Bene o male, si passa sempre da Karpathos

Arrivare a Kasos significa raggiungere una delle isole più remote della Grecia. E già questo prepara al gusto della conquista. Le cose semplici hanno sempre meno sapore di quelle irraggiungibili…
Dall’Italia, per fare presto, serve un volo diretto per Karpathos. E da qui raggiungere Kasos in traghetto, o incredibilmente, come leggerete nella sezione successiva, con un nuovo cortissimo volo interno.
Se il volo per Karpathos fosse troppo caro, vi lascio altre due alternative.
La prima è quella di volare a Rodi (e qui i lowcost si sprecano) e proseguire direttamente per Kasos con un secondo volo operato da Aegean/Olimpic.
Se anche il volo per Rodi non andasse bene, due volte la settimana (mercoledì e sabato) si potrà volare su Creta (Heraklion) e proseguire da questo porto dritti dritti sino a Kasos. (anche se poi dritti si fa per dire, perché la nave Prevelis, l’unica, impiega 6 ore per questa tratta)

Allacciare le cinture!

Uno dei voli più corti d’Europa è quello che collega Kasos a Karpathos. Appena 10 minuti di crociera, 20 minuti totali tra arrivo e partenza, nemmeno il tempo di allacciare le cinture, guardarsi in giro in cabina che giá ci si prepara per l’atterraggio. E non è roba da ricchi: la rotta è sovvenzionata dallo stato e 30-50 euro potrebbero bastare per provare l’emozione di un volo davvero unico e particolare. Con Olympic Air. In ogni caso, questo volo è anche un semplice stop sulla rotta che proviene da Rodi. E visto che dall’Italia ci sono molti voli diretti anche low cost per arrivare a Rodi, questo è sicuramente l’aeroporto migliore, per proseguire con questo volo interno.

I traghetti collegano Kasos a Karpathos e Creta

Un’ altra soluzione, più avventurosa ma comoda se il volo arriva la mattina presto, è quella di atterrare a Creta e poi raggiungere Kasos via nave, la Prevelis, che parte da Heraklion ogni mercoledì e sabato. Questa è la rotta più importante, quella che collega Kasos anche ad Atene (Pireo) e Rodi, passando per Creta e Karpathos, oltre che Milos e Santorini.
Rotta nel dettaglio: PIREO – MILOS – SANTORINI – HERAKLIO – SITIA – KASOS – KARPATHOS – RODI – CHALKI – DIAFANI – KARPATHOS – KASOS – ANAFI – SANTORINI – PIREO


come arrivare a KasosIl molo di Kasos

 

Solo d'estate, e solo nel periodo tra metà giugno e la prima settimana di settembre, l'imbarcazione locale Kasos Princess si spinge sino a Sitia, a Creta Orientale. Impiega due ore e mezza, tutti i venerdì. Conosciamo più nel dettaglio questa nave così importante, allora.

 

ARRIVARE A KASOS CON LA “KASOS PRINCESS”

La nave con più frequenze, e in definitiva più utile per arrivare a Kasos da Karpathos, è la snella e veloce motovedetta locale, Kasos Princess. È gestita da una famiglia kassiota, trasferitasi per un pò di tempo in America e che ha aperto questa linea con i proventi di una vita di lavoro in USA.
La Kasos Princess viaggia 5 volte la settimana sino a Pigadia, il capoluogo di Karpathos, in estate anche 2 volte al dì. Nei giorni in cui sta ferma usano tutti la Prevelis citata qui sopra, e i proprietari della Kasos Princess ne approfittano per portare i turisti in gita agli isolotti di Armathia. Costa una quindicina di euro a persona, e impiega 1 ora e mezza, ed eccone gli orari!

 

traghetti Kasos

Muoversi sull’isola

come muoversi a KasosKaterina alla guida

 

Viste le ridotte dimensioni, per scoprire Kasos il miglior mezzo è il motorino. Il punto più lontano che si può raggiungere è solo 10km da Fry, ed è la spiaggia di Helatros. Per chi ama viaggiare collettivo, un efficiente quanto antiquato bus locale fa la spola tra tutti i villaggi dell’isola ad un prezzo irrisorio e con frequenze accettabili. Ma ci sarà sempre la sensazione di “andare a visitare casa d’altri“, visto che i paesini non hanno davvero nessuna attrattiva per il turista, e si otterrà l’unico risultato di far abbaiare qualche cane sonnolento non certo in guarda per improvvisi visitatori.