Cosa vedere a Zante

Partire alla ricerca di cosa vedere a Zante significa mettersi in viaggio per una bellissima cavalcata, in cui imbattersi in una natura bella da lasciare senza fiato, un viaggio fuori dal tempo dove fare il bagno in spiagge caraibiche e ritrovare la pace in antichissimi monasteri, ma anche divertirsi con i bambini nei parchi acquatici e scoprire antiche testimonianze di una vita che alla fine si rivelerà totalmente mediterranea. 

Zante è tutta da scoprire: e sorprende sempre, perché c'è un mondo di differenza tra le sue parti. C'è quella nord, essenzialmente collinare, e l'ovest dove scogliere di calcare brillante precipitano verso insenature color smeraldo, e poi il sud e l'est, le parti più piatte e dove si trovano la maggior parte delle spiagge di Zante.

Senza dimenticare infine che gran parte del sud-ovest dell'isola, intorno alla baia di Laganas ma non solo, è occupata dal Parco Nazionale Marino, l'area di nidificazione per la tartaruga marina Caretta Caretta per eccellenza, ma anche di questo ne parleremo tra poco.  

Esploriamo le cose migliori da fare a Zante, nella nostra top 15

    1. Navagio

      Il primo posto è fin troppo scontato. Zante è l'isola della spiaggia del relitto e questa è la più incredibile delle spiagge di Zante. Il "navagio" appartiene a tutti gli effetti alla categoria delle attrazioni e dei luoghi di interesse: le emozioni più forti le regala, non a caso, da sopra, dal punto di osservazione che la domina. Vista da quassù, è uno di quei luoghi della terra che ci sentiamo veramente grati di aver visitato. Non tanto per il relitto, quanto per le scogliere, le vertigini, il colore del mare, è tutto così potente che le parole non servono.

      Ci sono due modi per vedere la spiaggia del relitto: dal balcone che si trova a 300 m di altezza, sulla strada statale poco distante da Volymes, o da uno dei tanti caicchi in partenza da tutti i porticcioli dell’isola, e che è divertente perché oltre al bagno si può esplorare la vecchia nave, anche da dentro. L’una non quindi deve escludere l’altra, e ci raccomandiamo: passare di qui nelle ore di calma se possibile è saggio e intelligente…

      In definitiva, non sappiamo come mai alcune viste possano entrare così forte in contatto con le vene più profonde della nostra anima, cosa ci sia di trascendente, quasi divino, in un semplice paesaggio. Roccia, mare, un vecchio relitto che non è riuscito a scampare alla forza delle onde e che ha deciso quello spicchio di sabbia sarebbe stato il suo divano per l'eternità. 
      Ci si arriva in: macchina, escursione in barca da Skinari, Agios Nikolaos, Porto Vromi, Alykanas
      Migliore escursione:
    2. Le Blue Caves

      Le Blue Caves "Grotte Blu" sono la seconda e più famosa tra le cose da vedere a Zante, dopo la spiaggia del relitto. Andandole a visitare con una delle barchette che partono da diverse località dell'isola, si verrà a contatto con uno spettacolo di mare in Grecia che sa assumere tutti i colori dell'azzurro e anche qualcuno in più, e che lascia senza parole

      L'accesso alle Grotte Blu (6 quelle visitabili) avviene sempre con un tour in barca, che di solito dura poco meno di due ore. Ci sono tante località di partenza: Alykanas, Agios Nikolaos, Capo Skinari, Porto Vromi. In generale una vale l'altra, ma le scelte importanti da fare per godere le Blue Caves di Zante al meglio sono altre. Ad esempio l'avere un'imbarcazione privata oppure condivisa, l'essere accompagnati oppure arrivarci con un gommone noleggiato da soli.

      Il consiglio di Grecia Mia è che, indifferentemente dalla modalità scelta, è sempre meglio visitare le Blue Caves con barchette il più piccolo possibile, perché quelle grosse non entrano e non sarebbe possibile godere come si deve dello spettacolo, e fare il bagno... che veramente, è un'emozione indescrivibile!
      Ci si arriva in: barca, in partenza da Skinari, Agios Nikolaos, Porto Vromi, Alykanas
      Migliore escursione:
    3. Le tartarughe

      Non sarà bello come nuotare con i maialini alle Bahamas, ma a Zante si può notare con le tartarughe e sarà un'esperienza da ricordare! La loro presenza sull'isola si avverte ovunque, ma i famosi nidi si trovano principalmente sulle spiagge della costa sud, e in particolare a Gerakas, Dafni e Sekania, oltre che l'isolotto di Marathonissi.

