Kalamata e la regione di Messinia

Kalamata è il capoluogo della regione di Messinia, una regione della Grecia che si pensa poco ad esplorare, popolare soprattutto tra i turisti tedeschi, ma che di frecce al suo arco ne ha eccome da scoccare. Kalamata è la porta di accesso al favoloso Mani, per Monemvasia, per la baia di Navarino e località bellissime come Methoni, Finikounda e Kyparissia.

 

il mare di KalamataAcque azzurre a Kalamata

 

Siamo in presenza di una città vera e propria, di oltre 70mila abitanti, e non del solito paesino di pescatori. Di cui però conserva appieno il calore, e i colori. Quella di Kalamata è una comunità dove potremmo fermarci a vivere, lo abbiamo pensato tante volte, perché ha tantissime condizioni ideali secondo i nostri canoni di bellezza. Il mare certo, ma non solo. Ci sono i monti, così vicini e tangibili, pieni di mistero e leggenda. Più alti di quelli della nostra Liguria, più remoti, altrettanto da scoprire, tra sentieri, agavi, mare scontroso sempre presente allo sguardo. La gente del posto è eccezionale, ama la sua terra, ama raccontarla e basta vedere il sorriso quando si chiedono indicazioni stradali per rendersene conto. Poi c’è il cibo, assolutamente delizioso. Per noi questa è l’Emilia della Grecia, nessuno ci parli mai di fare dieta da queste parti, grazie. Per tutti questi motivi io e Katerina scegliamo sempre di passare almeno una notte a Kalamata quando viaggiamo da queste parti. Con la nuova autostrada che scivola via sotto le ruote che è una bellezza, bastano appena 2 ore e mezza dall’aeroporto di Atene. Non sempre le cose belle devono anche essere complicate.

 

come visitare Kalamata città La pista ciclabile sul lungomare

A KALAMATA IL CIBO È OSSESSIONE

Parleremo nel nostro blog sempre di più di ricette e Grecia in tavola, per non farcela mancare troppo quando le vacanze sono troppo lontane. Non è questa la seziona, ma parlare di Kalamata senza parlare del suo cibo. Famosa è la Trahana, un cibo strano stranissimo che noi abbiamo assaggiato per la prima volta a Cipro, e nel Peloponneso si prepara in una variante fritta, più gustosa e meno esotica per i nostri palati italiani. Per gli amanti dei dolci invece serve andare a cercare le lalagie (i vermi) che sono tipo strisce di pasta croccanti, fatte con la scorza degli agrumi e spezie come la cannella – wow! Tipicamente consumati durante il periodo natalizio, questi dolcetti si possono trovare tutto l’anno nei forni di tutto Kalamata. Andrea li cerca sempre per la sua personale “colazione del campione”, e poi sono perfetti da avere in macchina come spuntino durante tutta la giornata.
Per quanto riguarda i piatti da ordinare al ristornate, la cucina del Mani comprende il sempreverde capretto (alla griglia o stufato poco importa) ma sopratutto i carciofi, che come li fanno ripieni quaggiù danno il massimo di sè.

 

dove comprare le olive di KalamataOlive di Kalamata, un bokeh perfetto

QUESTIONE DI OLIVE

Insomma, si sarà capito. L’esperienza gastronomica da queste parti assume un’importanza assoluta, capitale. E se la nostra Genova in cucina sarà sempre e solo sinonimo di pesto e focaccia, il legame con un alimento in particolare a Kalamata è ancora più indissolubile. Tanto da non poterne prescindere neppure nel nome. L’oliva Kalamata è religione, e ci mancherebbe altro. Ha un colore scuro, che oscilla tra il marrone e il nero con riflessi “melanzana”, è molto carnosa, tanto quanto saporita. Quelle di Kalamata sono olive da tavola, quasi sempre conservate in aceto di vino o in salamoia e consumate così, per il puro piacere. Sono tanto gustose che l’olio passa in secondo piano! Le olive Kalamata sono ovviamente protette con lo status di DOP e non esiste negozio in città che non le presenti come souvenir, magari sottovuoto, pronte per essere infilate nel borsone.

