Mediterraneo, ritmo e colore

Chiedete all’estero di Cefalonia, e vi risponderanno immediatamente Capitano Corelli, la cui saga ha ispirato un libro e un film densi di lacrime e incantevoli paesaggi. Perlomeno così si legge quasi sempre su internet, perché in rete bisogna riempire parole e spesso non si sa mai cosa scrivere. E allora ben venga un film a fare luce su posti dimenticati e avvenimenti lontani. Per noi però, Cefalonia è viva e attuale come la pianificazione della prossima vacanza.

 

Cefalonia isola greca Myrtos
La famosa spiaggia di Myrtos

 

La storia del capitano Corelli è una storia che inoltre tocca una ferita ancora aperta in Italia, perché Cefalonia sarà sempre associata alla vendetta perpetrata dai tedeschi nei nostri confronti, mentre l’isola era ancora in nostro possesso durante la seconda guerra mondiale. 9mila morti non si possono dimenticare in un giorno… ma abbiamo tradito.
E come solo gli amori e i tradimenti portano con sè, è chiaro che a Cefalonia non siamo davanti a un luogo che si possa ignorare e catalogare insieme agli altri. Questa è un’isola di emozioni. Emozioni forti come i suoi terremoti, l’ultimo recentissimo, che ha picchiato duro proprio come nel film e proprio come nel 1953, quando Argostoli venne buttata giù senza pietà per risorgere come sempre con una nuova pelle. Cefalonia sa prendere le botte perché su quella pelle ha una scorza dura e sensibile.

UNA FILOXENIA REALE

Siamo atterrati in un posto differente dagli altri: e ci piace subito, sull’epidermide, per continuare la metafora in senso tattile. Ed è così per tanti, al punto che Cefalonia è una seconda pelle per molti, moltissimi. Su circa 36mila abitanti residenti tutto l’anno, praticamente la città di Aosta, almeno 3 mila sono inglesi che si sono trasferiti nella loro “Kefalonia” in pianta stabile. Tanto che hanno aperto una radio ascoltata un pò da tutti, organizzato concerti di musica greca per unire la comunità, e regalato sempre somme in beneficenza all’ospedale o alle varie associazioni culturali dell’isola. E lo stesso è per noi: tanti italiani hanno eletto Argostoli come loro patria d’adozione. In un forno, nel più sperduto dei ristoranti di compagnia di Cefalonia capita spesso di sentir parlare la nostra lingua. I tre mondi, come sempre, si sfiorano ma non si mischiano mai. È una filoxenia gentile ma reale, sincera, e per questo appagante come non mai.

 

Cefalonia isole Ionie Grecia
La vista dal monte Ainos, più vicini al cielo

FERMARSI TANTO È D’OBBLIGO

Non sottovalutala pianificando i giorni in cui rimanere, perché questa è l’isola più grande delle Ionie, più grande di Corfù, più grande di Lefkada. Forse la più maestosa, probabilmente quella con il cuore più buono e gentile.
Cefalonia ha bisogno di tempo, perché tra Sami, Argostoli, Fiskardo, chiese e battigie, c’è tanto da vedere, tantissimo. Ci sono cittadine scalcianti, dai bei boulevard e dai tanti negozi. Ci sono onde da conquistare e laghi sotterranei da navigare, antiche librerie dove le parole splendono e musei nautici e archeologici sempre interessanti e mai noiosi.
Cefalonia è un’isola delle fiabe, la natura possente, le spiagge da cartolina. Ci si respira un’ atmosfera rilassata e meditativa, ed è piena di piccoli approdi, e pittoreschi porticcioli .
Scriviamo queste righe in aeroporto. Se prima di partire immaginavamo un luogo ancora partecipe della sua identità, baciato da spiagge da 10 e lode e pervaso di un’atmosfera piacevolmente sonnolenta e incantata, ma viva, adesso siamo certi di non esserci sbagliati.
Facendo mente locale tra foto e ricordi prima di salire in aereo, l’ultima emozione riordina le sensazioni e si ricollega all’archè, la forza primitiva che domina l’esistenza e da cui tutto proviene e tutto ritorna. A Cefalonia questo è il Mediterraneo, solo lui, che scandisce il ritmo della vita, con la sua cucina, i suoi colori, con la sofferenza, la disperata passione e la carnalità del miglior rebetiko, la musica dei reietti, la musica di vive con il cuore al posto del cervello.