      La Caretta Caretta depone le sue uova sulle spiagge sabbiose in estate, e queste tartarughe sono una specie in via d’estinzione per cui la massima attenzione è d’obbligo!

      Le opportunità di vederle sono molte, anche se lo spettacolo non è garantito. La schiusa delle uova è un "affare" che accade rigorosamente dopo il tramonto, ma spesso accade di osservare i cuccioli che scarabocchiano nell'acqua dopo il tramonto. Oppure, si potranno anche avvistare le tartarughe adulte su barche con fondo di vetro 
      Cosa vedere: attenzione ai nidi, sono identificati da cartelli e piccole protezioni in legno nelle spiagge. 
      Migliore escursione:
    4. La bandiera greca più grande del mondo

      Pochi sanno che tra le cose da vedere a Zante ce n'è anche una piuttosto inconsueta, ossia la bandiera greca più grande al mondo. Questa installazione da Guinness dei primati (veramente) che campeggia, immensa, poco prima di raggiungere la taverna di Keri, 

      É la prima bandiera che, in vita nostra, venga sentita prima ancora di essere vista. Già qualche curva prima di arrivare, percorrendo il bosco incantato nel fitto del quale è costruita, si sente un rumore indecifrabile... che si rivela presto essere quello del vessillo che garrisce al vento.

      La bandiera greca più grande del mondo è un'opera è privata ed è stata realizzata, con costo e fatica, dal proprietario dell’unica taverna della zona, che parla anche italiano e che sarà felice di raccontare il perché di quest'avventura. Per i curiosi di capire come sia stata possibile la sua realizzazione, lo è stata addirittura grazie ad una nave speciale, fatta arrivare appositamente dalla Cina!
      Ci si arriva in: macchina, oltre il villaggio di Keri. 
      Da sapere che: in caso di forte vento viene giocoforza ammainata
    5. I faraglioni di Mizithres e il faro di Keri

      Quella di Keri è una zona veramente interessante dell'isola, non solo per la bandiera di cui abbiamo appena parlato. Fa parte di un pacchetto da visitare un pomeriggio, senza fretta e con attenzione, con l'obiettivo dichiarato di farsi trovare in zona per gustarsi il tramonto più bello di Zante.

      Si comincia con il villaggio di Keri, ancora tradizionale, remoto, sonnacchioso. Uno di quelli che si chiede ancora il perché della loro esistenza e che nell'ora della siesta appare immobile come un sasso. 

      Oltre Keri, si raggiungono il ristorante e il faro, Dal primo, la vista sulle scogliere e sui faraglioni di Mizithres, due enormi coni di roccia che sorgono possenti da un mare blu come il cielo, è straordinaria, quasi da non credere. 

      Dal faro, interessante e che merita qualche scatto ma nulla più,  dopo 250 metri, è possibile raggiungere una piccola terrazza naturale. Si tratta di un terreno di proprietà privata, a cui bisogna accedere per poter godere dello spettacolo del tramonto. Google lo chiama Ionian Sunset Cafè, e funziona così: per entrare bisogna obbligatoriamente acquistare qualcosa dal “bar”, in realtà un chioschetto attrezzato con panche di legno. La situazione è strana, rustica come poche, ma il paesaggio e la vista valgono eccome. Anche se di certo, il tramonto a Santorini ancora è di un altro livello!
      Ci si arriva in: macchina, poco oltre il villaggio di Keri
      Da sapere che: 
    6. Marathonissi (Turtle Island)

      Una gita a Turtle island, o meglio Marathonissi, è assolutamente una delle cose da fare a Zante che più consigliamo di non perdere. Marathonissi è un'isola pazzesca, 100% polinesiana, e lo si capisce guardandola dall'alto: un pan di zucchero verde che lascia spazio ad un'incredibile lingua di sabbia dorata, spiaggia che viene inghiottita dal solito mare cristallino che manco a Bora Bora.

      Marathonissi è anche lei protetta, fa parte del Parco Marino e ci sono grandi limitazioni per visitarla, come ad esempio camminare solo sulla battigia e non in parti della spiaggia vera e propria.

