si è messo in testa di comprare la nostra macchina, così, sui due piedi! Corfù è questa, piena di storie così. Storie che succedono perché c’è così tanto da fare e vedere che una vita non basta. L’isola è impregnata di cipressi, di poesia, di amore come quello trasmesso dai Durrell, inglesi dal cuore greco. La bellezza è ovunque. A Corfù città ad esempio, che nemmeno Atene o Salonicco o Chania possono competere con il suo fascino e la sua architettura. Per non parlare delle tradizioni, come i vasi di terracotta lanciati dai balconi a Pasqua, o come il cibo, così influenzato dalla nostra cucina, l’Italia giusto al di là del mare. Corfù è veramente una delle isole greche più turistiche e lo giustifica appieno, nelle spiagge esotiche come Porto Timoni, e nei romantici monasteri a picco sul mare come quello di Paleokastritsa.

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      Leggendo la nostra pagina con tutte le informazioni su come arrivare a Corfù si capirà che sia il volo dall’Italia che il traghetto da uno dei nostri porti adriatici sono le due opzioni più comode da scegliere. E sciolto questo nodo, sarà nostro piacere guidarvi nella scelta del migliore hotel a Corfù che ci si possa immaginare.
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    5. Skiathos

      Skiathos è una delle isole greche più turistiche con senno di causa. Ma prima di visitarla (e lo faremo nuovamente prestissimo!) era anche per noi un punto interrogativo. In fin dei conti Skiathos non ha certo la potenza evocativa in immagini che vantano Santorini o Mykonos, e nemmeno la fama di Creta. Skiathos non ha un’immagine simbolo, una spiaggia simbolo. Quando ci pensi non ti viene in mente nulla di speciale. isole greche piu' turistiche Skiathos Eppure è sempre lì, una presenza fissa tra le isole che ribollono di gente e di turisti assetati di mare e di sole. Non può essere un caso. Non lo è. Diciamo così: non sai dove andare per la tua prossima vacanza in Grecia? Noi stessi ti abbiamo rimbambito con mille descrizioni tutte una più bella dell’altra, e ancora non ti sei deciso? Ecco, pianta pure di leggere e vai a Skiathos. E’ così semplice, davvero. Ma cosa c’è di bello? Molto, moltissimo, e lo si può capire sino in fondo solo andandoci. Intanto Skiathos città è un vero gioiellino, stretta tra il mare e l’isolotto fortificato di Bourtzi. Pare strappata via agli olivi, al tappeto verde di pini d’Aleppo che si contendono ogni centimetro di terra prima di arrendersi all’abbraccio inesorabile delle onde. Il caratteristico lungomare, pieno di barche e che nasconde tanti vicoli tradizionali, brilla di luci. Skiathos è piccola, si gira bene anche in motorino, e collegata benissimo all’Italia. Se poi aggiungiamo spiagge di sabbia che sembrano non finire mai e un colore del mare irrealmente blu, ci siamo. La Grecia ci ricorda che basta poco per essere felici, e a Skiathos questo è ancor più vero, perchè basta non poco ma pochissimo: semplicemente esserci!

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      Skiathos è l’aeroporto più importante delle Sporadi. Ha voli diretti per molte città italiane che sono il modo ideale per arrivare a Skiathos senza fatica. Una volta sul posto, fare un salto anche a Skopelos e Alonissos è praticamente obbligatorio, sono isole così belle e talmente vicine che è inevitabile visitarle per arricchire la vacanza. L’isola è poi è così piccola e compatta che mai come in questo caso si potrà scegliere un alloggio direttamente sul mare per dormire a Skiathos.
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    6. Creta

      Creta, astuta pokerista. Conosce perfettamente l’arte del bluff e sa come sfruttarla a suo vantaggio. Le piace essere una delle isole greche più turistiche, così che ci sia lavoro e benessere per i suoi abitanti. Isola famosa, sulla bocca di tutti. Pubblicamente accessibile, dominio comune, che anche a scuola te la insegnano, con la sua civiltà minoica. Creta si può permettere di puntare sempre forte, perché cosa mai ci vorrà ad andarci? La conoscono anche quelli che la Grecia non sanno nemmeno dove sia sulla mappa. Ne hanno sentito parlare oppure hanno un amico che c‘è stato e ne ha parlato bene. Per questo fa grandi numeri. Ma ha una forza peculiare, una fortuna sfacciata: la sua dimensione, e la sua geografia. Per quanto uno la possa turisticizzare, Creta rimarrà sempre autentica. Saprà nascondere i suoi tesori al turista e proteggere la sua anima un pò brigante, un pò selvatica. Ti fa scoprire i luoghi che vuole lei, bluffando. Ma non si aprirà mai del tutto, non si piegherà ad essere solo una disneyland del bagnante. Creta rimarrà sempre se stessa perché parafrasando un famoso detto in economia, è “too big too fail”.