 

isola di Cefalonia GreciaLa spiaggia di Agia Jerusalem

CEFALONIA, UNA VITA TRA SPIAGGE E MARE

Sarà il mare che rimane addosso, per una volta non solo le spiagge. Le sue sfumature, la sua presenza, costante, umida, appiccicata ai pensieri e alle azioni. C’è questa maccaia a Cefalonia, come la chiamiamo in Liguria (con una parola che non a caso deriva dal greco) quest’aria salmastra che ti pervade ovunque. Parte dalla maglietta e arriva sino alla spiaggia più vicina. Che per fortuna è sempre a due passi, ovunque ti trovi. Puoi passeggiare per Sami, ed ecco che spunta fuori Karavomylos Beach. Trovarti per due compere ad Argostoli, ti giri dall’altra parte della collina e appare Makri Gialos. Oppure puoi andare a Lixouri per cambiare aria, finirai per cambiare vestiti e mettere il costume a Lepeda oppure Xi Beach. Le spiagge di Cefalonia sono uniche ed ognuna è da vivere a modo suo. Racchiudono insieme i colori delle Cicladi e una comunione di verde e mare tipica delle Ionie e delle Sporadi, quasi onirica. Ce ne sono tantissime, volendone visitare una al giorno, un mese non basterebbe. Più completi saremo nella sezione dedicata alle spiagge di Cefalonia. Ci sono scogliere e sabbia, spiaggioni chilometrici come Skala e Lourdata ma anche calette di cristallo come Emblissi e Kimilia. Poi vabbè, c’è Myrtos che fa storia a sé, tanto è bella che non appartiene nemmeno alla categoria delle spiagge, ma alla dimensione del mito. Non dimentichiamo mai che questa è la terra degli dei: a Cefalonia hanno trasferito i loro poteri divini sulle spiagge, e noi umilmente ringraziamo.

COSA VEDERE A CEFALONIA

È divertente: abbiamo scoperto cosa vedere a Cefalonia mica lì, come tutti. Eravamo invece nella vicina isola di Zante, e questo da solo fa capire tante cose sulle diverse personalità delle due isole gemelle. C’è questo traghetto infatti, che parte da Agios Nikolaos a Zante e arriva a Pessada a Cefalonia, che viaggia tutti i giorni solo in estate, da maggio in poi. È sempre pieno di gitanti di giornata, e non c’è mai nessuno che viaggi in senso inverso. Si riempie di turisti dei vari mega resort di Zante, che partono in pullman per un’avventura di un giorno dai loro albergoni all-inclusive. Non è mai viceversa, perchè è Cefalonia e non Zante ad essere la “real thing”. E’ lei che non ha bisogno di mandare i propri turisti da altre parti, perchè li calamita a sè. Ha tanto da mostrare che non basta certo un paragrafo per scoprire i mille luoghi di interesse che descriviamo dettagliatamente nella nostra pagina cosa vedere a Cefalonia. Il tour classico comprende meraviglie naturali come Myrtos Beach, le grotte di Melissa e Drogarati, il porticciolo di Agia Efimia e un po’ di relax nella capitale Argostoli, condito con soste al castello di San Giovanni e al meraviglioso monastero di San Gerasimo. È sufficiente? Più o meno quanto leggere queste righe. Un’infarinatura, pur gustosa, ma sempre tale. Comunque, se leggerete queste righe significa che per fortuna siete interessati ad una vacanza a Cefalonia e non a Zante, per cui problema risolto. Per completare la ricetta serve tempo, che in una settimana si trova sempre, e lascia pure ampio spazio alla vita da spiaggia. Meglio di così!