      La spiaggia non è attrezzata, e non ci sono né ombra né ombrelloni. Alcune barchette provvedono a prestare servizio di snack bar. Si porti pazienza con Marathonissi: questo paradiso porta con sè una serpe in seno: tantissima gente, tante barche e tanto caos. 
      Ci si arriva in: barca: l'ideale è prendere un taxi boat "a chiamata", di quelli in partenza dal molo di Agios Sostis (Cameo Island). Queste barche lasciano sull'isola e tornano a riprendere il turista al momento giusto. 
      Migliore escursione:
    7. Cameo Island

      Cameo Island è una piccolissima ma carinissima isoletta... privata. La sua è anche l'unica spiaggia con ingresso a pagamento di tutta Zante e nonostante tutto merita di sicuro una sosta.

      Si accede a Cameo Island tramite il famoso pontile di legno (gratis), e dopo una rampa di scalini, ecco l'ingresso. Carina l'idea: appena si entra, vi scatteranno una fotografia, che diventerà un portachiavi ricordo.

      La spiaggia di Cameo Island com'è? L'ingresso in acqua non è dei più semplici..e le scarpette da scoglio sono comode. La caletta è poi davvero piccola, ma quasi mai troppo affollata. É ideale per lo snorkeling: con un po di fortuna, poi si potrà trovare muso a muso con una dolcissima Caretta Caretta.
      Ci si arriva in: macchina, parcheggiando ad Agios Sostis.
      Migliore escursione:
    8. Cattedrale di Agios Dionysos

      Quella di Agios Dionysos, che in italiano dovremmo chiamare San Dionigi, è la bellissima chiesa che campeggia a Zante città, immediatamente fuori dall'aerea portuale e prima del lungomare cittadino. Si farà immediatamente notare per il suo campanile in stile veneziano! Si tratta di una chiesa bellissima, maestosa ma semplice all'esterno, e sfarzosissima all'interno, secondo usi e costumi del credo ortodosso.

      La Cattedrale di Agios Dionysos è così piena di bellezza da lasciare senza fiato, quindi: Un luogo in cui osservare e meditare, senza fretta per altro. Dove rallentare il ritmo della vacanza e allinearlo a quello del respiro. All'ingresso, si trovano panni con cui coprire spalle e gambe in caso di abbigliamento succinto, proprio come accede alle Meteore e molto suggestiva la tomba del santo qui conservata. 
      Ci si arriva in:
      Migliore escursione:
    9. Monastero di Anafonitria

      Il Monastero di Anafonitria, isolato e remoto nella parte nord dell'isola, è una di quelle cose da vedere a Zante che merita una tappa veloce e una deviazione dalla strada principale. Magari lungo il percorso tra Porto Vromi dove si avrà preso il caicco per la visita in barca della spiaggia del relitto e la sua vista dall'alto, dal vertiginoso balcone panoramico.

      A metà strada, dunque, appare questo piccolo borgo fatto di una taverna, due case ed il monastero, che valgono sicuramente mezz'ora di fermata, tanto sembrano usciti direttamente dal Medioevo.

      Quello che colpisce al volo è che potrebbe essere dipinto, con i suoi gradini fioriti, le armoniche colonne o l'antica facciata. Oppure potrebbe essere uscito da qualche pieve toscana o eremo religioso della nostra Italia: ulteriore dimostrazione che Zante non è solo spiagge! Il Monastero di Anafonitria si lega alla immagine miracolosa della Madonna e alla vita di San Dionigi, patrono dell'isola.

    10. Panagia Skopiotissa

      Fuori Argassi e a poco più di 500 metri di altezza si raggiunge il Monastero della Panagìa Skopiotissa, arroccato in cima al Monte Skopos, ossia la Sentinella. Un luogo mistico e solitario, che sembra uscito fuori dal tempo, quantomai panoramico e suggestivo. Come per la stragrande maggioranza degli edifici dell'isola, anch'esso è stato fortemente rimaneggiato in seguito al grande terremoto del 1953: per fortuna, si possono ancora ammirare bellissimi affreschi e scoprire una piccola residenza di monaci ancora arredata: due lettini, un tavolo col libro delle firme dei visitatori, una credenza e una scrivania.

