Le spiagge di Rodi sono un mondo a sé stante

Sicuramente le spiagge di Rodi sono uno dei suoi fattori cruciali nell’aver creato il successo di quest’isola nell’arena internazionale del turismo. Rodi significa spiagge, tante, e di sabbia. Talmente tante da poter ben essere considerato un mondo a parte, un microcosmo tutto da esplorare e tutto da tuffare. Non perdiamo tempo e cominciamo con la nostra guida che le contiene quasi tutte, almeno quelle che ci piacciono di più e quelle che senza averle viste il viaggio avrebbe meno significato.  Magari stampate questa pagina per leggerla con calma una volta arrivati sull’isola!
Come prima cosa basta sapere che non serve andare troppo lontano dal proprio albergo per un bagno interessante. Già il capoluogo e cuore di tutto quello che succede sull’isola, Rodi Città,  è costruito lungo una punta ed è letteralmente circondato da spiagge, per la quasi totalità attrezzate. Spiagge libere per lunghe tratte, spesso affollate per chi cerca promiscuità, a volte più tranquille per chi vuole solo riposarsi prima di una serata in allegria.

INTORNO A RODI CITTÀ

La spiaggia più centrale in assoluto di Rodi è quella dell’acquario, Acquarium Beach come la chiamano i locali. È la mia preferita, anche se decisamente molto ventosa. Il bello è che qui si mettono i piedi esattamente su dove incomincia (o finisce) l’isola, ed è una sensazione carinissima. L’acquario nel retrospiaggia è poi una costruzione super caratteristica (e italiana) mentre l’acqua ha un colore splendido. La vista poi sulla Turchia, ormai così vicina, è a dir poco spettacolare. In più è libera e mai troppo incasinata.
Sui due lati di Aquarium beach la spiaggia continua imperterrita, attrezzata sia a desta che a sinistra  da una miriade di comodi lettini e ombrelloni. Qui il litorale non ha nome in particolare e i grossi alberghi che si affacciano su questo tratto di lungomare “appaltano” la sezione loro davanti per i propri ospiti.
La parte est incontra poi tutte le infrastrutture del porto, prima quello turistico di Mandraki, poi quello passeggeri e per le crociere. Anche se le spiagge cedono il posto alle banchine, incredibilmente si può fare il bagno anche qui, magari a Zephyros Beach, amata solo greci e dagli abitanti del posto.  Vi sorprenderete di come l’acqua possa essere pulita e trasparente a solo un passo dagli imbarchi… e come si possano trovare piccole e deliziose calette di sabbia a un passo dalle fantastiche mura medievali della città vecchia. Solo a Rodi, magie del Dodecaneso.

IXIA E IALYSSOS

Lasciando la città e seguendo a ritroso il profilo della costa ovest, invece, ci si muove verso l’aeroporto. È una zona molto popolare, dove ci sono moltissimi alberghi esauriti dai nostri tour operators. In agenzia avrete senza dubbio proposte per una di queste due località. Benvenuti a Ixia e Ialyssos,  in realtà un’unico tratto di sabbia e di bagnasciuga lungo oltre 10km. Un paradiso. Unica pecca, se vogliamo, il fondale meno basso del solito e l’esposizione ai venti, generalmente più intensa. Ma si compensa facilmente, perché queste due spiagge sono baciate dal tramonto infuocato di Rodi.

SCENDENDO VERSO FALIRAKI

Giocando con un paragone calcististico, immaginando la categoria delle spiagge di Rodi un pò come fosse la “nazionale” di quelle più belle di tutta la Grecia, i titolari entrano però in campo per quello che si incontra da questo punto in poi, scendendo da Rodi città verso Lindos e oltre.
La prima spiaggia che si incontra è Kallithea, e la seconda a stretto giro e subito dietro l’angolo, è Paradise Beach. Sempre sabbia, sempre finissima, fondale sempre basso. Proseguendo si incontrano anche le terme di Kallithea (ne parliamo qui), la cui spiaggetta accanto è iper-popolare ma chissenefrega, perché le terme sonoun posto molto gradevole e che vi faranno scattare dei selfie immediatamente virali.
Arriva poi il turno di  Faliraki, senza dubbio una delle più famose spiagge di Rodi. 5km no stop di mare a tutti gli effetti. Faliraki è una spiaggia attrezzata, servita da qualunque tipo di attività, dalla banane gonfiabili ai jet ski, ai bar, taverne, massaggi, tutto insomma. Ma non è “trash” se ci passate il termine, e vale volentieri la pena di dedicarle tempo e riposo.  La parte secondaria della spiaggia, poi, ha una piccola sezione dedicata non ufficialmente agli amici nudisti.

DA FALIRAKI A TSAMBIKA

Oltrepassata Faliraki, ecco la più filmata, e probabilmente fotografata tra le spiagge di Rodi, ossia quella di Anthony Quinn. Più una caletta tra le rocce che una spiaggia, è semplicemente un posto magnifico! L’acqua è talmente invitante che si diventerà euforici alla sola vista, gli occhi che si perdono tra scogliere e piccole strisce di sabbia che si alternano, creando possibilità di divertimento per chiunque.

