Partenze da Sfakia e Paleochora

Per arrivare a Gavdos serve prendere i traghetti partono da Paleochora oppure Chora Sfakion, entrambe sulla costa meridionale di Creta ed entrambe collegate con bus diretti in coincidenza della nave in partenza da Chania. Sono traghetti MOLTO lenti, che imbarcano auto e che fanno sempre anche fermata rispettivamente a Sougia (proveniendo da Paleochora) e Loutro (da Chora Sfakion), e fermano successivamente ad Agia Roumeli, al termine della Gola di Samaria. Da qui poi ci si tuffa tra le onde del Mar Libico per scendere dopo due ore e mezza all’ultima fermata d’Europa. Insomma, un difficile destino comune a tutte le isole remote e lontane da tutto e da tutti, e da questo punto di vista, Gavdos non è davvero seconda a nessuna.

QUASI TUTTI I GIORNI

La nave per Gavdos non viaggia quindi tutti i giorni, ma quasi. Vedremo adesso che di riffa o di raffa si può arrivare a Gavdos 5 volte la settimana, che non è affatto malaccio. Le partenze come dicevamo sono a giorni alterni e si concentrano da Chora Sfakion il venerdì sabato e domenica (ma solo dall’11 giugno al 9 settembre) e da Paleochora ogni lunedì e mercoledì alle 8.30 di mattina. Sempre la mattina. Queste navi corrono tutto l’anno, e gli orari più precisi, insieme a quelli delle corse in bassa stagione si possono trovare sul sito di Anendyk Maritime. Alla pagina sono anche illustrati orario e luogo esatto di partenza a Chania del bus di KTEL.
Sono orari pensati per gli isolani, e che anche in estate, non permettono mai di visitare l’isola in giornata, ma per fortuna, vedremo che anche a questo c’è rimedio.

ARRIVARE A GAVDOS IN GIORNATA È POSSIBILE CON GAVDOS CRUISES

Avendo fretta, oppure semplicemente non avendo nessuna auto o motorino al seguito, esiste nei mesi estivi la possibilità di arrivare a Gavdos molto più velocemente con il motoscafo Gavdos Cruises, che impiega circa 1 ora, meno della metà delle navi di Anendyk. Questa nave parte da Chora Sfakion la mattina e fa ritorno nel tardo pomeriggio, in modo da lasciare l’opportunità di una visita toccata e fuga l’isola. A volte accompagna anche i turisti sono alla mitologica sedia di Capo Tripiti, il punto più a sud d’Europa, e nella spiaggia di Potamos. Gli orari si trovano nel sito di Gavdos Cruises e anche nella loro pagina Facebook. Consigliamo quindi di utilizzare questa barca a chiunque voglia andare a Gavdos e abbia però pianificato almeno un paio di giorni a Chora Sfakion o a Frangokastello come acclimatamento, giorni in cui potrà trovare il flyer della nave e prendere i necessari contatti/scoprirne gli orari aggiornati.

UN PÒ DI INFO AGGIUNTIVE

Anche se è possibile imbarcare auto, tenete in mente che molti autonoleggi non accettano che le proprie auto vengano imbarcate. C’è un pò un aurea misteriosa di incertezza diffidenza che circonda Gavdos anche tra i cretani stessi. Molti non la conoscono e sono spaventati dalla condizione delle strade, che in realtà sono più che buone. Considerate a proposito che a Gavdos si possono affittare solo motorini e che il servizio è attivo su Grecia Mia. Lasciate un commento in questa pagina se foste interessati.
Consiglio finale, buon senso dice di avere sempre due giorni di buono dopo il soggiorno a Gavdos prima di rientrare in Italia, il mare e il vento forte in questo tratto di mare sono sempre forze da tenere in considerazione con rispetto. Anche se nessuno si dovrà fasciare la testa, questo è un pò il secondo mito che circonda l’isola. Le navi viaggiano molto regolarmente, è pur sempre estate, la bella stagione per eccellenza. Le tempeste per fortuna rare e le possibilità di cancellazione dei traghetti veramente minime.