L’isola di Arianna: Naxos e un libro tutto per lei

Si può andare alla scoperta di Naxos anche tra le pagine di un romanzo, perché l’isola di Arianna è un viaggio che può cambiare la vita.
Può sembrare una frase scontata. Forse lo è perché pensiamo per davvero serva mettersi in moto per ribaltare la routine che ci annoia e shakerare per bene esistenze e punti di vista. Luisa Rosa Barolo visitò Naxos per la prima volta nel lontano 2003. Più o meno nello stesso anno, io e Katerina ci siamo conosciuti e ancora senza saperlo, il destino avrebbe messo un’isola greca sulla strada di tutti e tre. Per noi fu Rodi, per Luisa fu Naxos.

Ma in questo articolo si parla di Luisa e come non comprenderla: il fascino irresistibile delle chilometriche spiagge bianche di Naxos, il suo mare cristallino, sua gente calda e accogliente, la sua natura maestosa. Tutto questo la colpì al punto da abbandonare una sicura carriera in banca in Italia per trasferirsi a vivere sull’isola.

L’isola di Arianna

è il suo primo romanzo, appena pubblicato in Italia da Antonio Tombolini Editore, nato dalla reale esperienza di vita dell’autrice a Naxos.

 
Naxos isola di AriannaL’isola di Arianna

Si tratta di un avvincente thriller dal ritmo incalzante, ispirato a un reale fatto di cronaca.

I protagonisti, Arianna, una ragazza italiana per la prima volta sull’isola, e Stamos, affascinante discendente dell’antica nobiltà locale, vivono momenti di intense emozioni e di incontri imprevedibili durante i festeggiamenti della Pasqua ortodossa, tra i colori e i sapori di questo incantevole angolo di Mediterraneo.

Inevitabilmente Arianna si dovrà confrontare con la scelta più difficile e importante della sua vita…

Ma perché vi parliamo di questo libro?

Perché magari sarete in vacanza anche voi a Naxos, questa estate. E L’isola di Arianna è un inconsueto, divertente strumento per esplorare Naxos e per scoprirne i luoghi nascosti che solamente i locali conoscono.

Con questo libro l’autrice vi condurrà per mano alla scoperta di itinerari inconsueti nell’entroterra dell’isola, di spiagge nascoste, di antiche botteghe e molto altro ancora.

Vi svelerà simpatici aneddoti sugli usi locali, alcune specialità culinarie e i segreti delle numerose testimonianze storiche, imperdibili durante il vostro soggiorno. Una piccola caccia al tesoro ferragostana da divorare sotto l’ombrellone, e perché no, cambiare la vita al soffio del Meltemi.

 

antico forno di Naxos

 

Ecco alcuni esempi tratti dal romanzo:

“Siamo capitati nel retrobottega di un panificio, in mezzo ad alte pile di sacchi di farina.”

“Notiamo un antico forno a legna decorato con piastrelle colorate, a cui sono appoggiate alcune pale di legno. Le pagnotte appena sfornate sono disposte in file su un tavolone di legno.”

“È un fagottino di fragrante pasta frolla al gusto di cannella, con un morbido ripieno di ricotta e miele: semplicemente delizioso! «Μελιτίνια»  mi dice…”

In conclusione, Naxos non è una Grecia che rivela facilmente tutti i suoi segreti al visitatore frettoloso. L’isola di Arianna (che è anche il soprannome di Naxos, ripreso ovviamente dalla mitologia) ricompensa però generosamente solo chi la sa approcciare con curiosità, rispetto e… amore!

Link editore:
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