Abbiamo delle belle novità per i pugliesi, ma non solo.

Ferdinando Petrella, presidente della Fly Mediterraneo conferma la loro nuova rotta Lecce-Corfù!
Da settembre si potrà viaggiare sulla rotta Lecce- Corfù in 20 minuti.

Ecco l’articolo pubblicato sul Corriere del mezzogiorno di oggi, 26/7 2011:

“Il Lecce Lepore di candida per voli di linea. Il sindaco di Vernole:”Lo scalo è regolare”

L’aeroporto potrebbe soddisfare esigenze di tanti turisti. Uscire dall’isolamento è l’obiettivo del primo cittadino

LECCE – Uscire dall’isolamento. E’ il chiodo fisso del sindaco di Vernole, Mario Mangione, che punta sull’aeroporto Lecce -Lepore per agganciare il Salento al resto d’Italia e d’Europa, ai Balcani e persino al Nord Africa. Nessuna «guerra» a Brindisi, sia chiaro. Mangione pensa allo scalo di Lecce-Lepore come ad una struttura complementare, capace di integrarsi con l’aerostazione brindisina. «Penso a Roma – Urbe, Orio al Serio, penso ai tanti piccoli aeroporti europei vicini alle città: servono a veicolare persone da cui parte una grossa domanda di mobilità. Noi siamo troppo marginali ma non dobbiamo essere più considerati zona di periferia», osserva Mario Mangione.

Intanto l’aeroporto, che sorge nel territorio di Vernole, è pronto ad aprire dopo lavori di adeguamento durati anni. Da settembre si potrà viaggiare sulla rotta Lecce- Corfù in 20 minuti. Ma si stanno studiando altri collegamenti di andata e ritorno, su aerei da dieci posti bimotore ad elica, con l’altra sponda dell’Adriatico, comprese l’Albania e la Croazia. Voli turistici per lo più, strutturati in base alla richiesta effettiva. Nell’exploit dell’aeroporto leccese crede fermamente Ferdinando Petrella, presidente della Fly Mediterraneo, società che gestisce l’aerostazione, la quale, con la sua pista lunga 920 metri e larga 44, sta per lanciarsi su un mercato del tutto nuovo «con buone prospettive», confida Petrella, vista la domanda di mobilità nel basso Adriatico che già oggi si registra da parte di chi non vuole trascorrere ore ed ore in traghetto. «Ci sono molti turisti che stanno nel Salento, ma anche tanti salentini interessati a raggiungere la Grecia o l’Albania in breve tempo – spiega Petrella – . Ebbene, noi offriremo loro questa opportunità: volare nei Balcani e nell’isola ellenica di Corfù in soli 20 minuti con aerei comodi e sicuri». Per ora, niente concorrenza all’aeroporto di Brindisi. «Brindisi non si tocca. Noi ci proponiamo – dice Petrella – come struttura complementare da dove intraprendere viaggi principalmente a scopo turistico. E’ un investimento che abbiamo fatto sul Salento vista la sua grande attrattività, addirittura in controtendenza con il resto d’Italia. Ci crediamo molto».

Fly Mediterraneo non ce la farà ad aprire per questa estate: mancano ancora alcuni controlli importanti da parte dell’Enac. Ma quando le verifiche saranno fatte l’aeroporto sarà pronto al decollo. E’ una scommessa anche per Vernole e per Lecce che avrebbero a disposizione un aeroporto su cui contare per spostamenti a piccolo e medio raggio. Dunque, l’ora del riscatto è vicina, dopo le vicissitudini iniziate nel lontano 2004, quando la struttura fu sottoposta a sequestro preventivo. Su piazzali, pista e torre di controllo vennero posti i sigilli nell’ambito di un’inchiesta per presunti abusi edilizi compiuti durante la costruzione dello scalo. Il dissequestro avvenne quattro anni dopo, nel febbraio del 2009, su disposizione del giudice monocratico del Tribunale di Lecce, Pietro Baffa, che non ravvisò reati né di natura penale, né di natura amministrativa.”