Facile riempire le giornate

Date le dimensioni, consigliamo almeno 5-6 giorni per farsi un’idea di quello che l’isola ha offrire. Non ci si annoierà.
Oltre alle mura e alla città vecchia di Kerkyra Città, patrimonio UNESCO e la cui visita da sola occuperà buona parte del tempo dedicato alla cultura durante una vacanza a Corfù, non va assolutamente l’Achillion Palace, ben ritiro della principessa Sissi. Sempre affollato, va visitato nelle ore più strane.
Dopo un tot di cultura, portate i bimbi a fare due tuffi al Corfù Aqualand Waterpark, vicino a Glyfada, un parco acquatico tra i più famosi di Grecia.

Vale la pensa di una gita al paese di Pyrgi ed oltre, e su fino agli oltre 900 metri del Monte Panthrakikos, la cima più alta di Corfù dove si trova un immancabile monastero. Seppure non sia il massimo della vita dividere il panorama con una selva di antenne televisive, il panorama che si gode da quest’ultimo è davvero magnifico, e la benzina e i tornanti necessari per raggiungerlo non saranno assolutamente sprecati. Preparatevi a posteggiare un pochino sotto e scarpinare un pò, dato che quassù c’è sempre confusione.
Tornando in città, due sguardi a musei e chiese non possono far male. Il museo asiatico e quello archeologico sono il meglio in circolazione, mentre Agios Spyridon è la chiesa principale, dove sono conservate le reliquie fondamentali di Corfù, e se ci farete caso, enorme fetta della popolazione maschile dell’isola si chiama proprio Spyros, in suo onore. Un’altra sosta è davvero indispensabile, in questa categoria. Non si può infatti lasciare Corfù senza aver dato un’occhiata al suo simbolo, il monastero di Pontikonisi, o Vlaxernon in mezzo ad una placida laguna e raggiungibile solo da uno strettissimo ponte pedonale. Iconico. 

 

Cosa fare a CorfùLa chiesa di Vlacherna sull’isolotto di Pontikonisi