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Cosa vedere ad Iraklia

Cosa vedere ad Iraklia

Tavolozze ed impressioni

Iraklia è famosa tra i greci per le buone camminate che si possono fare in tranquillità e con luoghi interessanti da visitare.
L’ attrazione particolare dell’isola è la “Chiesa-Grotta” di Agios Ioannis, subito sotto la montagna più alta dell’isola. Si tratta di una lunga passeggiata, e la salita non è indolore sotto il solleone: il percorso, però, vale ogni goccia di sudore lasciata lungo il sentiero.

 

“Una cavità sotterranea che arriva sino a Ios!”

 

Pare che proprio in questo luogo remoto sia stata ritrovata un’icona del santo, icona che ora è esposta a Panagia e che si celebra in una festa a fine Agosto. La particolarità di questo luogo è che si tratta, appunto, di una grotta, con tanto di stalattiti e stalagmiti, ma adibita a chiesa, comprensiva di un piccolo altare e tutto il necessario per pregare. Una grotta che pare non abbia un’uscita precisa: scienziati affermano che la grotta si insinui sotto terra e sotto il mare fino ad arrivare alla lontana isola di Ios. Inconsueto ed affascinate.
Rispetto a Schinoussa, Iraklia non può vantare un tramonto spettacolare in cui il sole si butta a capofitto fronte al capoluogo. All’ora fatidica, è meglio prendere una strada in salita dalla via principale, sulla destra, e inerpicarsi tra i casotti di campagna per qualche minuto, non è una lunga passeggiata, fino a salire a un piccolo promontorio che si affaccia su Naxos e sull’altra costa dell’isola. Il silenzio e la solitudine qui sono magnifici, così come il sole che consegna la giornata al termine e ci lascia il tempo per una doccia e per prepararsi alla cena.

 

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MANGIARE, SEMPRE MANGIARE…

E arrivò il momento di mettere le gambe sotto il tavolo. A Iraklia si mangia bene, forse più che da altre parti: gli ingredienti sono spesso locali e i prezzi onesti, si possono provare tutte le specialità locali come la fava (che non è l’ortaggio così chiamato in italiano, ma una gustosissima purea di piselli gialli) e aragoste alla griglia.
Attenzione che alcuni viaggiatori ci hanno segnalato che in un paio di taverne, se non si chiede quanto questa costi al chilo, il conto può risultare parecchio salato, più che in Italia. Chiedere in anticipo non fa mai male.