Kolona è la più famosa

Capitolo spiagge, dunque. Nessuno si aspetti una costa baciata da lunghi chilometri di sabbia fine come polvere, à la Naxos, per intenderci. Nessuna paura, però! La costa di Kythnos è molto frastagliata, dove ad ogni insenatura corrisponde una piccola e cristallina caletta: quello che ci rimane è solo l’imbarazzo della scelta.

 

“Non ho resistito alla tentazione.”

 

Cominciamo da due preferite, ossia  Martinakia e Apokroussi, ombrate di rade tamerici, entrambe attrezzate con classico piccolo hotel e ristorante.
E ancora Flambouria, con la sua bellissima chiesetta costruita proprio su un piccolo promontorio che divide la spiaggia in due e Agios Nikolaos, ma soprattutto Kolona, una lingua di sabbia che si contende tra due lembi di mare, talmente scenografica da avere pochi eguali in tutta la Grecia. Ha oltrepassato i confini di Kythnos, anche se pochi la sanno localizzare.
Non bisogna dimenticare che il mare, a Kythnos,  è ovunque pulito e trasparente: forse pubblicizzare una meraviglia così ben nascosta è un’errore, come fornire le coordinate della mappa a chi è in caccia del tesoro… Ma non ho resistito alla tentazione.