Guerre, amori, fortezze

Bastano pochi giorni per visitare Leros appieno, e curiosare tra tutto quello che c’è da non perdere. Ovviamente la storia si riflette nell’oggi, e occhi e testa si confronteranno con vestigia di ieri e dell’altro ieri.

Peculiare è il Museo della guerra, in realtà un tunnel militare che si trova a Merikia e costituisce un luogo unico per tutta la Grecia. Si tratta di una delle vecchie gallerie – tra le altre situati sull’isola – restaurata con attenzione e si vede rispetto per un tempo non facile. Per inquadrare il tutto, serve ricordare che Leros grazie alla sua posizione e la baia naturale di Lakki, è stata la base navale italiana del Mediterraneo orientale, sin dal 1930. Il tunnel ospita un numero notevole di reperti che sono stati trovati in tutta l’isola o recuperati dai mari vicini, con alcuni pezzi donati da parte dell’esercito greco e individui, fotografie, mappe, modelli e tutti i tipi di materiale. Subito fuori il tunnel c’è un parco museo militare, che comprende i veicoli militari, camion, aerei e altri oggetti vari armamenti.

Dai tempi duri del combattimento e delle identità si passa in un battibaleno al tempo dell’amore e dei confetti, a Leros. La chiesetta di Sant’Isidoro è infatti

Escursione immancabile è poi il castello sopra Platanos, visibili da quasi ogni parte dell’isola e, che secondo me andrà visitato due volte, una di giorno per godere della vista più spettacolare che ci sia nel Dodecaneso, e una la sera, perché le mille luci che si specchiano sul mare… Vabbè avete capito, un pò di romanticismo non guasta mai.

 

UN COCKTAIL AD AGIA MARINA

Per quanto riguarda la nightlife, Agia Marina, Pandeli e Alinda dominano a Leros, con la prima un passo avanti le altre. Rockbar, club e pub sono aperti fino a tarda ora, è solo da provarli tutti e decidere dove si trova l’atmosfera migliore per fare piccole. Nessuno si illuda però di essere in una mecca del divertimento, per quello sicurmente prendere il traghetto e arrivare fino a Kos
“Notte e giorno, un’emozione continua”

L’ISOLA DEI REIETTI

Leros è diventate tristemente famosa per il suo ospedale psichiatrico, aperto nel 1959 e che ha visto tante atrocità in tempi recenti al suo interno. Documentate. Per chi ha una personalità forte, e conosce bene l’inglese, guardare questo documentario del 1990 sul manicomio è obbligatorio. Per aprire gli occhi su una realtà sconvolgente, a cui speriamo la cività occidentale abbia voltato per sempre le spalle.