      Arrivarci può essere un'impresa. A piedi, ad esempio, servono circa 2 ore, e con il caldo, partire prestissimo è indispensabile. Proprio come lo sono le scarpe e una riserva d'acqua. Si arriva comunque anche in auto o in quad: sul navigatore meglio inserire come meta lo Skopos Cafè, i cui gestori posseggono anche le chiavi della chiesa. 

      La vista dalla Panagia Skopiotissa è splendida. Qualsiasi cosa sembra lontanissima. Natura ed energia sono purissimi, come la vibrazioni che il posto rilascia. Si respira e si ammira una Grecia che sembra ancora quella di duemila anni fa.

    11. Museo Bizantino

      Il museo bizantino è il più grande museo di Zante, ed è stato costruito in seguito al terremoto del 1953. E questo terremoto è un pò il filo conduttore dell'esibizione, perché le immagini che riportano indietro nel tempo sono moltissime: per molti versi, nelle sue sale, rivive e si tramanda l'isola che fu.

      Il museo Bizantino di Zante contiene numerose icone bizantine, sculture in legno, svariati dipinti dal 15mo secolo in poi, crocifissi e molti altri manufatti liturgici. Alcuni di questi provengono da al di fuori di Zante, e furono portati sull'isola quando era sotto il dominio ottomano. Questo fatto rende il contributo culturale di questo museo particolarmente importante, poiché raccoglie i tesori salvati dalla distruzione in un periodo difficile, e che sono veramente difficile da reperire altrove!
      Prezzo: circa €3 per adulto.
    12. Tsilivi Waterpark

      Lo Tsilivi Waterpark è sicuramente una delle più divertenti cose da vedere a Zante. Un luogo dove rinfrescarsi dal caldo sole ellenico insieme a tutta la famiglia. Lo Tsilivi Waterpark è un piccolo parco acquatico, che offre una varietà di attività e giochi ideale per un pomeriggio diverso dal solito. 

      Tra le attrazioni da provare ci sono sicuramente finti fiumi, fare un giro su più scivoli e toboga  e frenetiche avventure con "anelli di gomma" e  et similia. Per rilassarsi al massimo, il parco offre e piscine e jacuzzi.

      Per i più piccoli, poi, ci sono sempre attrazioni a tema dove sguazzare ed esplorare in tutta sicurezza. Non manca il ristorante in loco o uno snack bar per una energizzante merenda.
      Prezzo: €18 per adulto, metà prezzo nel pomeriggio dopo le 14.30
    13. Monastero di Elefterotria

      Non lontano dal villaggio di Macharedo c'è una delle cose da vedere a Zante più sacre: il monastero delle suore di Eleftherotria. Un convento dove il rosso e il bianco si mescolano con armonia a viste interessanti sulle colline circostanti, e dove il mondo sembra essere cullato da un mare di sereni uliveti.

      Fondato nel 1962, il monastero oggi ospita 17 monache. Per visitarlo, attenzione agli orari, visto che chiude a metà giornata, dalle 13 alle 16. 

      Si potrà visitare il bellissimo giardino e fare due chiacchiere con la badessa, e riflettere su quanto sia ancora possibile vivere lontano dal materialismo. E pure a due passi dalla peccaminosa Laganas.

    14. Castello Veneziano (Bochali)

      Non è impressionante come la fortezza di Corfù o lo splendido "kastro di Agia Mavra a Lefkada, ma il Castello Veneziano di Zante non puà mancare nella lista di una pagina che tratta di cosa vedere a Zante. Si trova nella collinetta di Bochali, a nemmeno 2 chilometri dal centro della città.

      Il castello, durante gli anni medievali era esso stesso la capitale di tutta Zante. La sua forma ricorda le pareti dei castelli cretesi, come ad esemepio Frangokastello. Nel 1480 fu in gran parte demolito dai turchi, ma restaurato in grande stile nel 1515 con l'aiuto di Venezia. La presenza dei veneziani, tra l'altro, si fa viva anche sulla terza porta di ingresso, le cui pareti recano tutt'ora il mitico "Leone di San Marco".

      Salire al Castello Veneziano, oggi, significa entrare in contatto con la vecchia prigione, la polveriera, il bastione principale, i resti della rete fognaria e le rovine di diverse chiese!

Mappa

Cosa vedere a Zante città

Scoperte tutte insieme in una lista unica cosa vedere a Zante, discorso a parte lo merita Zante città, il capoluogo, il cuore opulsante della vita isolana. A Grecia Mia diciamo sempre che se Argostoli a Cefalonia avesse lo stesso charme di Zacinto Città, e Zante (Zacinto appunto) avesse la stessa autenticità che si respira nella campagna a Cefalonia, avremmo il luogo ideale per vivere in Grecia, il "nostro posto" per eccellenza.

