Meltemi, Panigirio e Anafi

Siamo arrivati ad Anafi, l’ultima tappa del nostro itinerario tra le isole Cicladi. Sono giornate di forte vento, il famoso meltemi in queste ore picchia duro. Venendone da Folegandros, il viaggio in aliscafo con il SeaJet fino a Milos, dove poi abbiamo cambiato nave per Anafi, non è stato divertente: con le navi più grandi non è mai un problema, ma con quelle veloci le scene sono sempre le stesse: mare mosso significa mezza imbarcazione a vomitare, e chi non soffre il mal di mare deve comunque districarsi tra puzza e atmosfera tutt’altro che rilassata. Meno male si è trattato di solo 1 ora. 

Panagirio Anafi Grecia
Abbiamo scelto Anafi perchè il weekend del 7-8 Settembre si celebra il Panigirio ossia la festa tradizionale religiosa della piccola isola, in onore del Monastero di Santa Kalamiotissa.
Un appuntamento che richiama tanti greci anche dalle isole vicine: l’isola quasi esaurita anche se non si direbbe: ad Anafi la quiete è la regola, e il rumore con cui ci si deve confrontare è sempre e solo quello del vento che ribelle impazza tra i vicoli bianchi e le casette dal tetto a semisfera.
La celebrazione è stata molto carina: dopo la messa, la chiesa ha offerto dolci tipici al miele e pane, e poi sulle tavolate una buonissima pasta con carne di capretto.
ieri sera si sarebbe dovuto ballare e festeggiare e perdersi nell’ipnotica musica greca fino a tarda notte: anche in questo caso, il meltemi ci si è messo di traverso. festa cancellata: la nave che avrebbe dovuto trasportare l’orchestra è tutt’ora in forte ritardo date le condizioni del mare. GRRR!

 

Meltemi, Panigirio e Anafi

 

Ora speriamo la nave recuperi il suo ritardo sbrigandosi vwerso il Pireo: domani notte dovremo proseguire per Karpathos, lasciando le Cicladi per il Dodecaneso: avendo sempre presente che è il mare a dettare le regole in questo angolo di mondo, non bisogna mai dimenticarselo.

 

isola di Anafi diario di viaggio