      Isole greche più turistiche

      Rimarranno sempre delle sacche sconosciute ai più e dove potersi immergere nella cultura cretese. Che non è mica solo rose e fiori! Creta è anche terra di faide, mafia e vendette. Una terra tosta e segreta, che lavora con i turisti col sorriso ma è troppo orgogliosa della sua personalità per disfarsene, anche a costo di pagarne le spesso dolorose conseguenze, come in questo recente caso. Gli occhiali scuri nascondono le emozioni e la natura si adegua. Creta del sud è il nascondiglio perfetto. Chiusa tra gole selvagge e una costa dove le strade sono un orpello della modernità che si è rivelato inutile costruire. Ci sono addirittura paesini completamente senz’auto, da raggiungere solo a piedi o in battello, come Loutro e Agia Roumeli. E se per dispetto a questo pokerista venisse voglia di giocare a viso aperto, lo potrebbe fare in paesaggi che gli ruberebbero comunque la scena, confondendo gli avversari. Provate voi ad andare a Balos o Falassarna, ma anche a Chrissi o alla spiaggia di Vai e far di conto tra scale reali, tris e doppie coppie. Non funziona, rimarreste abbagliati. E’ tutto inutile, a Creta non si vince.

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      Per arrivare a Creta ci sono due aeroporti principali, quello di Chania (La Canea) e quello di Heraklion (Candia). Non consigliamo di sceglierne uno per l’andata e uno per il ritorno, perchè tanto vedere l’isola in un colpo solo è impossibile. Anche per il dormire,servirà servirà spezzare il viaggio in più tappe,di cui almeno una a Creta meridionale.
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    Quali consigliamo di scegliere tra queste isole greche più turistiche?

    Si sarà capito tra le righe di Grecia Mia che se anche io e Katerina amiamo i posti tranquilli, le spiagge deserte, e le località di mare dove si respira e si parla e si mangia ancora greco, adoriamo le eccezioni. Vanno bene i posti con le minori contaminazioni possibili, ma lungi da noi un’elitaria deriva radical chic. Non ci piace predicare bene (ma forse nemmeno quello) e razzolare male come fanno dalle parti di Capalbio. Per cui Andrea e Katerina in queste isole greche più turistiche ci vanno spesso e volentieri, giudicandole per quello che sono, senza puzza sotto il naso. Sono Isole per tutti, isole per le masse. E, anche se fosse solo per alcuni giorni ogni volta, proprio in questo risiede il loro fascino speciale. Qui ci si può mischiare alla folla e sentirsi parte di una comunità vacanziera. Mykonos deserta non sarebbe la stessa cosa. Santorini senza il suo via vai e senza i croceristi che tappano il traffico pedonale nelle viuzze di Fira sarebbe meno divertente. Creta non sarebbe la stessa senza sentire mille lingue diverse stupirsi per la meraviglia nel Palazzo di Cnosso. A Skiathos non possiamo immaginare l’isola senza gli inglesi che perdono le scarpe, ogni volta che si piazzano dalla pista dell’aeroporto a vedere i decolli. Tantomeno viaggiare a Kos senza i treni di americani in quad che salgono per cena a Tzia. Insomma le consigliamo tutte, magari non da sole. Ognuna di esse ne ha vicino un’altra più piccola e sconosciuta (ad esempio Tinos con Mykonos, Anafi con Santorini, Gavdos con Creta, Lipsi con Kos e la lista è infinita), e suddividere la vacanza con qualche giorno per una, non fa male a nessuna.
    Se poi proprio volete sapere il nostro parere, basta leggere quali siano le isole greche consigliate da Andrea e Katerina. 

     
    mappa isole più turistiche Grecia MiaLe isole sulla mappa

    Ce ne sono alcune meno turistiche delle altre?

    Relativamente. Le 8 isole che abbiamo citato qui sopra sono famose, popolari, desiderate. Il che significa che sono spesso piene, anche se non mancano mai angolini più tranquilli in ognuna di esse. Per chi cerca maggiore pace e serenità consigliamo di dare uno sguardo al nostro articolo sulle isole greche meno turistiche che saranno una grande alternativa, e si spera anche una interessante scoperta. In ogni caso, per aiutarvi nella scelta, pensate sempre a tanti fattori, ad esempio la durata della stagione, che a Santorini, Creta e Mykonos è più lunga che a Kos Zante e Skiathos, ad esempio. Qui già a partire da metà settembre, e sino e sino a metà luglio, ci si potrà godere l’isola alla grande e con il vicino di ombrellone a buona "distanza di sicurezza".        

    Quali sono tra loro quelle che costano meno?