 

Cefalonia GreciaFiscardo

VACANZE VECCHIO STILE

A proposito di tempo. Una delle cose che più ci affascina di Cefalonia è che per molti versi, è rimasta indifferente alla frenesia del suo scorrere. Se lui va sempre avanti, lei lo combatte. Ha un alleato prezioso in questa battaglia così personale, il clima, il caldo, la lunga estate. Che si fa spazio piano piano, mostrandosi prima timida in una primavera senza fine e poi prendendo una posizione decisa, inevitabile. Chi viene a Cefalonia lo sente subito, non c’è bisogno di fare niente. Passare le ore al mare, sentire l’afa, aspettare la sera. Come quelle vecchie estati dai nonni, di quando eravamo bambini e le giornate sembravano non finire più. E quando la noia assale, che si sia in coppia o in famiglia, l’isola saprà sempre stupirci.

CEFALONIA PER COPPIE

Vediamo ora di essere un poco più specifici, per darvi un’idea delle possibilità che l’isola offre alle coppie. Con la voglia quindi di isolarsi un po’, di sentirsi lontani dal mondo, di vedere cose belle, insieme alla cosa più bella. Cefalonia ci da una grande mano perché di panorami, tramonti, spiagge da sogno e paesini pittoreschi è piena come un uovo. Ad esempio una coppia di quelle attive, a cui piace esplorare, avrà davvero l’opportunità di non fermarsi mai. Per contro, una coppia di quelle da fare concorrenza alle lucertole potrà provarci una volta per tutte, a diventare un rettile. Ci sono così tante spiagge dove rosolarsi, che il problema è solo non dimenticare la crema solare e un paio di buone scarpe.Già perché anche in alta stagione si trovano sempre angoli dove non ci sarà anima viva a spiarci, come Platia Ammos, che l’ultimo terremoto ha reso difficile da raggiungere. Cefalonia è un’isola romantica. Ci si può innamorare ovunque. Un bacio a Fiscardo, sul lungomare più romantico di tutte le isole Ionie della Grecia. Mano nella mano in silenzio al tramonto, con il sole che si getta in mare senza paura del domani, a Petani Beach come a Vatsa. Per divertirsi insieme, ci si può fermare ad esplorare cose strane come la Pietra in movimento, la misteriosa Kounopetra, prendere un quad o anche camminare per boschi e sui monti, il Monte Ainos ci farà salire sulla vetta del mondo. Solo noi due.

CEFALONIA CON I BAMBINI

Visto che non c’è due senza tre, se una coppia funziona si diventa presto una famiglia. Per noi è stato

 

Cefalonia con i bambini
così e la gioia di un piccolino la auguriamo a chiunque. Cefalonia è anche e soprattutto un’isola greca ideale per essere vissuta con i bambini. Un’isola greca perfetta per passare con loro del tempo di qualità e vederli crescere sorridendo. Braccioli in pole position, gli si potrà insegnare a nuotare a Makri Gialos, magari, perché ha la sabbia più morbida e il fondale più basso. Oppure si potrà giocare a pallone a Skala con i vicini di lettino, creare dei castelli di sabbia ed argilla ad Ai Helis Beach. Ci sarà da divertirsi a fare i fanghi sulla faccia di papà a Xi beach! Cefalonia significa famiglia e quel tempo insieme che si aspetta da un anno intero. Da passare tra un torneo di racchettoni e nuove amicizie con i coetanei, noi italiani siamo molti e la barriera della lingua è subito che rotta. E se i nostri cuccioli fossero un pò più grandi, potranno far conoscenza della storia, immaginare il passato tra castelli e frantoi. Capiranno che la vita è tosta ma chi la dura la vince. Anche dopo un terremoto, e Cefalonia lo racconta come nessun’altra, ci si può rialzare e tornare più forti e belli di prima. Lezioni di vita che noi genitori non possiamo non impartire.

 

COSA COMPRARE A CEFALONIA

Alzi la mano chi non lascia spazio in valigia per il classico ricordino da portare a casa ad amici e parenti. La mamma di Andrea ad esempio è una fanatica delle calamite da appendere al frigorifero.Ad un po’ di shopping non si può mai dire di no! E allora il posto migliore a Cefalonia dove spulciare tra gli oggetti d’arte tradizionali isolani è senza dubbio Argostoli. Qui c’è la classica strada pedonale (Lithostroto per quando la cercate sulle mappe del “furbofono”), parallela al lungomare. È una via lunga e stretta dove si può trovare un po’ di tutto, dalla “cinesata” al pezzo di antiquariato pregiato. Ci si imbatterà in pezzi di gioielleria fatti a mano, negozi che lavorano la pelle e intagliano il legno d’ulivo in raffinati soprammobili.

