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Coronavirus: perchè non è vero che la Grecia chiude agli italiani

Coronavirus: perchè non è vero che la Grecia chiude agli italiani

Aggiornamento del 31 maggio: Il ministero degli Esteri della Grecia ha emesso nuove classificazioni relative alla graduale revoca delle restrizioni per i voli internazionali, l'apertura delle frontiere terrestri e gli arrivi via mare a partire dal 15 giugno. Il Ministero, in una forma di "tabella di marcia" informa sulle tre fasi dal 30 maggio al 15 giugno, 15 giugno-30 giugno e 1 luglio - in poi. L'ultima riguarda direttamente noi italiani. In questa fase infatti i voli internazionali da tutte le nazioni saranno ammessi in tutti gli aeroporti in Grecia compresi quelle isole. Sarà inoltre possibile andare in Grecia in traghetto. I visitatori sono soggetti a test casuali all'arrivo. Fonte: ekathimerini.

Si è fatto molto parlare nelle ultime ore del fatto che "la Grecia apre a 29 paesi ma non vuole italiani" oppure che la Grecia "chiude i confini ed esclude l'Italia". E così i giornali nostrani hanno fatto la gara a pubblicare la notizia della nostra esclusione dalla riapertura del turismo delle isole greche per le vacanze estive 2020.

Ebbene, essendo professionisti del settore ed avendo accesso di prima mano a tutti gli outlet di informazioni greci, leggendo ogni giorno le notizie in tempo reale di quello che si scrive ad Atene e dintorni, possiamo volentieri fare chiarezza su quello che è realmente successo.

ll governo greco, per il momento, ha semplicemente scelto di prendere tempo. Decisa la riapertura dei confini al primo paese, ha scelto prudenzialmente, per le prime due settimane, di iniziare quello che loro chiamano il piano di "Restart Tourism" solo con poche e selezionate nazioni, ossia quelle della famigerata lista di nazioni che riepiloghiamo qui sotto.
Albania, Australia, Austria, Macedonia settentrionale, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania , Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Finlandia.

Vale la pena sottolineare inoltre che questo ha anche a che fare con l'organizzazione degli aeroporti: sono infatti stati selezionati per questo primo flusso di due settimane giusto i due principali aeroporti del paese, Atene e Salonicco. Questi sono al momento più attrezzati per ricevere viaggiatori con le nuove procedure di sicurezza post coronavirus.

Seguendo i profili epidemiologici dei vari paesi, i quattro paesi più colpiti dal Covid sono rimasti fuori al primo giro. Niente vacanze in Grecia a giugno per italiani, francesi, spagnoli e inglesi, perlomeno, non senza quarantena obbligatoria. Ma visto che il periodo in cui viviamo è pieno di contraddizioni.. paradossalmente anche a loro sarà permesso di entrare nel paese, imbarcandosi però su in volo in partenza dalla Germania, Austria, o uno dei paesi indicati nella suddetta lista. Insomma, un gran caos che ha fatto arrabbiare una buona pletora di politici nostrani e rischiato quasi di aprire un caso diplomatico con Atene.

Ricapitoliamo: in questa delicata fase temporale, e che per i greci prende nome di "fase 2" e che ripetiamo vale solo dal 15 al 30 giugno, gli italiani che arriveranno con voli dall'Italia dagli aeroporti di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto dovranno sottostare a test e quarantena obbligatori. Poi, a partire dal 1 luglio, sarà finalmente liberi tutti e sarà tempo di decidere dove andare in vacanza in Grecia.

Ma da cosa era nato questo misunderstanding? Tanto da aver spinto il nostro ministro degli esteri Di Maio ad un viaggio ad Atene programmato per il 9 giugno? Va da se che l'aggiornamento di questa lista dei 29 paesi, che era già stata pubblicata la settimana scorsa e che non aveva avuto alcun risalto nei nostri quotidiani, ha fatto molto scalpore anche in Grecia e il paese si è sentito a dover specificare viste le molte pressioni internazionali. Molti, giù ieri, in Grecia si domandavano perchè non spingersi oltre e rendere subito pubbliche anche tutte le nazioni ammesse nella seconda fase, che avrà inizio il 1 luglio quando apriranno invece anche tutti gli aeroporti delle isole greche? Mistero. Anche perchè è ovvio, molte isole vivono di turismo italiano, ma anche francese vedi Amorgos o inglese e svedese, vedi Rodi.. e gli albergatori di queste destinazioni avrebbero assoluta necessità di poter programmare la loro stagione senza incertezze. Noi stessi abbiamo ricevuto lamentele anche dai nostri partner delle strutture che prononiamo sul sito.. perchè se il messaggio che passa in italia è "Grecia no italiani".. che aprire a fare?

Le autorità greche, comunque, hanno detto che comunicheranno le nazioni a cui riaprirà le frontiere "a tempo debito e in tempo per essere organizzati il 1 luglio". Non sappiamo quando questo accadrà, potrebbe essere tra una settimana come tra quindici giorni, o anche prima se gli indici del contagio continueranno a scemare con il trend attuale. E vedremo che allora l'italia sarà inserita nella nuova lista.

Il 1 luglio, in definitiva, partiremo per le nostre amate isole greche e il paese di Socrate aprirà nuovamente le frontiere agli italiani. Anche perchè ci sono molte compagnie aeree, che hanno lanciato nuovi voli per la Grecia proprio in questi giorni, come WizzAir da Malpensa. Ryanair ed Easyjet hanno entrambe incluso la Grecia tra le loro destinazioni per la prossima estate. Nel mentre, portiamo pazienza e teniamoci aggiornati sulla nostra pagina "vacanze in Grecia estate 2020" e cominciamo a ragionare sulle migliori destinazioni dove andare in vacanza in Grecia questa estate così tormentata!