    Le isole greche più turistiche non sono in generale le più care, ma nemmeno le più economiche. A livello di prezzi, e del costo della vita, dei servizi e degli hotel come dei ristoranti, tutte queste destinazioni variano moltissimo tra di loro. Ad esempio Mykonos è senza dubbio la più cara ed esclusiva del lotto, anche se speriamo di essere stati bravi a trovare delle buone opzioni per farvi dormire con gusto, magari senza rinunciare al piacere di fermarvi una notte in più del preventivato. Kos e Zante sono quelle che costano meno. Le altre stanno a metà del guado: Santorini può essere talmente esclusiva da essere a portata solo dei paperoni dell’1%, ma basta allontanarsi un pò dalla caldera per ridiventare umana e adatta a tutti i portafogli. Skiathos è nella media così come Rodi e Corfù: sono isole alla portata di tutte le tasche. Creta è differente, nel senso che va molto a macchia di leopardo: alcune zone sono incredibilmente economiche, altre, come le riviera intorno a Chania e soprattutto Rethymno sono “scicchettose” e destinate ad un turismo più d’elite. In ogni caso, se il budget fosse una preoccupazione, per darvi una mano nella scelta abbiamo preparato un articolo proprio dedicato a scoprire quali sono le isole greche più economiche. 

    Le isole greche più turistiche per tutte le età

    Le magnifiche 8 isole appena citate sono in grado di accontentare tutti, a qualsiasi età. Ognuna sa far trovare abilmente il posto giusto, senza guardare

     
    Limnos
    in faccia alla carta d'identità. Ci sono luoghi romantici per coppie, pensiamo subito a Oia a Santorini, ma anche ad una passeggiata mano nella mano sul lungomare di Corfù Città, prima di appartarsi per un bacio nella Fortezza Vecchia. Fin troppo facile essere ragazzi festaioli, e ne parleremo nel prossimo paragrafo. Con i bambini invece la scelta è anche troppo enorme per un consiglio alla veloce. Le spiagge di sabbia e dal basso fondale non si contano, da Alykanas a Zante a Tigaki e Kefalos a Kos, passando per Arillas a Corfù e Perissa a Santorini. Ci sono spiagge tranquille come quella di Gennadi a Rodi dove giocare con i bambini fino allo sfinimento e andare a letto presto dopo una buona frittura di pesce. E comunque, le isole greche più turistiche lo sono anche e soprattutto perché (ma dai!) in qualunque di esse si possono fare i turisti ficcanaso. Alla grande, tra l’altro, perdendosi tra scavi archeologici, meraviglie naturali, e spiagge da sogno. I pigri invece faranno i turisti anche solo godendosi l’hotel con quella vista sul mare che ci si porterà dentro tutto l’anno. Maledendo di non essere nati in Grecia invece che in questa stressatissima città: ma la rivincita la prenderemo in pensione. Proprio queste, non a caso, sono anche le migliori per trasferircisi al momento di intascare i contributi. Ospedali, servizi, aeroporti, buon clima, tutto l’anno. Una perfezione intergenerazionale, a cui pochi pensano, e che forse è la ragione segreta del loro successo, e credeteci, è davvero così.

     

      Vita notturna fino all’alba e oltre

      Se non è mica male fare i pensionati a Mykonos, è anche vero che a ventanni te la puoi godere al massimo. L’esempio è solo uno, ma valido, perché molte di queste 8 non sono solo le isole greche più turistiche ma anche le migliori isole greche per giovani e per la vita notturna. Mykonos e Zante in primis, quindi, ma anche Skiathos, Rodi e Creta. Nella fattispecie, tutti sappiamo di Mykonos e di club leggendari come il Cavo Paradiso, lo Scorpios o il Nammos. Meno conoscono il Bananistas a Skiathos, pochi pensano di andare a far casino a Creta, ma sbagliano, perchè la zona di Hersonissos (Heraklion) e quella di Chania meritano parecchio per tirare tardi, tardissimo. A Rodi, la sua barstreet se scelta nella settimana giusta è una piccola scandinavia per far festa con i vichinghi (e le vichinghe, ovviamente). Poi c’è la selvaggia Zante, dove tutto quello che succede a Laganas, deve rimanere a Laganas. Ci siamo intesi?

      isole greche più turistiche

      In conclusione

      Dopo tutte queste righe, dovrebbe essere chiaro che cosa intendiamo per “isole greche più turistiche”. Sono senza dubbio quelle sulla bocca di tutti, e  questa volta abbiamo lasciato essere la “massa di persone” come semplice, unico, metro di giudizio. Certamente molte altre isole potrebbero ricadere in questo elenco di 8 che abbiamo appena stilato, perché sono ormai “esclusivamente” turistiche, e quasi altrettanto famose. Paros, Naxos, Milos, Karpathos: vi fischieranno le orecchie. E’ un destino comune: laddove una volta si conduceva una difficile e faticosa vita rurale questa piano piano è stata spazzata via dal turismo. E questo si nutre di immagini, di selfies, di instagram. Rodi-Kos-Santorini-Mykonos-Zante-Skiathos-Creta sono dunque diventate “loro” per svariati motivi ma soprattutto perché rappresentano l’assoluta “crema” di tutte le altre. Qui ci sono i panorami più unici, le spiagge più imperdibili, i paesi più caratteristici. Queste sono le icone, se vogliamo il “meglio” da cui partire alla conoscenza di un mondo unico e talmente bello che ci ha fatto perdere la testa e rivoluzionare la vita.