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Vacanze in Grecia estate 2020 per gli italiani: notizie su turismo e coronavirus

Vacanze in Grecia estate 2020 per gli italiani: notizie su turismo e coronavirus

Vacanze in Grecia 2021: isole, crociere, turismo. Ecco come!

A Grecia Mia non ci mancano mai le idee e la voglia di scrivere le informazioni necessarie, comprese le procedure pratiche, per organizzare al meglio le nostre vacanze in Grecia 2021. E specie ai tempi del coronavirus, è ancora più importante farlo! Sin dall'inizio della pandemia abbiamo tenuto traccia dell'evoluzione della pandemia, e anche oggi continuiamo a rendervi aggiornati sul numero di casi e contagi, ultime notizie e focolai alla pagina dedicata alla cronaca: Grecia coronavirus

Ma visto che in generale le nostre vite sono riprese, sarebbe un peccato mortale non tornare a dedicarci a cosa amiamo per davvero: adesso è già tempo di sognare la prossima isola greca, la prossima crociera, il prossimo viaggio tra i colori e i sapori dell'Egeo. Visto quello che abbiamo passato, dovrà per forza essere il più bello della nostra vita.

Chi può andare in Grecia?

Le frontiere della Grecia al turismo internazionale sono aperte e non ci sono limitazioni per i viaggiatori provenienti dall'Italia. Sono ammessi voli per la Grecia per tutte le isole greche con aeroporto, oltre che gli scali di Atene e Salonicco. Dal 1 luglio sono anche state ripristinate tutte le corse di traghetti per la Grecia in partenza dai porti italiani (Venezia, Ancora, Bari, Brindisi) per Igoumenitsa, Patrasso, e le isole di Corfù, Cefalonia e Zante. Ma non si tratta di un liberi tutti: le autorità greche, di concordo con la Protezione Civile, valutano costantemente quali nazioni possono essere ammesse o meno, pronte a richiudere nuovamente le frontiere nel caso la curva epidemiologica di un dato paese dovesse uscire dal controllo.

È quindi consentito l'ingresso in Grecia ai titolari di passaporto UE, come l'Italia quindi, compresi i residenti permanenti dei paesi Schengen, oltre a Bulgaria, Croazia, Cipro, Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Romania, Svizzera, Irlanda e Regno Unito. I titolari di passaporto non UE con permesso di soggiorno permanente nell'UE possono entrare in Grecia.
Inoltre, i residenti di questi altri paesi possono entrare in Grecia: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea del Sud, Tailandia, Tunisia, Uruguay.
(Nota: la Serbia era in questo elenco ma è stata "sopesa" sino al 15 luglio. Inoltre, e sempre sino al 15 luglio, non sono permessi voli diretti tra la Grecia e la Svezia e il Regno Unito.)

Vacanze in Grecia estate 2020

 

Vacanze in Grecia per italiani

Non ci sono limitazioni di alcun tipo, nemmeno a livello regionale, che possano limitare le vacanza in Grecia per gli italiani. Insomma, anche chi proviene da Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte sarà benvenuto in Grecia senza alcuna discriminazione o particolare necessità di quarantena o impedimento: si sarà solo obbligati a seguire i protocolli che andiamo subito ad elencare. Non ci saranno nemmeno limiti al movimento interno: si potranno organizzare vacanze in Grecia esattamente come sempre, visitando una più isole, prendendo traghetti e noleggiando auto e motorini, muovendosi a piacimento alla scoperta delle magie dell'Egeo o perchè no del Peloponneso!


Tamponi o test sierologici? E chi dovrà farli?

L'impedimento principale e quello su cui è necessario fare chiarezza per poter pianificare una vacanza in Grecia nell'estate 2020 con serenità è il sapere se si dovrà essere sottoposti a tampone o meno. Su questo fronte, molta è la confusione sotto il cielo, anche grazie ai nostri media che fanno trapelare soltanto informazioni parziali. Il governo greco ha deciso che per ogni volo e traghetto in arrivo in Grecia, una parte dei viaggiatori dovrà essere sottoposta a tampone faringeo e NON test sierologico. Questa parte dei viaggiatori sarà una percentuale stabilita da un algoritmo in base alla situazione della curva epidemiologica nel paese di origine del volo o del traghetto. Generalmente, abbiamo verificato che viene controllato solamente circa il 20% dei passeggeri, e che l'esito del test viene comunicato via SMS nell'arco di 5-6 ore.

Il PLF: cosa è e quando compilarlo

Un'altra necessità con cui sarà necessario confrontarsi per trascorrere una vacanza in Grecia in questi mesi di luglio e agosto dell'estate 2020 è il PLF. Il PLF è un acronimo per Passenger Locator Form, un form da compilare obbligatoriamente 24 ore prima di arrivare in Grecia e si può trovare a questo link:

https://travel.gov.gr/#/

Come riportato espressamente dall'ente governativo, il PLF ha lo scopo di fornire alle autorità informazioni dettagliate sulla città di partenza di ogni turista in procinto di trascorrere una vacanza in Grecia, conoscere l'evenutale durata dei soggiorni precedenti in altri paesi e l'indirizzo del soggiorno prescelto in Grecia.

Una volta inviato il PLF, i viaggiatori riceveranno un'e-mail di conferma mentre riceveranno il codice QR un giorno prima del loro arrivo previsto in Grecia con un'ulteriore notifica via e-mail.