Per le vie di Argostoli, i più curiosi troveranno anche negozi di abbigliamento realizzati con fibre naturali o lana di pecora, tovaglie dipinte a mano, tappetini per la casa e prodotti in ceramica, sempre fatti a mano. E poi i classici franchising internazionali, dove comprare – magari scontati del 30% – quel paio di occhiali che erano in programma da tempo o quella borsa che l’outlet vicino a casa non aveva nel colore che volevamo.

Non solo, comunque. Ci sono anche un paio di entusiasmanti (almeno per noi) supermercati e drogherie i cui scaffali esplodono di prodotti locali, dall’aceto alla frutta secca, dai dolci al miele, sino a legumi di cui in Italia magari non conosciamo nemmeno il nome. Drogherie e coloniali come noi le avevamo 20 anni fa e la grande distribuzione ha strozzato via. A Cefalonia si produce, si mangia e si creano prodotti locali, non approfittarne è un delitto. Ed è una delle ragioni per cui l’isola ci piace così tanto!

COSA MANGIARE

cosa mangiare a Cefalonia
E poi c’è la parte culinaria, che per due mangioni come noi è sempre quella più attesa. Vediamo allora cosa mangiare a Cefalonia! Di solito, la cucina greca non regala mai grandi innovazioni, è diciamo un andare sul sicuro. Non un motore v8 ma uno di quei diesel che ti accompagna con gusto per 200mila km e oltre. Comunque, anche se le vostre aspettative sono limitate a una pirofila di moussaka e un piatto di insalata greca, Cefalonia si rivelerà una piacevole sorpresa.

I vegetariani ad esempio avranno modo di fare festa per la riganada, una specialità di Cefalonia, simile alla bruschetta, fatta di pane arrostito condito con pomodori, origano e formaggio feta.

Per noi altri comuni carnivori, il sogno è la kreatopita, vero e proprio marchio di fabbrica dell’isola: è una classica pita ripiena carne e verdure avvolta in una croccante pasta sfoglia. Non sarà raro imbattersi nella salsiccia di pollo locale fatta con maggiorana selvatica, magari da assaggiare insieme all’aliada (la versione “cefalotica” della classica skordalia, il mitico purè di patate all’aglio sempre apprezzato dal Conte Dracula).

I kefaloniani sanno mangiare, insomma. Abbiamo verificato personalmente che sono notoriamente golosi, e sfogano l’attitudine nei loro dolci, favolosamente appiccicosi. Basta provare la karidopita, una torta di noci, imbevuta di sciroppo o magari quel Choco Harmony che abbiamo trovato in una pasticceria di Argostoli per capire tutto. Lo stare bene molto spesso assume le sembianze del cacao, dicono.

PRODUZIONE DI OLIO D’OLIVA

Cefalonia isole Ionie della Grecia
Per quanto di cibo si possa parlare, i sapori non sarebbero così gustosi e saporito senza il condimento principe della dieta mediterranea. La produzione di olio d’oliva è da sempre una componente importante dell’economia di Cefalonia. Chiunque di voi arrivi sino qui in macchina, senza portarne un po’ a casa, sarà considerato da noi un criminale di guerra! Scherzi a parte, questa dell’olio a Cefalonia – incredibile ma vero – è solo una storia relativamente recente. Fino 2-300 anni fa, la quantità di olio d’oliva prodotta sull’isola era risibile, e copriva solo i bisogni di sussistenza dei residenti. Furono i veneziani a spingere per la coltivazione delle olive. Un’attività che grazie a loro crebbe sino a dare occupazione per 200 frantoi, disseminati un po’ ovunque sull’isola. Oggi ne sono rimasti meno di una ventina, tra cui quello biologico di proprietà dei nostri amici di Liocharis Apartments. Mettiamo il loro contatto perché tra l’altro, nel ristorante al piano terra della struttura lo si potrà acquistare. Anche solo per la gioia di portare sul tavolo di casa un piccolo assaggio degli oltre un milione di ulivi. Pensate: sono quasi il 55% del totale della superficie dell’isola.