Ci piace Zante città, e non poco. Ci piace il suo lungomare, sempre attivo, con i suoi portici un po’ italiani e il bar all’ingresso del molo dove si fanno sempre delle chiacchierate interessanti. Ci piace perché è stretta tra mare e montagna come la Liguria da cui proveniamo, due mondi che quando si incontrano chiudono fuori da sé tutto il resto, non serve altro: la rappresentazione perfetta del concetto dello yin e yang, ma in veste ionica.

A Zante città manca un vero e proprio centro storico (la città ha subito la stessa sorte di Cefalonia e moltissime altre in Grecia, dovendo ricostruirsi dalle sue rovine dopo un violento terremoto nel 1953.) Zante città è una cittadina moderna che si conclude in due strade, parallele tra loro, una pedonale che ha tutto lo shopping che serve, sia con le classiche catene multinazionali che con piccole boutique con più cuore, e quella che bacia il mare, dove tutto scorre e tutto va, una sorta di panta rei di traffico, portici, marina, ristoranti, panchine e lampioni con bandiere greche. Già perché qui l'ampore per la Patria è nelle vene e nella testa, nella città dove è nato Dyonisos Solomos, il più grande poeta greco dell’epoca moderna e colui che ha scritto l’inno nazionale greco (e cipriota).

Ecco cosa vedere a Zante città per una visita che si possa dire veramente completa ed esaustiva: 

  • Il quartiere / collina di Bochali, che letteralmente vola sull’intera città di Zante e che permette di avere la migliore vista panoramica su questo lato dell'isola.
  • La fortezza veneziana, sempre a Bochali.
  • Il monastero di Zoodochos Pigi, anche lui a Bochali.
  • il Museo Bizantino, nella piazza principale di Zante città. 
  • la casa di Alexzander Roma: un edificio di importanza storica, datato 1660, quartier generale della vita politica di Zante per lunghi anni, tra riunioni di consoli e partiti per la resistenza. Oggi si visita una villa riccamente decorata, veramente aristocratica, che ospita ritratti di famiglia, dipinti, armi e opere d'arte, e una biblioteca con oltre 10.000 titoli. 
  • Il Solomos Museum: una mostra dove scoprire poesie e manoscritti del poeta nazionale Dionysios Solomos, e suoi oggetti personali come album, libri diari, e ritratti di lui, dei suoi parenti e del suo insegnante Martelaou. Per scopre il background del padre letterario della Grecia moderna. 
  • L'acquedotto veneziano: un edificio ornato in pietra con iscrizioni in rilievo e una fontana in pietra, con vecchi trogoli e tubature. Non lo considera nessuno, e perciò merita del tempo: anche se fosse solo per sedersi sui gradini sotto l'ombra degli alberi e guardare il mare mentre si manda un mesasgio su Telegram agli amici a casa.
  • La zona di Krioneri: Krioneri è la spiaggia appena a nord della città di Zante, ma più che una spiaggia, è un luogo dove passeggiare e "riconquistare spazio" dopo le fatiche della vita da spiaggia e da cacciatore di luoghi di interesse. Per Andrea, è anche l'ideale per la corsa mattutina!
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Cosa vedere a Zante, zona per zona

Penisola di Vasilikos

La penisola di Vasilikos è di solito quella da cui si parte con l’esplorazione dell'isola: è un nirvana per le spiagge e la vita di mare in generale, e tra Banana Beach e Porto Kaminia, ce n’è da giocare. Un playground perfetto per tutto quello che passa per la testa e che possa essere fatto dove acqua e e sabbia si incontrano, compresa la riproduzione delle tartarughe marine caretta caretta, a Gerakas Beach. Cercate la sezione spiagge per conoscerle una ad una.

  • Argassi: una classica città-vacanza su misura di turista: spiaggia di sabbia attrezzata, montagne di ristoranti e fastfood, sale Texas hold’em, negozi di souvenir e rent a scooter/quad. Nonostante tutto è un posto gradevole e visto che Zante città non ha una grande scelta di appartamenti e hotel, Argassi è una buonissima base logistica.
  • la chiesa di Panagia Skopiotissa.

