La Red Beach ( spiaggia rossa) di Santorini è senza dubbio una delle spiagge più incredibili di tutta la Grecia. Non si può partire senza averla visitata, perchè è un’esperienza… Interplanetaria! Come fare un salto su Marte, la Red Beach è un trovarsi catapultati nel pianeta rosso, all'improvviso.

red beach Santorini

I colori abituali spariscono senza darci il tempo di realizzare la nuova dimensione. Immaginate la scena. In un robotico automatismo, si parcheggia la macchina e infilate le chiavi nella tasca dei pantaloni, si comincia a camminare. Poi si svolta un angolo e… Zacchete. L’angolo ci lascia dietro di sé il mondo a cui siamo abituati, ora è tutto rosso, terra, roccia, lava, sentiero. Per fortuna c’è il mare a riequilibrare lo spettro dei colori ma anche lui destabilizza, il blu dell’acqua si mimetizza nell'amaranto e diventa una splendente e luccicante lamina d’argento. La Red Beach di Santorini appare allora in tutta la magnifica potenza, giusto il tempo di aver fatto confidenza con questo nuovo mondo. Nemmeno 10 minuti e la si vede apparire, magnete turistico che attrae a sé ombrelloni, bagnanti, borse da mare e gonfiabili di ogni tipo.

Red Beach è una spiaggia libera (a volte) attrezzata

La Red Beach è una spiaggia parzialmente attrezzata, generalmente solo nei periodi centrali della stagione, e solo nella parte terminale, quella più lontana dall'accesso via sentiero. Quando ci sono, gli ombrelloni hanno un prezzo “italiano”, e pazienza, va messo in conto di essere a Santorini e poi servono: sabbia scura = molto calda, e non c'è ombra. Non ci sono invece altri servizi, ma tanto per chi vuole comodità e divertimento, bastano Kamari e Perissa. Le scarpette da scoglio per entrare in acqua sono consigliate: i ciottoli di Red Beach sono bellissimi e multicolore, ma tutt'altro che morbidi! Arrivati in spiaggia, tutto sorprende. La scogliera dietro di noi, come fosse uno scudo di lava protegge e ripara dai venti, prendendosi la rivincita di cotanta grazia con qualche occasionale scarica di pietre (e per questo il retro della spiaggia è delimitato da corde di sicurezza).

reb beach Santorini

La Red beach è una delle spiagge più famose di Santorini

Come facilmente intuibile, questa spiaggia è sempre piena. La Red Beach di Santorini fa parte di quel gruppo di attrazioni e luoghi di interesse da cui prima o poi passano tutti. Se non il selfie, almeno un wefie, è obbligatorio! E allora anche viste le piccole dimensioni, nonostante sia una tappa obbligata, molti si scoraggiano. Alcuni si limitano a fotografarla dal sentiero, senza arrivare giù fino alla spiaggia vera e propria. Altri si accontentano di un paio di scatti dalla barca con cui si è partiti in gita alla scoperta di Santorini. I più scendono e se la godono per un paio d'ore, e così consigliamo di fare anche noi.

Come raggiungere la Red beach di Santorini

La Red Beach di Santorini si trova nella zona di Akrotiri, quindi defilata rispetto alle località principali. Thira ad esempio è lontana 11,5 km. Qui ci sono il centro e la stazione centrale dei bus. Gli stessi chilometri più o meno distanziano la Red Beach da Kamari e dall'aeroporto, mentre Perissa è leggermente più vicina, ad appena 10 km scarsi. Oia è come sempre lontana da tutto, Red Beach compresa: 23km.

  • Arrivare alla Red Beach in macchina o scooter è molto semplice, e sono i mezzi da preferire, specie per chi non ha intenzione di fermarsi per tutta una giornata di mare. Come strada, basta seguire i cartelli per Akrotiri e poi svoltare a sinistra nei pressi del paese, in corrispondenza della taverna "Theofanis". Non ci sono indicazioni stradali, e attenzione, perchè la zona pullula di stradine secondarie. Il rischio di trovarsi “in camporella” (nella fattispecie in un vigneto) è reale!
  • Per chi ha invece pianificato di muoversi a Santorini in bus, questo arriva direttamente ad Akrotiri, fermandosi a circa 10 minuti di passeggiata dall'inizio del sentiero per la spiaggia, dove si trova l'ingresso del sito archeologico. Partenza dal capolinea generale di Thira almeno 20 volte al giorno.