GUSTI DI-VINI: LA ROBOLA DI CEFALONIA

Cefalonia isola greca
Sempre parlando di Cefalonia a tavola, il suo vino merita una menzione a parte e una nota speciale. Di solito non c’è un’associazione immediata tra isole greche, vino, e degustazioni da veri sommelier: Sarà allora bello scoprire che Cefalonia è una beata eccezione. La produzione di uve dell’isola è stabile, costante e si producono bottiglie di che accompagneranno con piacere le nostre avventure in taverna. Cefalonia è la terra della Robola, dal colore del miele, una vera istituzione ben descritta per chi di vino se ne intende più di noi qui. La zona principe si trova nei dintorni del villaggio di Troianata, ai piedi del Monte Aenos. Oltre il 70% del raccolto viene imbottigliato presso la cooperativa Robola di Omala, da visitare assolutamente e che sarà sempre lieta di aprire le sue cantine all’assetato visitatore.

CEFALONIA PER GIOVANI: LA VITA NOTTURNA

Di calice in calice, fa presto ad arrivare la sera. Cefalonia ha una vita notturna moderata ma presente, magari non famosissima fuori dalla Grecia ma che si fa trovare con facilità a chi la vuole cercare. Non siamo di fronte ad un’isola selvaggia come Zante per intenderci, ma se per quello nemmeno meditabonda e contemplativa come la vicina Itaca. Questa vita notturna è un po’ a macchia di leopardo, e ci sono sempre vari club sparsi per le località più popolari, dove i locali fanno festa insieme ai turisti. Sia a Lassi che ad Argostoli c’e vita anche ben dopo mezzanotte (ricordiamo sempre che i greci finiscono di cenare per quest’ora) e la piazzetta centrale di Lixouri si inghinghera di luci con tanti locali dove si beve in compagnia e da dove esce sempre fuori il sound giusto per le proprie orecchie. Insomma la vita notturna di Cefalonia e’ in generale soft, ma più che soft sarebbe dire ricercata, su misura di adulto. Ad esempio noi che amiamo fare due passi dopo cena, ci troviamo a casa nella piazza principale e nella via principale adiacente ad Argostoli. Ancora di più adesso che sono state pedonalizzate. Fiscardo, lassù a nord invece, piacerà a chi si sente a casa in Costa Smeralda, magari senza i suoi eccessi. Fiscardo è un posto giusto dove trascorrere la notte, passando una serata tranquilla tra i tanti bar e ristoranti affacciati sul lungomare. Sempre con un occhio alla camicia ben stirata e cercando la celebrità al tavolino di fianco, perché a volte è essenziale tirare fuori il risvoltino che c’è in te!
Per chi proprio non se la sente, e raramente Katerina se la sente, garantiamo, tutt’altra aria andiamo a respirare ad Agia Efimia, con la sua adorabile manciata di localini e una bella passeggiata a pelo d’acqua.

VOLI E TRAGHETTI PER CEFALONIA

Speriamo a questo punto di aver almeno ispirato un viaggio a Cefalonia. Tanto da buttarsi a capofitto nella logistica. Infatti, tra le tante variabili che alla fine fanno scegliere una meta piuttosto di un’altra, il fattore viaggio è importante se non decisivo. Per fortuna Cefalonia è semplice da raggiungere. Ha un aeroporto piuttosto grande, in una posizione molto comoda, diciamo a metà strada tra Lourdata e il capoluogo Argostoli. L’aeroporto di Cefalonia è ben collegato spesso anche nei mesi morti con le principali città italiane. Se in bassa stagione i voli sono tutti appannaggio di Olympic/ Aegean, in estate quasi tutte le principali compagnie che operano nel nostro paese propongono Cefalonia tra le loro destinazioni. Se l’aereo è la scelta più veloce, quella più comoda è arrivare con la propria auto in traghetto. Si sa, il lusso di sistemare le valige in garage di casa e tirarle fuori solo in albergo una volta a destinazione non ha prezzo. Ci sono alcune navi dirette (orari e prezzi alla nostra biglietteria), ma la maggior parte delle navi richiede di scendere a Igoumenitsa o Patrasso, e proseguire un secondo pezzo con un nuovo traghetto. Più dettagli, anche sui vari porti in cui si attracca sull’isola e come raggiungerli da Igoumenitsa e Patrasso li abbiamo raccolti nella nostra pagina su come arrivare a Cefalonia, che indica anche le compagnie aeree che servono l’isola. Trovata la quadra del viaggio, sarà poi tempo di decidere dove fermarsi a dormire.

