Oltre la spiaggia…

Amorgos è un luogo spettacolare non solo per le spiagge ma anche per tutte le attività sportive che vi possano venire in mente. In tutte le stagioni! Il trekking, l’arrampicata su falesie, il diving, e i il tuffo nella storia. Dei suoi incredibili monasteri, dei quali ne basta uno per giustificare il viaggio fino a questa isola così speciale. Moni Chozoviotissa è infatti simbolo di religiosità greca pari solo alle Meteore

cosa visitare ad Amorgos
Il sentiero per il monastero Chozoviotissa
cosa fare ad Amorgos
Quasi arrivati...!

 

È una costruzione unica al mondo, per il luogo prescelto, per la forma, per la wilderness della natura, per la drammaticità della coastline, per ospitare una delle icone più riverite del mondo ortodosso. Il monastero, che assomiglia ad una zolletta di zucchero, magicamente incastrata chissà come sull’aspro fianco della montagna. È possente e lascia senza parole, surreale com’è, un severo guardiano dell’Egeo, sconfinato ed eterno. Anche avendolo visto in foto, salendo il sentiero che con oltre 350 scalini porta all’ingresso, svanisce la concezione del tempo e dello spazio, creando un feeling che non avevo conosciuto prima. Occhio ad essere vestiti decentemente (no costume), le ragazze portino con sé una gonna e qualcosa per coprirsi le spalle. Chi dimentica il dettaglio sarà fornito di abiti adatti dal monaco che ci accoglie all’entrata. Aperto al pubblico 8-12 e 17-19. Scoprine la storia a questa pagina. L’ora migliore è probabilmente proprio quella pomeridiana, verso le 17.30: la visita richiede un pò di tempo, e al ritorno ci si ritroverà a Chora in perfetto orario per il tramonto. La pianificazione è importante!

Un’altra camminata assolutamente degna di nota è quella che porta al fantastico punto di vista che è il piccolo monastero di Profitis Ilias, che come sempre avviene in Grecia è posizionato sul punto con il più vasto panorama del luogo. Siamo a 698 metri sul livello del mare, e il percorso, (non facile da trovare l’inizio del sentiero, vicino a Chora) è abbastanza lungo, più di 1 ora. Da qui si può ammirare interamente Amorgos allungarsi ed ergersi dalla acque in tutta la sua maestosità e lunghezza.
Sempre a proposito di trekking, bisogna fare i complimenti all’amministrazione comunale di Amorgos, che ha davvero ben segnalato i percorsi, con cartelli chiari e tempo di percorrenza. Sono 7, uno più interessante dell’altro.  L’isola è quindi  un paradiso per chi ama indossare gli scarponcini o magari le scarpe da trail oltre che il costume.

 

 

giro in barca ad AmorgosUna gita in caicco

E dopo il tramonto

Certo: religione, natura selvaggia, mito e trascendenza vogliono la loro parte. Ma siamo umani, e quindi bisogna trovare spazio anche per il divertimento!
Il posto migliore per passare la serata è forse Chora. I ristoranti sono quasi tutti di livello, non mancano i piccoli music bar, al chiuso come direttamente sulla strada, dove far scorrere le ore. Ogni tanto si organizza qualche party elettronico, sempre movimentato, mentre a Katapola, vicino la spiaggia, c’è forse la discoteca migliore dell’isola. A differenza che in Italia, l’ingresso è gratis e va benissimo anche solo per fermarsi per bere un cocktail e vedere un pò di gente.
La zona di Kato Meria invece non offre nulla la sera, per chi non ha fretta di andare a dormire è meglio puntare su Aegiali.
In definitiva, anche dal punto della nightlife Amorgos non rimane scoperta, ovviamente quella di un certo tipo, dato che il target del turista non è certo quello caciarone e “youngster”.