Alla scoperta di Creta: La costa sud

La meta del prossimo itinerario è una destinazione classica che lascia tanti spesso indecisi sul dove affrontarla. Creta è infatti talmente grande, talmente completa, che lascia sempre un vago senso di smarrimento…
Sognando la prossima vacanza, ci è perciò venuta voglia di scrivere e consigliare un itinerario alla portata di tutti, e che possa davvero dare una buona idea di quella che è la Creta meno turistica, meno scontata e più affascinante.

In macchina, prego!

Lasciamo perdere per questa volta la costa nord, più facilmente accessibile e più sfruttata, e dopo qualche tornante e un paio d’ore di guida difficoltosa (partendo dall’aeroporto di Chania) raggiungiamo Paleochora.
Paleochora, un tempo mecca per i viaggiatori hippy che trasformarono l’intera costa sud di Creta nel loro colorato e psichedelico dominio; oggi è base di un turismo indipendente e una buona soluzione anche per le famiglie, o per chiunque cerchi una località tranquilla senza mai diventare troppo noiosa.
Devo ammettere che mi piace Paleochora proprio perché oltre che essere inserita in una location davvero incantevole, è inoltre un’ottimo campo base per partire alla scoperta di un territorio molto variegato, e che lascia spazio alle tante diverse esperienze possibili in zona.

Esperienze cretesi

A partire dal trekking: un sentiero conduce in circa 6 ore a Sougia, vista mozzafiato sul mediterraneo e possibile ritorno in serata in nave, oppure la visita alla incredibile Gola di Samaria, la cui località di partenza, la gradevolissima Agia Roumeli, è distante solamente un’ora di battello.
Proseguendo con la cucina: la gastronomia cretese ha una marcia in più ed esce dai confini dell’isola andando ad influenzare il resto della nazione.
Senza dimenticare l’ovvia richiesta di spiagge spettacolari, basti pensare alla non lontana Elafonissi, votata la più incredibile e indimenticabile spiaggia della Grecia, solamente una quarantina di chilometri e una bellissima strada lontana da Paleochora.
E per i più avventurosi, sempre Paleochora è anche il porto ideale per salpare alla ricerca dell’isola più a sud d’Europa, Gavdos, ideale per campeggiatori liberi e chiunque sia alla ricerca dell’ultima fermata, di quella spiaggia “ancora più in là” che pochi hanno la voglia e la possibilità di visitare davvero!
La storia, per concludere, non si è dimenticata di questa regione così isolata: l’invasione turca ha trovato in questa regione una fiera resistenza, più che da altre parti di Creta, e proprio dalla vicina, sonnolente e graziosa località di Hora Sfakion (2 ore di battello) proviene uno dei più fieri eroi greci, Ioannis Daskologiannis, che da nome a tante imbarcazioni locali.
Meglio ricordare queste antiche lotte di libertà dalla cima dell’imponente castello veneziano che fa la sua bella figura nell’insenatura del porto di Paleochora.

Foto: © Giorgos Ntachris