È importante notare che saranno le compagnie aeree a dover verificare se i passeggeri abbiamo compilato o meno il modulo PLF prima dell'imbarco. Prima di accettarli a bordo, dunque, le compagnie aeree devono verificare che:

  • a) la presentazione del PLF sia avvenuta almeno il giorno prima del volo: questo è a tutti gli effetti un documento di viaggio obbligatorio.
  • b) la corrispondenza tra il codice QR e il PLF.

Le compagnie aeree che non ottempereranno a questo obbligo di controllo saranno ritenute responsabili del rimpatrio dei passeggeri a spese della compagnia stessa.

Tra i campi da compilare troveremo il mezzo che utilizzeremo (nave, aereo, automobile), il numero del volo o informazioni sul traghetto, l'indirizzo di residenza in Italia, dove ci si recherà in Grecia e notizie riguardo i membri della famiglia. Importante: va compilato un PLF per ogni persona e rimane obbligatorio sino al 31 agosto: aspettare il suo esaurirsi potrebbe invogliare qualcuno di noi a tergiversare e magari a concedersi una piccola vacanza in Grecia a settembre!

carta regalo

 

Procedure una volta arrivati in Grecia

Finora la burocrazia: compilato e inviato il PLF, potremo metterci a viaggiare come sempre. Noi lo abbiamo fatto recentemente e possiamo testimoniare che i controlli in aeroporto sono rigorosi ma veloci. Viene "termoscannerizzata" la temperatura al momento dell'ingresso in aeroporto - appena fuori l'aerostazione quindi - e subito prima di passare la security. In volo e al gate, invece, tutto come sempre. E una volta arrivati in Grecia?

Riportiamo quanto segnalato dalla nostra ambasciata ad Atene:

  • Arrivo dei passeggeri al gate.
  • Qui si scoprirà se in base all'algoritmo del PLF verremo sottoposti a tampone o meno: il personale addetto allo screening controllerà il codice QR e ci indirizzerà verso l'area di screening oppure verso l'uscita (area di ritiro bagagli o controllo passaporti).
    • In caso di "luce verde" è liberi tutti: buone vacanze in Grecia 2020!
    • In caso di screening, i passeggeri verranno sottoposti al tampone per il coronavirus (eseguito da personale sanitario competente) e saranno obbligati ad auto isolamento presso l'indirizzo dichiarato sul PLF per la prima notte. Quindi per fare chiarezza: se si atterra ad esempio a Santorini, e la destinazione finale fosse un'altra isola, come Koufonissi, se si viene selezionati per il tampone, si potrà tranquillamente prendere il traghetto ed arrivare a destinazione nel frattempo. In circa 4-6 ore riceveremo via SMS il risultato del controllo.

Procedure per chi fosse selezionato per il tampone

Come abbiamo scritto poco sopra, nei primi giorni di ingressi liberi nel paese, circa il 20% di chi si reca in vacanza in Grecia nell'estate 2020 è sottoposto a tampone una volta sbarcato in aeroporto o al terminal traghetti. E poi potrà immediatamente spostarsi dove vorrà, ancora prima di ricevere il risultato del test.

Secondo quanto ci ha riportato la polizia aeroprtuale greca in più occasioni, durante le 24 ore di cosiddetto "auto isolamento" ci si potrà muovere liberamente per la Grecia per raggiungere la destinazione finale (e dunque l'hotel o lo studios in cui si è prenotata la prima notte della vacanza).

Ma se uno risultasse positivo al coronavirus?

In questo caso si verrà contattati dalle autorità entro 24 ore presso l'indirizzo comunicato nel PLF per la prima notte, e scatterà una quarantena di 14 giorni, da trascorrere - a seconda dell'isola o località in cui ci si trova - nella stessa struttura prenotata o, appunto se presente, nella struttura appositamente approntata per la quarantena dalla autorità greche. Per quest'ultima non si dovrà pagare nulla. Vitto e alloggio saranno gratis, così come il medico e ovviamente si sarà seguiti per ogni esigenza, sperando non ci sia necessità alcuna di dover essere trasferiti in ospedale.

Infine, nel caso qualcuno fosse trovato positivo su un volo per la Grecia, è possibile che le autorità vogliano tracciare anche tutti gli altri occupanti dell'aereo, così da sottoporli a tampone. Ma essendo la Grecia, non ci stupiremmo per nulla se ciò non sarà effettuato.

traghetti Grecia

Consigli e considerazioni finali per le vacanze in Grecia 2020

Insomma, alla luce di tutto questo, come la vediamo noi di Grecia Mia? La situazione è ovviamente complessa, e pochi governi al mondo hanno dimostrato di aver capito la portata e le conseguenze di lockdown, controlli, tracciamenti e via discorrendo. Il sistema greco vuole essere una via di mezzo tra sicurezza e turismo, tra controllo e tracciamento sanitario e libertà per poter vivere le agognate "vacanze in Grecia" in totale sicurezza. Solo il tempo ci dirà se questa scelta pagherà: quello che per ora conta è che la Grecia è un paese estremamente sicuro e dove i nuovi casi di contagio da coronavirus sono pochissimi e quasi tutti individuati immediamente grazie a queste poche e semplici procedure in ingresso al paese.