LE SPIAGGE INTORNO A KALAMATA

Kalamata ha una buona spiaggia cittadina, dove vale la pena fermarsi per una giornata o al massimo due. Ha una scenografia bellissima, con l’imponente figura del Taigeto che ruba la scena e cattura lo sguardo: è veramente un piacere di bagnasciuga. Tanto più che ci sono taverne di pesce e piccoli bar, un bell’invito a staccare dal bagno. Non è nemmeno troppo incasinata, pensare che la foto qui sotto stata scattata in pieno agosto. Per essere in una città medio grande, avere un mare così pronto all’uso è un sogno. Ma c’è dell’altro, come se non bastasse.

 

spiagge di KalamataLa bella spiaggia del centro

 

  • È in ogni caso chiaro che per godere delle più belle spiagge di Kalamata serve prendere la macchina e allontanarsi un pò dal centro. I più scendono verso il Mani, e non serve fare molti km.
  • A soli 6km infatti c’è la spiaggia di Vergas, subito dopo la città, attrezzata di tutto punto, con beach bar, musica, acqua cristallina e parcheggio facile. Possiamo dire che è la più popolare
  • Subito dopo, in veloce successione, ci sono Almyros Beach e Mantinia Bay, che fanno parte del distretto balneare di Kalamata. In estate vivono giorno e notte, molta vita notturna si sposta nei tanti baretti della zona.
  • La migliore è però ancora un poco oltre e risponde al nome di Sadova Beach, che ha sabbia, ciottoloni, e un bellissimo fondale adatto anche ai bambini.
  • Il lato opposto al Mani, quello che Kalamata scende verso Koroni per intenderci, è molto meno turistico e ruvido, grezzo. Ci sono lunghi km di spiaggia praticamente “incolta”, molto selvaggia, amata dai locali. La amano vivere parcheggiando il pick-up, canna da pesca sempre pronta, dimenticandosi da tutto il resto nelle ore libere che la vita ci concede. Si chiama Paralia Velikas, proprio per i più curiosi.
le migliori spiagge di KalamataLa spiaggia di Vergas

COSA VEDERE IN CITTÀ

Kalamata città è la seconda per numero di abitanti del Peloponneso: solo Patrasso le è più grande. Non è un granchè dal punto di vista architettonico, distrutta com’è stata dal solito terremoto, che qui ha deciso di portare morte e distruzione più volte. L’ultima nel 1986, quando il numero delle vittime raggiunse quota 20 persone. Non si vedono segni tangibili in città, la ricostruzione è stata efficiente e precisa, e ha donato un senso di modernità piacevole, contemporaneo, vivo, disordinato, in una parola: greco.
La piazza centrale di Kalamata è sempre un via vai continuo, è per metà pedonale, possiamo dire che è il cervello della città. Il cuore però è il lungomare, ed è decisamente gradevole. Si chiama “Navarinou”, ha una pista ciclabile e molti alberi che regalano una gradita frescura. Ci sono kantine (i nostri “porcari”, camioncini da street food), parchi giochi per i piccolini, panchine e tanti negozi per curiosare e fare piccoli acquisti. È piuttosto breve, e termina presto nella nuova marina (Kalamata farà felice i diportisti) e il porto vero e proprio, che però non ha traghetti e quindi non disturba mai la lenta armonia meridionale di Kalamata. Ci sono al limite crociere giornaliere per Koroni, e gite al tramonto con cena in barca.