 

traghetti Cefalonia

I NOSTRI HOTEL A CEFALONIA

Come tutte le isole grandi e molto estese, Cefalonia non permette di scegliere con facilità solamente un posto a caso dove alloggiare. Non avete idea di quante persone abbiamo indirizzato negli anni e di quante altre abbiamo sentito raccontare al ritorno di aver sbagliato tutto. La verità è che quella di suddividere il soggiorno tra due strutture è quasi sempre la scelta vincente. Questo perché Cefalonia è come se fossero due (ma anche tre) isole distinte tra loro! C’è Fiscardo, c’è Lixouri, c’è Argostoli e poi c’è tutto il resto. E in mezzo, ogni volta 1 ora di macchina a dividere il tutto. Per fare un esempio, prendendo i canonici 10 giorni di pernottamento, io e Katerina sceglieremmo di fermarci 7 notti in una località a scelta tra Lourdata, Svoronata, Sami o Agia Efimia, e gli ultimi 3 in zona Fiscardo oppure Lixouri. Ma le opzioni valide sono certo più di queste e allora potremo essere ancora più precisi solo nella nostra pagina su dove alloggiare a Cefalonia. Una pagina con “nomi e cognomi” di tutte le nostre strutture. E dove ne potrete controllare prezzi e disponibilità sempre aggiornati in tempo reale.

COME SPOSTARSI A CEFALONIA

Anche la scelta del sapere come muoversi è importante, al fine di decidere al meglio sia dove dormire, sia come vivere l’isola appieno. E per una volta di dubbi ce ne devono essere pochi, la macchina è regina. Parleremo anche di scooter e quad e orari dei mezzi pubblici nella pagina su come muoversi a Cefalonia, ma sappiamo sin da ora che sono solo scelte alternative, e prova ne è il fatto che se ne vedono pochissimi in giro. Ci sono battelli e caicchi per le spiagge? Rarissimi, il taxi-boat è quasi mai opzione. Il bus invece va bene solo se uno si accontenta di un paio di corse al giorno o poco più. Detto questo, per ora anche questa parte logistica l’abbiamo vivisezionata. Finita questa fatica, però, magari la si vorrà replicare in un’isola vicina. Noi grecofili siamo autolesionisti, si sa. Quale scegliere allora?

NOLEGGIO AUTO A CEFALONIA

Lo vedremo subito, ma prima un consiglio. Abbiamo una buona collaborazione con un noleggio auto a Cefalonia locale, che non solo vi permetterà di esplorare l’isola come si deve ma permetterà anche l’imbarco della vettura per chi volesse continuare nelle isole vicine di cui parleremo qui sotto. Un modo comodo e veloce per buttarsi a capofitto tra le curve e le bellezze delle migliori isole ioniche.

 

noleggio auto Cefalonia

LE ISOLE VICINE A CUI ABBINARLA

Chi viene a Cefalonia, prima o poi si domanderà se sia possibile fare qualcosa dopo, per vedere più posti oppure più isole durante la stessa vacanza. Si può fare, anche se di solito io e Katerina non consigliamo mai di visitare Cefalonia in fretta e furia. Si dovrebbe essere ormai capito che di carne al fuoco ce n’è parecchia. Ma conosciamo i vostri gusti: non si va in Grecia senza mettere almeno due bandierine, altrimenti non c’è gusto. Allora viene subito in aiuto la dolce e serena Itaca. Piccola il giusto, vicina il giusto.
Fortunatamente, a poca distanza ci sono anche le altre due sorelle ioniche di Zante e Lefkada. Una si trova tutta a sud e una tutta a nord, entrambe a meno di due ore di battello. Pensare di visitarle tutte e tre in due settimane è impensabile, ma due per chi ha ritmi corsaioli nel sangue può provare. Consigliamo di scegliere Lefkada a chi ama i ritmi lenti, Zante per chi si sente sprint. Che ne diciamo di Corfù e Paxos? Troppo lontane, così tanto che non ne vale la pena. Teniamole in caldo per la prossima estate.