Come arrivare alla Red Beach in caicco

Il parcheggio vedremo tra poco è difficoltoso, e allora vale la pena prendere in considerazione altri modi per arrivare alla Red Beach che la propria macchina o scooter a noleggio.

  • Ad esempio con partenza da Perissa, ma anche da Kamari, ci sono escursioni giornaliere in barca che passano da qui. Anche se hanno l’handicap di non permettere lo sbarco e la possibilità di farci il bagno, vanno benone per scattare delle foto ancora più spettacolari che dal sentiero. Queste escursioni di solito partono la mattina e fanno ritorno nel pomeriggio, e fermano inoltre alla vicina White Beach per toccare anche la Black Beach. Insomma, tutti i colori di Santorini in un giorno solo.
  • Inoltre, con partenza dal molo poco sotto il polo archeologico di Akrotiri, partono taxi boat che toccano Red beach, White Beach e Black Beach, partendo ogni 30-40 minuti a seconda del riempimento della barca. Al prezzo di circa 10€ andata e ritorno, si potranno visitare tutte, e scegliere a piacimento il tempo in cui ci si vorrà fermare in ciascuna.
red beach Santorini

Il sentiero

La fama è che il sentiero per la Red Beach sia impervio e difficoltoso. Sarà che io e Katerina siamo amanti della montagna, ma non pensiamo davvero sia nulla di che. Si tratta di poche centinaia di metri, al massimo 500 di cui solo gli ultimi che scendono alla spiaggia relativamente a picco sul mare. Ci sono pietroni, e l'unica avvertenza semmai è quella di evitare gli infradito o le ciabatte di plastica, al contrario degli americani che sembrano non poter vivere senza. Il sentiero inizia proprio a fianco dell’ultimo bar, vicino ad una chiesa ortodossa con caratteristiche croci dipinte con vernice bianca sulla roccia rossa, che vende anche souvlaki e tutti i beveraggi. Lungo la strada ci sono anche ambulanti che vendono cd e suonano live il bouzouki, oltre e souvenir: scritto così sembra pacchiano ma in realtà, grazie alla epica natura che ci circonda, la musica greca, e il sottofondo del mare, fanno il loro effetto anche a noi greciofili più sgamati.

Santorini red beach sentiere

Alcuni consigli di Grecia Mia

Visto che l’accesso alla Red Beach è solo tramite sentiero, alcune precauzioni sono necessarie. Mai dimenticare nulla in macchina o in motorino, perché fare avanti e indietro, tra sole caldo e confusione e salita e discesa non è certo il massimo. Per vivere al meglio questa spiaggia  è importante anche organizzarsi bene con il pranzo o la colazione, e non fare l’errore di arrivare a stomaco vuoto. Sulla Red Beach non ci sono baretti o piccole taverne, ma solo in prossimità del parcheggio. Chi vuole fermarsi a lungo farebbe meglio a pianificare lo stretto necessario per non andare in deficit di calorie. 
Il problema di Red Beach, comunque, è il parcheggio, troppo congestionato. Un imbuto che nelle ore “topiche” della giornata può diventare un incubo. Anche perchè non serve solo la spiaggia ma pure il vicino sito archeologico di Akrotiri, alcune taverne e una popolare fila di ristoranti in riva al mare.

Le spiagge vicine alla Red Beach

La Red Beach è relativamente isolata, anche perchè la strada che la raggiunge termina del tutto in prossimità del parcheggio, senza alcun altro sbocco veicolare. Questo fa si che alla Red Beach non ci si capiti per caso o ci si fermi per un tuffo di passaggio ma nulla impedisce di visitare anche altre spiagge di Santorini durante la stessa giornata di mare. Il classico è fare il filotto con la White e la Black, ma c'è altro. Ad esempio è comoda, e sempre in zona, la quasi sconosciuta Kambia Beach, con taverna. Sul lato opposto, da raggiungere in macchina ma con poca fatica, il meglio è sicuramente l'imperdibile magia della spiaggia di Vlychada. Più lontano ancora, ma non troppo, le spiagge di Agios Georgos e Perivolos.