La Black Beach di Santorini è spesso un piccolo rebus da sciogliere. Se le “denominazioni per colore” sono ovvie per la Red Beach e la White beach, così rosse e bianche ci sono solo loro, tutto diventa più difficile per identificare la Black Beach. Ce ne sono così tante di nere tra le spiagge di Santorini che la sabbia è vulcanica e cinerea quasi ovunque: anche Perissa è, a suo modo, una “black beach”. E pure Koulombos e Baxedes hanno sabbia nera come il carbone.

black beach santorini

Cercando informazioni su internet, allora, la confusione regna sovrana e ogni sito elegge e racconta la propria “black beach”. Noi facciamo i puristi e ci atteniamo a quello che ci raccontano i nostri amici albergatori che hanno la fortuna di essere nati a Santorini, e per loro non c’è dubbio alcuno. La vera Black Beach è la spiaggia di Mesa Pigadia, ad Akrotiri. Mesa Pigadia è una spiaggia particolare, che passa in secondo piano, e per questo farà la felicità di molti.

Come arrivare alla Black Beach Santorini

Per arrivare alla Black Beach di Santorini bisogna prima avvicinarsi ad Akrotiri. Che sia da Kamari, Fira, Perissa, Oia, o qualsiasi altra parte dell’isola, qui si deve puntare. La località più lontana è Oia, proprio agli antipodi, le più vicine invece sono Pyrgos, ma anche Perissa. Black Beach si trova così isolata e sola soletta, che solo raggiungerla è una piccola avventura.
 

Una volta ad Akrotiri si prosegue oltre il villaggio, continuando sulla strada seguendo i cartelli stradali verso il faro, sempre tenendosi "lato caldera". L’ambiente adesso è solitario e per fortuna ancora poco urbanizzato, solo lussuosi resort qui e là, come macchie di coccinelle bianche e blu, fino ad incontrare il bivio con doppia indicazione stradale. La prima, ufficiale, parla di Mesa Pigadia Beach, poi per fortuna anche un cartello scritto a mano che ci intima di svoltare per raggiungere la Black Beach. D’ora in poi è solo sterrato. La sterrata è lunga 1 km circa, via via che la si percorre diventa più ripida, per cui con il motorino c’è da stare attenti, va meglio con quad e ovviamente auto, per la quale l’unico problema è solo un parcheggio non proprio sterminato.

black beach

Com’è la spiaggia?

Si capisce che si è arrivati quando la discesa ci catapulta nel parcheggio della taverna "Mesa Pigadia", la più economica, anche a livello di lettini ed ombrelloni. Nascosta dietro di lei, e senza sabbia, appare subito la Black Beach e si capisce che non è una spiaggia per le masse. Remota, isolata, per quanto sia possibile in un'isola dove sembra tutto il mondo voglia incontrarsi. Ci piace un sacco, e speriamo abbiate la tenacia di seguire il nostro consiglio nel raggiungerla. La Black Beach è fatta di ciottoli, molto grandi, di tutte le sfumature del nero e del grigio. Non è il massimo per sdraiarsi con un proprio asciugamano, e anche per entrare in acqua, tanto che le scarpette da scoglio sono praticamente mandatarie. L’acqua però è uno spettacolo, trasparente e limpida.

A chi è adatta?

Il fondale della Black Beach di Santorini digrada molto in fretta: da questo punto di vista siamo in presenza di una spiaggia sicuramente più adatta alle coppie che alle famiglie con bambini.. Visto che però c’è sempre poca gente, non ci si sentirà mai “schiacciati” dalla pazza folla. Qui lo staccare la spina è regola e imperativo. La quiete e il silenzio sono ben maggiori che altrove, e turbate al massimo dalle imbarcazioni che calano qui l'ancora per qualche ora.
E' ventosa? Vista l’esposizione, e la protezione che le alte scogliere su entrambi i lati le conferiscono, no. Si può visitare questa spiaggia anche quando soffia il famoso meltemi, il vento del nord. Qui si sarà sempre riparati, forte vento è raro alla Black Beach, che è anche perfetta per chi ama nuotare, e farlo in posti inconsueti. Vediamo come mai.

Due grotte e due stabilimenti

La Black Beach ha una particolarità, due piccole grotte molto divertenti. In una di queste si entra da una parte camminando sui sassetti e si esce dalla parte opposta trovando anche della sabbia! Il “gioco delle grotte” con mare calmo è un’esperienza davvero fantastica.
Il resto del tempo, poi sarà bene constatare che la Black Beach di Santorini è una spiaggia attrezzata. Per fortuna perchè visti i ciottoloni, la comodità avrebbe altrimenti vacillato. A pensare alla sacralità dell’ozio dei propri clienti pensano due diversi stabilimenti, dai differenti livelli di prezzo. Si parte con circa 7 euro di costo per 2 lettini ed un ombrellone, mentre per il ristorante, si alza il livello ma anche l’offerta. Il più esclusivo è quello più lontano, tutto a sinistra, proprio sotto la scogliera: l'Akro: vale la giornata in sé. Tra l'altro, organizzano transfer proprio alla Red e alla White, in cui lasciare nello stabilimento principale i propri effetti personali. 

Da visitare insieme alla White e la Red

La Black Beach è da visitare in una tripletta di spiagge. Anche perchè la bianca la rossa e la nera sono piuttosto vicine tra loro, e ci sono molte imbarcazioni che permettono di vederle in un’unica gita, partendo sia da Perissa che da Kamari. Il fatto divertente è che mentre la bianca e la rossa sono le più famose ed imperdibili spiagge di Santorini, la Black Beach passa spesso inosservata, e tanti finiscono per saltarne la visita. Fanno male, perché lo spettacolo non è da meno, e se ci si inoltra verso la scogliera a strapiombo di colore bianco i grandi sassi neri fanno spazio a sassolini più fini, dove l'acqua diventa pulitissima e cristallina. Uno spettacolo unico da vivere al pomeriggio, magari al momento del tramonto, lasciando perdere per una volta l’inflazionata Oia. Salire al faro di Akrotiri e poi magari scendere ancora in spiaggia per cena quando tutto sono ormai andati via: ecco noi faremmo proprio così!

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