CEFALONIA: IL METEO

Si parla di estate e quindi il meteo fa inevitabilmente capolino. Conosciamolo meglio, sempre tenendo presente che Cefalonia è fortunata da questo punto di vista. Ha estati calde e soleggiate e inverni miti e piovosi, che serve sempre. E sa anche riservare sorprese. Durante l’inverno, ad esempio, ci si può divertire come mai si penserebbe mai a queste latitudini: non sono rare le nevicate, visto che il Monte Ainos supera i 1500 di altezza.
Parlando di temperature, nei mesi freddi la media rimane in media di 14-15 C al giorno, mentre in estate, che è il periodo clou si viaggia felicemente intorno ai 30 C. Per i più paurosi, durante i mesi estivi di solito c’è poca o nessuna pioggia, al massimo qualche nuvole sulla catena montuosa che compone la spina dorsale dell’isola. Può anche capitare di vederla, ma per poco, poverina: l’aria secca la fa evaporare prima che raggiunga il suolo!
Come sono le temperature dell’acqua? Il mare è caldo a Cefalonia? Dipende se vi bastano rispettivamente 25 e 26 gradi a luglio e agosto.

LA DIVISIONE ACQUI

Non siamo storici. Non ne rivendichiamo tantomeno il ruolo, così complesso, così dirimente. Con la nostra sete di verità li invidiamo, però. Immaginiamo infatti che i fatti e gli avvenimenti della seconda guerra mondiale non siano così lineari come i libri di scuola ce li hanno tramandati. D’altro canto la Storia la scrive chi vince. E comunque non importa, oggi, qui a Cefalonia. Quello che conta il ricordo, e quello si che vive ancora. Un ricordo che ci costringe a tornare indietro, e sentirci più uniti. Noi come italiani e noi come mediterranei, come i greci, sempre sotto attacco. Parlatene in qualche bar di Argostoli. E per rinfrescare la memoria, ci sono il museo, nella via principale del centro, e un memoriale poco fuori città a cui dedicare alcuni minuti del proprio silenzio. E in silenzio vogliamo ora sommare tutto, le nostre sensazioni, i nostri sentimenti per l’isola. Come quei pensieri prima di addormentarsi, vaghi e che prendono la forma che vogliono loro.

LE OPINIONI DI ANDREA E KATERINA

Cefalonia isola cosa vedere

Cara Cefalonia, abbiamo provato a racchiuderti in poche parole. Sono diventate moltissime righe! Questo perchè sei l’isola ideale. Sei un sud idealizzato, contaminato per il verso giusto. Ti sei arricchita senza aver barattato via la tua identità. In giro per le tue strade si incontrano greci, indaffarati col loro tran tran fatto di turismo, olivi, ditte di costruzioni. Ci siamo noi italiani, onnipresenti, come una vecchia patria non ancora dimenticata e a cui vogliamo ancora maledettamente bene. Ci trovi nei bar e al telefono al ristorante, a smadonnare e se giri l’angolo, capita pure di trovare la foto della tua città appesa al muro. (Diciamo sul serio, fate un salto alla taverna Xasteria e capirete).
Come poche altre parti, cara Cefalonia, fai incontrare tre mondi. Già perché oltre ai due lati dello Ionio perfino la perfida Albione ti ama. Per gli inglesi sei il sogno di un’isola che si avvera, li fai ritrovare il sole e il calore di un vecchio possedimento d’oltremare. Sarai l’Europa Unita? No di certo, perchè anche se vogliono farcelo credere, non può esistere. Sei solo l’Europa che tutti vorrebbero essere, e che non sono.

 

Testo © Andrea Pelizzatti – Foto © Katerina Pouliaki