Parte sud

  • Laganas: Croce e delizia di tutta Zante, ecco Laganas. Laganas ha varcato i confini nazionali per assumere i contorni globali di protagonista della movida! Per fare casino si viene qui, da Londra, Milano, Napoli, Bari, Atene come Stoccolma e Amsterdam. Minimarket aperti h24 e bottiglie di vodka a 5€, shots, musica e allegria. Nelle ore in cui ci si riprende dalla sbornia, tipo dalle 5 del pomeriggio in poi, si può anche andare al mare. Eggià che Laganas è costruita su una spiaggia di oltre 5km!
  • Cameo Island: isolette dai mille eventi, come matrimoni, clubbing, tranquille nuotate di giorno
  • Keri: con il trittico del suo faro, della bandiera greca più grande al mondo e dei faraglioni di Mizithres.
traghetti Zante

 

Cosa vedere a Zante: la parte nord

Questi sono i punti salienti da visitare a Zante sulla parte d'isola che dal capoluogo sale verso Agios Nikolaos e oltre.

  • Planos, Drosia e Psarou: alcune delle più importanti località balneari di Zante. Qui si viene per mare cristallino, tante accommodations, ombrelloni, sdraio, birre gelate, e gelati alla nocciola.
  • Mikro Nisi dove si scende a mangiare il pesce.
  • Capo Skinari: che è come fosse Capo Nord per gli isolani: remoto, selvaggio, sempre sferzato dai venti.
  • A nord - ovest di Zante si trova anche lo “Smugglers wreck” (relitto dei contrabbandieri), la spiaggia del relitto
  • Da qui, due passi al monastero di Agios Georgos. recentemente ristrutturato, dalla torre cilindrica e dall'atmosfera incantata.
  • Volymes: un paese dove comprare artigianato locale dalle vecchine lungo la strada. Che tra l'altro è un ottimo modo per sostenerle: dopo Tsipras e l'assalto UE alla Grecia, le pensioni le nonne greche le vedono con il binocolo, purtroppo.

La costa ovest

Scoprire cosa vedere a Zante nella sua costa ovest significa visitare i seguenti luoghi di interesse: 

  • La Faccia di Poseidone a Porto Vromi: un'impressionante formazione rocciosa, che ricorda il viso di Tritone
  • Porto Roxa: il "fiordo norvegese" di Zante per eccellenza.
  • Porto Limnionas: Porto Limnionas è un vero posto per nuotatori, lingua di acqua cristallina, serpente azzurro dove si incontrano un fondale roccioso, una spiaggia che non lo è, una discesa ripida su una strada per raggiungerla che da sola diventa una vera attrazione.
  • Korakonissi: Bellissima scogliera con un mare chiarissimo , ideale per fare snorkeling e nuotare. Korakonissi è una stupenda insenatura paesaggisticamente mozzafiato e ciliegina sula torta, poco o nulla frequentata.
  • le balconate dei ristoranti di Kampi, e una cena al tramonto in questo luogo fuori dal mondo, sono praticamente d'obbligo una volta a Zante. A Kampi, tra l'altro, c'è anche un'antica necropoli micenea, difficile da individuare ma rche vale: è remota di circa 3500 anni. 
  • L'olivo millenario di Exo Chora. Duemila anni e non sentirli: questo ulivo fa splendida mostra di sè nel villaggio rurale di Exo Chora praticamente dalla nascita di Cristo.

Cosa vedere a Zante in una settimana

Cosa vedere a Zante in 7 giorni? Per fortuna, tutto! Già, perché una settimana di vacanza a Zante è un tempo sufficiente per conoscere e scoprire l'isola da cima a fondo, e vedere tutto quello di cui abbiamo parlato in questa pagina.

Non ci si fermi di meno, per favore. A Zante c'è cosi tanta bellezza da incontrare, in qualunque direzione, che arrivare a pentirsi di aver scelto di fermarsi troppo poco è un attimo. Non vale la pena. 

Cosa vederea Zante
Zante città vista da Argassi
i villaggi di Zante
Il faro di Skinari è una delle cose da vedere a Zante sulla costa nord

 


le spiagge di Zakyntos

Cosa vedere a Zante: Mikro Nisi, una caletta deliziosa a nord dell'isola


le grotte di Zante

Le "Blue Caves" sono la numero due delle cose da vedere a Zante