C’ERA UN TRENO A VAPORE…

Poco oltre la marina, gli appassionati di treni avranno il loro bel da fare a vedere nuovi e vecchi modelli al Parco Ose, un parco tematico su dove salire e toccare con mano vagoni e vecchie locomotive. La linea esiste ma è stata abbandonata per la crisi. Adesso che TrainOSE (le ferrovie greche) sono di proprietà di Trenitalia, possiamo usare il loro linguaggio tecnico: rami secchi, li chiamano.. E zac, si taglia il possibile. La stazione stessa, ormai in disuso ma ancora molto ben tenuta, fa parte del parco. Per salire su rotaie per davvero, c’è la ferrovia a scartamento ridotto che in un pugno di ore collega Diakopto a Kalavryta. Ma questa è tutta un’altra storia.

 

come arrivare a Kalamata
La vecchia stazione del treno di Kalamata
cosa vedere a Kalamata
Andrea su una locomotiva a vapore nel parco OSE

DA VEDERE C’È UNA MANCIATA DI MONUMENTI

Il centro storico di Kalamata, con l’immancabile Kastro, è piccolo ma decisamente gradevole da esplorare, e la cornice in cui la città è inserita molto suggestiva, dominata com’è dal Monte Taigeto, alle cui spalle c’è la città del mito e dell’eroismo, Sparta.
Qualche ora di shopping, un paio di musei da non perdere, come quello il Victoria G. Karelias, indimenticabile collezione di costumi tradizionali greci e quello di storia militare, insieme a una discreta scelta di ristoranti la sera ne fanno una destinazione comunque interessante e perfetta per iniziare la vacanza. Non sarà quello di Atene, certo, ma il centro storico di Kalamata conquista. Quello che conta è quello che si scava sotto la superficie, la sua componente umana.

MESSINIA TUTTOFARE

Quella di Messinia è una regione del Peloponneso dalle mille occasioni, perfetta per una vacanza di due settimane come per un break di solo qualche giorno, ideale per essere esplorata in macchina giusto così, partendo all’avventura. Concentra in sè una vera quotidianità greca con paesaggi magnifici, antichi villaggi ancora non turisticizzati, e naturalmente spiagge da sogno.
Pianificando bene la propria permanenza a Messinia si riuscirà ad evitare, senza patemi d’animo, gli eccessi turistici da all-inclusive che hanno cementificato un pò troppo alcune aree.
Si potrà scegliere tra il dirigersi verso il Mani di Messinia, e quindi Stoupa, Kardamyli giù sino a Gerolimenas, oppure visitare i centri più importanti della dominazione veneziana lungo la costa adriatica. Si potrà assaporare uno dei punti più validi della costa ionica greca e si potrà fare il bagno in preziose calette di smeraldo.
Insomma, è una regione pronta a regalare soddisfazioni. Ma è chiaro che Grecia significa innnanzitutto mare, e la regione di Messinia, come anticipavamo, da questo punto di vista non si fa certo mancare nulla. Pensare alla famosa spiaggia di Voidokilia!


castello di Methoni KalamataIl castello di Methoni, pochi km da Kalamata

COME ARRIVARE A KALAMATA

Kalamata ha un aeroporto tutto suo, che abbiamo utilizzato la prima volta che abbiamo visitato la città. Erano i bei tempi del volo diretto su Bergamo, che apriva agli italiani le infinite possibilità che solo il cuore del Peloponneso sa offrire. Adesso all’aeroporto di Kalamata non arrivano voli dall’Italia, ma solo charter stagionali dal NordEuropa e UK. Peccato, ma le cose oggi sono rese semplicemente dalla nuovissima autostrad, con tanto di Autogrill, che arriva direttamente in città. Dall’aeroporto di Atene ci si mette 2h e 40 con propria macchina a noleggio, oppure 3 ore (ma partendo dal centro stazione KTEL Kifisou (linea x93 dall’aeroporto) con gli autobus di linea. Qui gli orari del bis KTEL e sotto la mappa autostradale.

 

 

LE OPINIONI DI ANDREA E KATERINA

Non possiamo che parlare bene di Kalamata. Detta in poche parole, una calda cittadina del sud, capitale di una regione dove le cose da fare e da vedere non si contano. Anzi, vanno invece contate perchè altrimenti si rischia di non farsi bastare i giorni di vacanza!