Subito dopo Anthony Quinn c’è una delle spiagge più lunghe dell’isola, la mitica Afantou, che offre al bagnante ben 6km di relax. Afantou piacerà a tutti, è impossibile da non apprezzare.
Io e Katerina però facciamo i bastoni contrari e in quest’area preferiamo sempre fare un paio di curve in macchina in più, e superata Kolymbia (schiacciata tra mille resort  mille piscine), fermarsi a Tsambika Beach. Questa non è una spiaggia come le altre. Senza dubbi è una regina. Tsambika non è certo luogo per nudisti o gente che voglia stare solitaria in spiaggia. ma è una favola: lunga, dalla sabbia finissima, acqua traparentissima, insomma è il paradigma del mare come dovrebbe sempre essere. Ci sono un sacco di attività, come il paragliding e lo sci d’acqua, il paesaggio è dolce e rilascia “vibrazioni” molto positive. In definitiva una spiaggia molto giovane, da visitare, tra l’altro benissimo indicata dalla vicina superstrada che bisogna percorrere per raggiungerla. E il segreto è salire al monastero soprastante per scattare una foto dall’alto.

DA LINDOS A PRASSONSI

E poi si arriva a Lindos. Quella di Lindos è probabilmente la spiaggia di Rodi che nessuno può permettersi di perdere durante una vacanza sull’isola. Almeno per un’escursione in caicco, ce ne sono tante in porto a Mandraki e noi consigliamo di scegliere quella con il Discovery, il panfilo del nostro amico Manolis. Lindos è speciale intanto per il colore della sabbia, poi per la trasparenza dell’acqua, ma sopratutto per la sua posizione, ai piedi del villaggio più tradizionale, dell’unico tutto a casette bianche. La spiaggia di Lindos è un tutt’uno con l’Acropoli, un combo mare cristallino + villaggio tipico greco + castello con vista impareggiabile che non ha eguali in tutto il Dodecaneso.
Perdonerete con benevolenza a Lindos il suo affollamento. É troppo iconica per essere altrimenti.
Scendendo sempre più verso sud, Rodi diventa sempre più selvaggia, la sabbia lascia il posto ai ciottoli, e aumenta in modo esponenziale la possibilità di avere una di queste mille spiagge di Rodi tutta per voi, anche in alta stagione.

SPIAGGE DESERTE ANCHE IN AGOSTO

La prima spiaggia degna di nota che si incontra oltre Lindos è Pefkos, seguita a ruota da Kiotari(colore del mare fantastico) e da Gennadi, infinita con i suoi 9km di lunghezza. Soprattutto Gennadi ha un’atmosfera molto “free” e ha un sapore remoto, estivo, decisamente affascinante, che ce la fa piacere molto. Chi ha voglia di spingersi sino qui, serve oltre 1 ora di auto dal centro di Rodi città, sarà ampiamente ricompensato da ampi spazi, panorami infiniti e poca-pochissima gente. E potrà fare la conoscenza di spiagge con dune sabbiose come ne abbiamo viste solo a Corfù! È il caso di Agios Georgios.
Si potrà poi scoprire dove il Mar Egeo finisce per abbracciarsi col Mediterraneo a Prassonisi. Prassonisi è il capo che chiude l’isola di Rodi a sud ed è la Mecca del windsurf, con venti costanti e grandi onde che fanno da garanzia.

 

le migliori spiagge di Rodi
La spiaggia di Tsambika
spiagge attrezzate Rodi
La spiaggia Anthony Quinn
il mare di Rodi Grecia
La spiaggia di Traounou
spiagge per bambini Rodi
La spiaggia di Pefkos (Lindos)

LA MISTERIOSA COSTA OVEST

Oltre Prassonisi la strada si inverte e lascia la possibilità di tornare a Rodi città percorrendo la costa ovest, una zona selvaggia e totalmente immersa nella natura, nel silenzio, nel verde e nel mare la cui presenza è sempre amichevole e sempre costante. Un vero far-west eccitante e che permette di conoscere un lato differente delle spiagge di Rodi, che sarà adorato dagli spiriti liberi e più curiosi. La prima che si incontra è Apolakkia, che prende il nome dall’omonimo villaggio, ed è una spiaggia dalla wilderness pazzesca, manco a dirlo lunghissima, oltre 11km.
Qui c’è anche una spiaggia da sogno come Limni, e tane calette che appaiono all’improvviso come oniriche sorprese, penso a Fourni Beach. Siamo vicini a Chalki, e la si può sempre vedere con lo sguardo.

E VOI COME LA PENSATE?

La lunghezza di questa pagina avrà fatto capire, da sola, quanto le spiagge di Rodi siano un mondo magico e incantato e siano fantastiche per tutti i gusti, pappemolli da ombrellone come fanatici raccoglitori di spiagge deserte. Siete d'accordo?